Chiesa Cristiana Evangelica di Modena

La nostra CHIESA


L
a cristianità è espressa sulla terra attraverso la chiesa. Il credo cristiano non ha niente a che fare con una religione solitaria. Non coinvolge soltanto individui, ma un intero popolo redento e portato insieme dalla grazia di Dio. Fu infatti l'amore di Dio per la chiesa che portò Gesù Cristo al Calvario.

La Chiesa di Gesù Cristo, sparsa in tutto il mondo è composta da chiese locali. Ogni assemblea quindi è parte della chiesa universale. Il corpo locale di Cristo è, perciò, di per sé una chiesa completa e riflette la vita della chiesa universale nella sua adorazione, comunione, ministero e testimonianza al mondo.
I membri della Chiesa di Via Di Vittorio, pur coscienti dell'esistenza di possibili diversità di convinzioni spirituali e di vita, ma con l'aspirazione a realizzare "un medesimo sentire" (Rom. 12:16), godono, quale Corpo di Cristo, quella meravigliosa realtà di appartenere a Dio e di conseguenza l'uno all'altro.
Essendo quindi coscienti di essere parte integrante del Corpo di Cristo sparso in tutto il mondo, la nostra chiesa dà il benvenuto e accetta indistintamente persone con provenienze molto diverse, senza riguardo al sesso, età, razza, cultura, lingua e provenienza.

Inoltre, la Chiesa di Via Di Vittorio, 14 a Modena, è "Evangelica" in quanto: 
  • riconosce la Bibbia come infallibile e divinamente ispirata da Dio, autorità assoluta alla quale la chiesa stessa si sottomette in tutto ciò che riguarda il suo insegnamento e credo;
  • esiste per adorare e servire Dio Padre, Figlio e Spirito Santo in comunione e amorevole obbedienza;
  •  testimonia della immensa generosità e grazia di Dio vivendo e proclamando la buona novella del perdono e della pace con Dio attraverso la fede in Gesù Cristo.
Infine, la nostra chiesa vuole essere: 
  1. una "chiesa famiglia" che cerca di offrire amicizia e amore a gente di tutte le età, cultura e condizione;
  2.  una "chiesa gioiosa" che desidera dare il benvenuto alla Cena del Signore a tutti i veri figli di Dio;
  3.  una "chiesa di tutti" perché noi stessi accettiamo la responsabilità di guidare le nostre attività, i nostri culti, la testimonianza e il servizio;
  4.  una "chiesa attiva nella società" che si impegna a vivere in pace con tutti, dichiarando al mondo qual'è il Vero Bene, sapendo che la coerenza della nostra vita dimostrerà la validità della nostra fede.> una "chiesa piena di certezze", che crede nelle promesse di Dio e lo vede all'opera in mezzo ad essa.