COMUNE DI MODENA
Assessorato all’Istruzione e Politiche per l’Infanzia, Autonomia Scolastica,
Rapporti con l’Università
Assessorato Politiche Giovanili e Cittadinanza Europea
Assssorato alle Politiche sociali e per
l' Integrazione
RETE DI COORDINAMENTO
delle Scuole Medie di Modena progetto
“Per una scuola che sa accogliere”

ACCORDO DI PROGETTO
Per una Scuola che sa accogliere:
interventi di prevenzione
contro il disagio e la dispersione scolastica
Oggetto
Il presente accordo regolamenta lo svolgimento del Progetto “Per una scuola che sa accogliere: interventi di prevenzione contro il disagio e la dispersione scolastica”, promosso da una rete di Coordinamento di insegnanti e genitori di tutte le scuole secondarie di I grado della città di Modena e deliberato dagli organi collegiali delle scuole.

Finalità
Il Progetto persegue le seguenti finalità:

Prevenire il disagio e la dispersione scolastica offrendo una ampia proposta formativa capace di coinvolgere gli alunni in esperienze significative e gratificanti
Seguire il percorso, ampliando l’offerta formativa, dei ragazzi con maggiori difficoltà a livello relazionale, sociale, familiare e di integrazione con gli altri.
Accompagnare gli alunni a raggiungere il successo formativo, anche in presenza di situazioni comportamentali difficili da gestire e da integrare all’interno del gruppo classe.
Sperimentare forme mirate di intervento contro il disagio scolastico e giungere alla definizione di un modello efficace che può essere riproposto anche in altre scuola della provincia e della regione e che può essere confrontato con altre significative esperienze presenti sul territorio nazionale.
Creare una nuova modalità di collaborazione tra genitori e scuola mediante il coinvolgimento dei genitori nella realizzazione del progetto stesso

Perseguire l’obiettivo di stabilire contatti e sinergie con altre realtà ed agenzie educative che operano sul territorio in eguale direzione: parrocchie, polisportive, associazioni, gruppi di volontariato.


Contenuti

Il Progetto promuove interventi di prevenzione contro il disagio e la dispersione scolastica, che si realizzano attraverso lo strumento del “Progetto specifico di scuola” elaborato da ciascuna delle scuole aderenti alla rete.


Si indicano di seguito interventi già sperimentati dalle scuole coinvolte nel progetto e suggeriti per il nuovo anno di attività.

Attività:

Laboratori di tipo espressivo ed operativo gestiti dai genitori
Laboratori specifici di tipo operativo-relazionale gestiti da esperti ed educatori
Interventi mirati individualizzati di tipo relazionale o operativo
Laboratori metacognitivi per il recupero e lo studio individuale



Organi di gestione

Gli organi di gestione del Progetto “Per una scuola che sa accogliere: interventi di prevenzione contro il disagio e la dispersione scolastica” sono:

1. il Comitato scientifico
2. il Coordinamento degli insegnanti, in qualità di rappresentanti delle singole scuole.
3. il Coordinamento dei genitori



1. Il Comitato scientifico

E’ costituito da
- un esperto di pedagogia,
- un rappresentante degli enti che a livello territoriale si occupano di problematiche giovanili, alla cui indicazione possono concorrere annualmente tutti i soggetti che aderiscono al progetto,
- un rappresentante per ogni ente finanziatore,
- l’incaricato dell’Ufficio Studi e Programmazione del CSA di Modena,
- un rappresentante dei Dirigenti scolastici delle scuole medie di Modena, che lo presiede e viene indicato annualmente dai Dirigenti delle istituzioni scolastiche aderenti al progetto,
- un docente espresso dal Coordinamento dei docenti
- un genitore espresso dal Coordinamento genitori



Il comitato si costituisce con atto formale di cui dà comunicazione al CSA di Modena e agli Enti finanziatori.

Ha il compito di
- fornire assistenza scientifica al coordinamento dei docenti relativamente agli indirizzi pedagogici del progetto, alla luce degli orientamenti pedagogici più attuali e dei risultati delle ricerche più recenti;
- predisporre strumenti di monitoraggio e di valutazione adeguati e di definire i criteri di elaborazione dei dati in funzione degli obiettivi del progetto, anche avvalendosi di contributi e/o collaborazioni esterni (Università, altri Enti);
- sistematizzare i dati acquisiti, per giungere ad un modello riproducibile;
- stabilire i criteri di ripartizione dei fondi tra le scuole e la quota massima che può essere destinata da parte di ogni scuola per l’acquisto di attrezzature;
- verificare, anche attraverso un’azione di monitoraggio, la congruità dei progetti specifici delle singole scuole con il progetto complessivo sia nella fase di progettazione che di realizzazione (per permettere al comitato di svolgere questo compito il preventivo definitivo di ogni singolo progetto di scuola dovrà essere presentato entro febbraio al comitato);
- in collaborazione con la scuola capofila curare la rendicontazione coordinando le diverse scuole.

I dirigenti scolastici
I Dirigenti scolastici, indicano come Presidente del Comitato scientifico il proprio rappresentante, e valorizzano le finalità del progetto secondo le possibilità offerte dalla legislazione scolastica vigente e si impegnano a contribuire alla realizzazione dello stesso nelle singole scuole fornendo la collaborazione necessaria ad attuare le diverse procedure (accordi con il personale amministrativo e ATA nel suo complesso, nomine dei diversi incaricati, espletamento delle pratiche assicurative che si rendessero necessarie, ecc.), nonché all’individuazione della Scuola capofila e all’espletamento delle pratiche conseguenti.


2. Il Coordinamento degli insegnanti

E’ costituito dagli insegnanti che hanno ideato e promosso il progetto, nel numero di un rappresentante per scuola espresso dal collegio dei docenti.

Il coordinamento degli insegnanti ha il compito di:
- garantire la continuità del Progetto con le linee ispiratrici iniziali;
- aggiornare in collaborazione con il Comitato Scientifico gli indirizzi pedagogici del progetto,
anche avvalendosi a tal fine di strumenti di aggiornamento e formazione e della consulenza di
esperti;
- coordinare le modalità di realizzazione del Progetto nelle varie scuole sotto il profilo organizzativo
e didattico in collaborazione con il Comitato Scientifico;
- promuovere e favorire la coerenza delle scelte organizzative e didattiche delle singole scuole con
le finalità del Progetto;
- attivarsi, di concerto col coordinamento genitori, per reperire le fonti di finanziamento
necessarie, individuando soggetti e/o enti che condividano le linee fondamentali e i criteri del
progetto;
- Al termine di ogni anno il Coordinamento redigere una relazione sull’attività svolta, con
relativa rendicontazione contabile curata dalla scuola capofila.

Ciascun membro del coordinamento proporrà al rispettivo Collegio docenti l’adesione al progetto
collaborando, con funzioni di coordinatore, alla stesura del “progetto specifico di scuola” .


3. Il Coordinamento dei genitori

E’ costituito dai genitori rappresentanti dei comitati genitori delle singole scuole medie, nel numero di un referente per scuola.

Ha il compito di
- concorrere alla progettazione e all’attuazione del progetto di concerto con il coordinamento degli insegnanti.

- riferire, sottoporre alla discussione e chiedere la collaborazione al progetto ai rispettivi comitati genitori.
- promuovere la realizzazione del progetto nelle singole scuole

- attivarsi, di concerto col coordinamento insegnanti, per reperire le fonti di finanziamento
necessarie, individuando soggetti e/o enti che condividano le linee fondamentali e i criteri del
progetto.



SCUOLA CAPOFILA

Si riconosce come istituzione scolastica capofila del progetto quella diretta dal Presidente del Comitato.
Tale istituzione scolastica è sede legale del Progetto.
I finanziamenti per la realizzazione del progetto affluiscono nel Programma Annuale della Scuola responsabile del Progetto.
Tale scuola si occupa della distribuzione dei fondi stessi alle singole scuole e alla stesura complessiva della rendicontazione fatta dalle singole scuole.
Per la realizzazione delle attività previste dal Progetto ogni singola scuola può avvalersi delle prestazioni lavorative, di cui si assume l’onere della retribuzione, del personale delle scuole aderenti e/o di collaborazioni esterne.

Per attività collettive che riguardano le scuole nel loro complesso (organizzazione di incontri pubblici, collaborazione di consulenti ecc.) la scuola capofila può provvedere direttamente alle spese o alla retribuzione del personale.

SEGRETERIA E DOCUMENTAZIONE

Il Comune di Modena / Settore Istruzione/ Multicentro Educativo di Modena “Sergio Neri” metterà a disposizione 1 unità di personale che svolgerà i compiti di organizzazione logistica, verbalizzazione incontri e documentazione dell’attività.


Memo (Multicentro Educativo di Modena “Sergio Neri”) offrirà ulteriormente la propria collaborazione al progetto, curando l’organizzazione dei momenti di formazione concordati con il coordinamento degli insegnanti.
Comunicazione e diffusione delle informazioni saranno curate, ciascuno per i propri ambiti di competenza, da: CSA di Modena, Memo, Assessorati Istruzione e Politiche Giovanili del Comune di Modena.


Il Coordinamento Insegnanti - genitori per pubblicizzare la propria attività si dota di un proprio sito Web http://associazioni.monet.modena.it/retemedie



Il presente atto è depositato in originale presso la Scuola Capofila e, in copia, presso tutte le Scuole aderenti.


Modena, Firma
p. il Comitato Scientifico ……………………………………………..
p. il Coordinamento degli insegnanti …………………………………
p. il Coordinamento dei genitori………………………………………
p. l’Amministrazione Comunale………………………………………
p. i Dirigenti scolastici ……………………………………………….



Anno 2004/05 - componenti degli organi di gestione:

Comitato scientifico

Presidente e Rappresentante dei Dirigenti
scolastici Campana prof. Giovanni
Rappresentante del Centro Servizi
Amministrativi Grossi dott. Giacomo
Rappresentanti degli enti finanziatori
Comune di Modena
Settore istruzione–Memo
Serra dott.Mauro

Esperti delle problematiche oggetto del progetto Zanetti Federica
Facoltà Scienze della Formazione. Università di Bologna

Scarabelli prof. Roberto -Responsabile dell’Ufficio Prevenzione del Ceis


Rappresentante del coordinamento degli insegnanti


Rappresentante del Coordinamento genitori





Dirigenti scolastici
Campana prof. Giovanni Scuola sec.1°grado Paoli – San Carlo
Gori prof.ssa Giuseppina Scuola sec.1°grado Carducci - San Damaso
Gualtieri prof. Emilio Scuola sec.1°grado Calvino – Cavour
Luisi prof. Renato Scuola sec.1°grado Ferraris – Marconi
Zitano prof. Aldo Scuola sec.1°grado Lanfranco – Guidotti


Coordinamento insegnanti
Ardeni prof.ssa Pialisa Scuola sec.1°grado Lanfranco
Barozzi prof. Umberto Scuola sec.1°grado Carducci - San Damaso
Borsari prof.ssa Giuliana Scuola sec.1°grado Calvino
Gianotti prof. Giuliano Scuola sec. 1°grado Cavour
Govoni prof.ssa Cristina Scuola sec.1°grado San Carlo
Menziani prof.Mario Scuola sec.1°grado Ferrarsi
Pedrazzi prof.ssa Letizia Scuola sec.1°grado Paoli
Rinaldi prof.ssa Carla Scuola sec.1°grado Guidotti
Sitta prof. Enrico Scuola sec.1°grado Marconi





Coordinamento genitori
Lamberto Buffagni – Ermanno Lotti Scuola sec.1°grado Calvino
Massimo Magri Scuola sec.1°grado Cavour
Sauro Colombini Scuola sec.1°grado Guidotti
FabioPoggi–MarcoBombarda- Giuseppe Grasso Scuola sec.1°grado Lanfranco
Claudia Tarabini – Enrico Artioli Scuola sec.1°grado Paoli
Emanuela Cati Scuola sec.1°grado San Carlo
Tiziano Clo – Guido Tremazzi Scuola sec.1°grado Ferraris – Marconi
Paola Zonda – Andrea Barbieri Scuola sec.1°grado Carducci – San Damaso