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ci scirve questo ragazzo di padova:
Ciao, mi sono imbattuto per caso nel vostro sito...che
dire...io sono di Padova, ho 24 anni e mi fa piacere vedere che
al mondo c'è ancora qualcuno che pensa che la vita altrui e propria
abbia un valore...complimenti ragazzi continuate così, sappiate
ke avete una persona in + ke vi darà una mano se vi serve :D
Intanto porgo i miei omaggi e vi allego una cosa che ho scritto 3
anni fa...vedete voi se volete pubblicarla o no.
Saluti
Alberto (Drake)
Ma chiaro che la pubblichiamo subito.
Novembre 2002. perché rimanga traccia, direbbe mia madre. Questo
ragazzo a 21 anni dimostra di avere un tal buon senso che mi viene fin
il magone. buona lettura.
Vorrei che chi ha la patente leggesse con attenzione, almeno una volta
nella vita, questo scritto, e riflettesse:
QUANDO CAPIREMO?
Quanti posti all'obitorio, quanti letti all'ospedale dovranno ancora
essere riservati alla stupidità propria o altrui?
Quanti incidenti dovremo ancora vedere, prima di capire?
Di capire cosa?
Nessuno vuole capire, in realtà. Pensiamo tutti di essere più
intelligenti, più furbi, di avere i riflessi più pronti,
di saper guidare bene.
Pensiamo che a noi non succederà mai.
Pensiamo che quel ragazzo in quella barella è un ragazzo e basta.
Pensiamo che in quella cella frigorifera ci sia una persona sfortunata.
Siamo noi.
TUTTI.
Quando leggiamo il giornale, vediamo quei numeri sulla carta grigia,
diciamo solo:
"per quell'incidente ci sono 3 kilometri di coda, accidenti, dovevamo
partire prima!!"
E continua a succedere. Tutti i giorni. Quando finirà?Quando
capiremo che se c'è un limite di velocità c'è un
motivo
che avere una automobile di grossa cilindrata non vuol dire che si debba
andare a 240 all'ora in autostrada e a 150 nelle statali
che non possiamo dire: "vado ben oltre i limiti di velocità,
ma guido in tutta sicurezza" perchè vuol dire che la sicurezza
non sappiamo nemmeno cosa sia
che è inutile avere le automobili più sicure se non rispettiamo
le norme fondamentali del buon senso e del codice stradale
che quel liquido rosso sul parabrezza sfondato della macchina nel fosso
poteva essere il nostro
che tra andare a 70 all'ora e 120 all'ora in una
strada provinciale, su un tragitto di 80 kilometri, a 120 arriviamo
SOLO 5 MINUTI PRIMA! (fatevi il conto della velocità media
contando i semafori, se non ci credete!!)
che l'alcool annebbia i riflessi
che parlare coi telefoni cellulari mentre guidiamo è pericoloso
che fumare mentre guidiamo è pericoloso
che fare qualsiasi cosa che non sia guidare, mentre guidiamo, è
pericoloso
che dobbiamo tenere il volante con 2 mani e correttamente
che non siamo su un circuito di formula1
che un po' di cortesia nei confronti degli altri, sulle strade,
non guasta
che a volte le "questioni di principio" per strada causano
incidenti
che dobbiamo fare attenzione anche se abbiamo la precedenza
che la nostra attenzione e lucidità deve compensare anche
quella altrui mancante
che non possiamo guidare stanchi
che quando c'è la nebbia dobbiamo andare più piano
che nessuno ci darà un premio per essere arrivati prima
che quando piove o nevica dobbiamo tenerne conto
che quello che vinciamo dopo un viaggio è che siamo sani
e salvi a casa
che sulle strisce pedonali i pedoni hanno la precedenza
che non dobbiamo passare col rosso, e con il giallo se possibile
ci dovremmo fermare, e non perchè non abbiamo fretta, ma
perchè rispettiamo la nostra vita e quella altrui
che agli stop ci dobbiamo fermare
che dobbiamo stare attenti quando guidiamo
che aspettare di superare quel camion lento davanti a noi, forse
è una buona idea, se non vediamo bene la strada davanti a
noi
che tutto quello che ci hanno insegnato a scuola guida, non è
così sbagliato
che dobbiamo vedere bene quello che ci circonda, non usando solo
gli specchietti retrovisori
che non abbiamo il diritto di mettere a repentaglio la vita degli
altri sottovalutando la pericolosità delle nostre azioni
e sopravvalutando le nostre capacità
che quando facciamo gli stupidi in automobile, in realtà
siamo stupidi e criminali,
anche se ci va sempre bene e non causiamo incidenti: è solo
una questione di tempo
che non importa quanta fretta abbiamo: potevamo partire prima
che la nostra fretta non può passare sulla pelle degli altri,
automobilisti,
ciclisti o pedoni che siano
che fare 400 kilometri in 2 ore è un reato e un'offesa a
chi ritiene la propria vita e
quella degli altri importante
che quell'ambulanza avrebbe potuto essere per noi
che quel rogo è stato causato da qualcuno che pensava di
essere più furbo degli altri
che la differenza tra loro e noi, è che noi siamo vivi perchè
abbiamo fortuna
CHE SE NESSUNO DI NOI SOTTOVALUTASSE QUALCOSA, NON CI SAREBBERO
INCIDENTI (pensiamoci, prima di salire in automobile)
CHE LA VITA NON E' UN VIDEOGIOCO
CHE UNA VOLTA CHE UNA COSA E' SUCCESSA, NON SI TORNA INDIETRO |
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