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Pensieri degli uomini; i pensieri non hanno proprietà privata. Lo scrittore possiede il dono di saper scrivere, ma quel dono si realizza solo nel momento in cui incontra la condivisione di chi lo comprende, in quanto pensiero proprio. Siamo un'unico popolo! Leggere ci porta spesso solamente a conoscere e più raramente a comprendere, é di grande aiuto scoprire leggendo, parlando e soprattutto vivendo, che c'é molto da condividere e ne vale sempre la pena. L'esser certo che ci "sei", mi da la forza di vivere e di lottare contro la solitudine, il cinismo; per una vita consapevole,
fianco a fianco con il Goethe, é il Diderò...che c'é in te.

Inviate i vostri pensieri! Li aggiungeremo alla pagina.equilibrium@equilibrium.191.it

“CA FAITME’ PI PAS PI!”
E’ un’antico strano modo di dire dialettale, usato di continuo dalle guide e alpinisti francesi, quasi intraducibile, che significa:

"Evidentemente, non va proprio tutto bene, potrebbe andar meglio, ma siccome non possiamo far nulla, bisogna accontentarsi".
Tutta la filosofia del montanaro è racchiusa in questa frase musicale, che esprime benissimo ciò che vuol dire.

Tutto è mosso dal vivere cercando di capire, un riuscire a mettere a fuoco il tutto,quell'immensità di fattori che ci accompagnano ogni giorno; un voler ed un poter NON SBAGLIARE, direi anzi un'errare essendo però se stessi con la nostra interiore tranquillità.
Sempre alla ricerca della luce,
quella stessa che non capirò forse mai se aiuta o abbaglia !
Roberto Cataldo

“Arrampicare! Parlare di scalata in termini di piacere può sembrare strano, eppure è di questo che si tratta. A tutte le età e a qualunque grado di pratica, i massi e le falesie procurano dei piaceri profondi e a diversi livelli: padroneggiare armoniosamente il corpo, imparare a vincere il dubbio, tentare di superare se stessi…., o ancora dividere un momento di amicizia. L’arrampicata è veramente aperta a tutti.”
Patrik Edlinger

Metamorfosi é vita, il vero e proprio mistero della natura creante:
costanza è rigidità e morte.
Chi vuol vivere, deve superare se stesso, deve trasformarsi:
deve dimenticare.
E tuttavia ogni umana dignità é legata alla costanza, al non dimenticare, alla fedeltà.
Hugo von Hofmannsthal, lettera a Richard Strauss

“Esiste un mondo dove la saggezza é saper pensare al corpo e ai sensi senza dimenticare lo spirito”.
James e Edward Atkinsons

“Contro la montagna non si vince, al massimo si può solo pareggiare”.
M. Bassoli

La bellezza é come una ricca gemma, per la quale la montatura migliore é la più semplice.
Francesco Bacone

Il bello é una manifestazione di arcane leggi della natura,
e senza l’apparizione di esso ci sarebbero rimaste
eternamente celate.
Goethe

Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi.
Marcel Proust (scrittore)
Non si vede bene che il cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi.
Antoine de saint Exupèry (scrittore Francese)
C'è una strada che va dagli occhi al cuore senza passare dall'intelletto.
Gilbert Keith (scrittore Inglese)
Il sogno ad occhi aperti non è un vuoto mentale.
E' piuttosto il dono di un'ora che conosce la pienezza dell'anima.
Gaston Bachelard (filosofo Francese)

Non esistono vie difficili! Ma arrampicatori scarsi. Eros Leonardi

 

“ di nuovo i nostri bagagli logori stavano ammucchiati sul marciapiede; dovevano andare ancora più lontano.
Non importa: la strada é vita...
Jack Keuruac, da Sulla strada

Una delle maggiori gratificazioni della vita é che nessuno può cercare sinceramente di aiutare un’altra persona senza aiutare se stesso.
Charles Dudley Warner

L’uomo può vivere soltanto con i suoi simili, e anche con loro non può vivere perché, alla lunga, gli diventa intollerabile che un altro sia il suo simile.
Goethe

Nessuno può mostrare troppo a lungo una faccia a se stesso e un’altra alla gente senza finire col non sapere più quale sia quella vera.
Nathaniel Hawthorne

Troppo spesso la saggezza non viene mai, e perciò nessuno dovrebbe rifiutarla solo perché arriva tardi.
Felix Frankfurter

I capolavori non sono fatti per sbalordire. Sono fatti per persuadere, per convincere, per entrare in noi attraverso i pori.
Ingres

Non é grave se gli uomini non ti conoscono, é grave se tu non conosci gli uomini.
Confucio

Quando di un uomo hai detto che é un ingrato, hai detto tutto il peggio che puoi dire di lui.
P. Siro

Colui che ti parla dei difetti degli altri, con gli altri parla dei tuoi.
Diderot

Non sono mai soli quelli accompagnati da nobili pensieri.
P. Sidney

Quando vedete un uomo assalito con accanimento, con furia da ogni sorta di persone e con ogni mezzo, state certi che quest’uomo ha molto valore.
C. A. Sainte-Beuve

Quel che amore tracciò in silenzio, accoglilo, che udir con gli occhi e finezza d'amore
William Shakespeare (drammaturgo Inglese)
Occhio per occhio.....e il mondo diventa cieco
Ghandi
Cercate consiglio dagli anziani, giacchè i loro occhi hanno fissato il volto degli anni e le loro orecchie hanno ascoltatao le voci della vita
Kahlil Gibram (poeta Libanese)
Se potessimo vederci con gli occhi degli altri, scompariremmo all'istante
E'mile M. Cioran (filosofo Rumeno)

I grandi geni hanno il loro impero, il loro splendore, la loro grandezza, la loro vittoria, il loro lustro, e non hanno affatto bisogno delle grandezze materiali.
Pascal

“Come un baco da seta costruite un bozzolo attorno a voi.
Chi vi salverà?
Rompete il vostro bozzolo e uscite come una magnifica farfalla, come un’anima libera.
Solo allora vedrete la verità.”
Vivekanada

Soltanto a pochi, cioé a quelli che si mantengono in continuo contatto con la giovinezza, viene impartita la grazia di riconquistare il disinvolto ingenuo sguardo dei fanciulli, e giungere al preziosissimo bene dell’animo infantile.
Scharrelmann

V’é una ineffabile eloquenza nel vento, e una melodia nel corso dei ruscelli e nel mormorio delle canne sulle loro sponde, che per la sua inconcepibile relazione con qualcosa entro l’anima nostra, desta gli spiriti a una danza di smarrita estasi.
Shelley

Non sempre chi s’arrabbia ha torto; il vile non va in collera mai.
N. Tommaseo

Non basta sapere, si deve anche applicare; non é abbastanza
volere, si deve anche fare.
J. W. Ghoethe

L’operare senza regole é il più faticoso e difficile mestiere di questo mondo.
A Manzoni

La fiducia in se stesso é il primo segreto del successo.
Emerson

Non ci fu mai grande ingenio senza un po’ di pazzia.
Seneca

“Coloro che guardano avanti aspettandosi grandi cose possono farle accadere.”
Norman Vincent Peale

“La gentilezza nel parlare crea fiducia.
La gentilezza nel parlare crea profondità.
La gentilezza nel dare crea amore”.
Lao-Tse

Esser buono é facile; il difficile é l’esser giusto.
V. Hogo

Ciò che l'occhio è per il corpo, la ragione lo è per l'anima
Erasmo da Rotterdam (filosofo Olandese)
La più bella sensazione è il lato misterioso della vita...Chi non è capace di fermarsi a considerare con meraviglia e venerazione è come morto: i suoi occhi sono chiusi.
Albert Einstein (scienziato)
Dura è la mia lotta e torno con gli occhi stanchi, a volte, d'aver visto la terra che non cambia, ma entrando il tuo sorriso sale al cielo cercandomi ed apre per me tutte le porte della vita.
Pablo Neruda (poeta Cileno)
Chi non vede il fratello nella notte, nella notte non può vedere se stesso
Rabindranath Tagore (poeta indiano)

“Prima che un sogno si realizzi l’Anima del Mondo mette alla prova tutto ciò che hai imparato.
Non lo fa perché é maligna, ma perché, oltre a realizzare i nostri sogni, possiamo padroneggiare gli insegnamenti ricevuti lungo il cammino.
Quello é il punto dove la maggior parte rinuncia.
E’ il punto dove (come dicono nel linguaggio del deserto) “si muore di sete proprio quando le palme appaiono all’orizzonte”.
Ogni ricerca inizia con la fortuna del principiante.
E ogni ricerca termina con una difficile prova per la vittoria”.
Paulo Coelho l’Alchimista

“Il vostro grande desiderio dovrebbe essere avere una mente luminosa che porti luce ed un cuore pieno di calore che aiuti le cose a crescere.
Dovreste chiedere un cuore che aiuti a crescere tutte le idee divine.
Dovreste chiedere una forza di volontà che superi tutte le difficoltà.
Dovete vivere in un mondo governato dalla luce e dal calore, allora esaudirete ogni vostro desiderio”.
Peter Deunov

“Abbiamo dimenticato come si ascoltano le storie e i canti che porta con sé il vento.
Abbiamo dimenticato come ascoltare la saggezza delle pietre che dall’inizio di tutti i tempi stanno al loro posto su questa terra.
Abbiamo dimenticato quanto l’acqua possa rinfrescarci e rinnovarci.
Abbiamo dimenticato che si ascoltano le piante che ci insegnano quali fra loro cogliere per il nostro benessere.
Abbiamo perso la capacità di spiare gli animali che con gentilezza ci offrono la loro saggezza, il loro riso, il loro amore e loro stessi come cibo.
Ci siamo chiusi a tutte queste relazioni e tuttavia ci chiediamo perché così spesso, ci prende la solitudine.”
Sun Bear

"La dove c'è una volonta', non un'ostinazione, ma una volonta', c'è un cammino; la dove c'è umilta' può nascere una grande gioia segreta: quella degli orizzonti guadagnati." Gaston Rebuffat

 

"Le nozioni generali sono generalmente inesatte"
M. Montagne

“Non possiamo sempre costruire il futuro per la nostra gioventù, ma possiamo costruire la nostra gioventù per il futuro”.
Franklin D. Roosevelt

“La vera generosità nei confronti del futuro consiste nel dare tutto il presente”.
Albert Camus

“…alla fine della scalata non era chiaro se fossi stato io a vincere la montagna o la montagna a vincere me. In ogni caso le sue condizioni erano nettamente migliori delle mie…”
Warren Harding

…afferrai gli attrezzi, un’occhiata di controllo ai ramponi e via!… L’oscurità silenziosa della notte era rotta solo dal martellio secco dei miei attrezzi, dall’ondeggiante cono di luce della pila. Arrampicavo dimentico di tutto…”
Joe Simpson

Molti pensano che avere talento sia una fortuna.
A nessuno viene in mente che la fortuna possa essere una questione di talento.
J.B. Martinee

Prego
Preghiamo Dio, perché la preghiera sia ascoltata dagli uomini
Confessiamo agli uomini i nostri peccati, perché è anche attraverso il loro perdono che Dio ci perdonerà.
Ringraziamo Dio per il dono della vita e di tutto ciò che contiene, perché è la strada per arrivare a lui.
Preghiamo Dio affinché gli uomini diffondano apertamente i propri buoni sentimenti.
Preghiamo affinché la fede in Lui non sia un vanto ed una fonte di divisione
Preghiamo affinché il senso civico e l’umiltà non siano remissione ma forza interiore; non siano orgoglio ma dignità; non solo consapevolezza, ma rispetto e disponibilità verso il prossimo.
Bassoli M.

“Equilibrium do” “la via per l’equilibrio”
Chi pensa che l’arrampicata sia una disciplina fine a se stessa,
non ha scoperto la vera essenza dell’arrampicare.
Arrampicare è cercare il DO, la VIA, un modello di vita, la VIA di riferimento per la vita quotidiana.
E’ una ricerca del raggiungimento
del perfetto equilibrio corpo-mente,
presupposto fondamentale per la realizzazione dell’io, unico mezzo in grado di espandere le potenzialità intrinseche di ogni essere umano.
Una strada lunga e complessa in cui sia il corpo che la mente sono protagonisti principali.
Bassoli M.

DOPO
"Non quelli dentro il bunker,
non quelli con le scorte alimentari, nessuno di città,
si salveranno indios, balti, masai,
beduini protetti dal vento, mongoli su cavalli,
e poi uno di Napoli nascosto nel Vesuvio,
e un ebreo avvolto in uno sciame di parole,
per tradizione illesi dentro fornaci ardenti.
Si salveranno più donne che uomini,
più pesci che mammiferi,
sparirà il rock and roll, resteranno le preghiere,
scomparirà il denaro, torneranno le conchiglie.
L'umanità sarà poca, meticcia, zingara
e andrà a piedi. Avrà per bottino la vita
la più grande ricchezza da trasmettere ai figli."
Erri De Luca (da "Solo Andata")

"Ogni conoscenza acquisita facendo soffrire un altro essere è conoscenza illegittima".
Carl Gustav Jung

"Se un uomo non ha il coraggio di difendere le proprie idee, o non vale niente lui, o non valgono niente le sue idee."
(Massima Ticinese)

SEMINA
Semina il tuo sorriso
Semina il desiderio di bene
Semina la voglia di crescere
Semina la voglia di vivere
Semina la fantasia
Semina a piene mani
Semina con cuore aperto, senza paureSemina con amore
Semina con gioia

L'arte di arrampicare é danzare senza peso, senza fatica, esprimendo solo piacere e gioia di vivere.
Bassoli M.

Solo che dopo l'ultimo albero sarà stato abbattuto.
solo dopo che l'ultimo fungo sarà stato avvelenato.
Solo dopo che l'ultimo pesce sarà stato catturato.
Solo allora scoprirai che il danaro non si può mangiare.
Profezia degli indiani Cree

"L'onore non si puo' togliere, si puo' solo perdere." "L'unica cosa che arresta la caduta dei capelli e' il pavimento." "Quando il sole nasce, trova una corte di adulatori; quando muore trova dei veri amici che lo ammirano." "La felicita', e' una ricompensa che giunge a chi non l'ha mai cercata."
"Bisogna dare a DIO cio' che e' di DIO, ma il papa non e' DIO"
Napoleone
"Chi ha paura di essere battuto sia certo della sconfitta"
Napoleone
"Non e' lo strumento importante, ma la mente, ed il soggettivo stato di benessere e reattivita' di essa"
F. Bonfanti
"Il silenzio dell'imvidioso fa molto rumore"
"Chi prega e' santo, ma,
e' piu' santo chi fa."
"Tutte le buone massime ci sono già basta applicarle"
B Pascal
"Niente come tornare in un luogo rimasto immutato ci fa scoprire quanto siamo cambiati"
Nelson Mandela
"Il vero viaggio di scoperta non consiste nel trovare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi"
Marcel Proust




Vivete e fate vivere,
sentite e fate sentire,
pensate e insegnate a pensare.
Non imponete ciò che sapete,
ma fate amare la ricerca della verità.
Cercate di vivere per sempre
in ogni parola che pronuncerete.
Attraverso esse non ponete limiti,
ma siate illimitati nel cuore
e nella mente come nel verbo,
perchè il vostro linguaggio
non divenga una frontiera.
"Vivete e fate vivere" (da "L'altro volto di Gesù" di Meurois e Givaudan)

Vivere
Vivere è saper cosa significa
accarezzare il profumo di un fiore,
baciare la luce del sole,
assaporare la dolcezza del vento,
annusare il fascino di un tramonto,
udire la voce degli alberi,
vedere l'aura di ogni creatura vivente,
sentire la magia della vita,
e,soprattutto,saper sognare e credere
che tutto ciò sia possibile.
Guerra L.


Odio il Natale
Canti, luci, regali.
Giornate speciali
Messaggi di pace
Momenti d'amore
Odio il Natale se gli altri giorni ci facciamo male.
C. Vandelli


"La scoperta consiste nel vedere cio' che tutti hanno visto e nel pensare cio' che nessuno ha pensato"
Dr. Giulio La Porta

"L'educazione è l'arte di limitare la propria libertà per non nuocere gli altri"
Alexandri

"Non importa se vai avanti piano.
L'importante è che non ti fermi."
"In qualsiasi direzione vai, vacci con tutto il tuo cuore."
(Confucio)

"Avremmo molto più da guadagnare se ci mostrassimo come siamo, anziché cercare di apparire ciò che non siamo"
F. de la Rochefoucauld

"Esiste solo una passione, la passione per la felicità".
D. Diderot

La vera bontà dell'uomo si può manifestare in tutta purezza e libertà solo nei confronti di chi non rappresenta alcuna forza.
(Milan Kundera)

Il modo migliore di prevedere il futuro é quello di inventarlo.
Alan Key

Nessuno può possedere nessuno: Niente può cambiare niente se non vuoi. Vi sono un paio di ali e un paracadute di scorta nascosti dietro di noi, e quando......,il male è troppo forte e l'aria si fa talmente irrespirabile, è quello il momento di saltare. Allora, solo allora puoi veramente sentirti libero....."Quando non sei più di nessuno"
Renato Zero

“..l’incontro umano e l’ascolto degli altri sono indispensabili all’universo del viaggiatore quanto il superamento di sé …”
(tratto da Altrove, il settimo senso di Frank Michel)

"L'uomo saggio sceglie la misura, evita l'accumulo, rifugge dall'ostentazione, preferisce la parsimonia e si lascia andare dentro il flusso della Grande Via. L'unico suo impegno è di non perdere la strada della sua salvezza."
Lao Tzu

"Una persona non dovrebbe mai lasciare tracce cosiì profonde che il vento non le possa cancellare."
Piedineri, tribù di indiani d'America

"Per capire che il cielo è azzurro dappertutto non è necessario fare il giro del mondo."
J.W. Goethe

 

"Ho capito il silenzio dai ciarlieri, la tolleranza dagli intolleranti, la gentilezza da chi è scortese. Eppure stranamente, non sento gratitudine per tali maestri."
Kalil Gibram

 

"Vorrei che ogni vita umana potesse essere pura, luminosa e trasparente libera."
Simone de Beauvoir

"Il frutto della pace è appeso all'albero del silenzio."
Proverbio Arabo

"Penso....Perchè alla fine è solo come si è considerati quello che sembra contare?."
Alberto Sciamplicotti

Il nostro cuore può diventare forte laddove si è infranto"
Pensiero Tibetano

"Se la passione cresce, ci trattiene tra gli uomini.
Se la gelosia si afferma ci incatena all'universo degli eroi guerrieri.
Un profondo orgoglio assogetta al mondo degli Dei."
Milarepa

"La sete di vivere, l'odio e le altre passioni sono nemici privi di mani e di piedi.
Non sono neè eroi nè saggi.
Perchè mi sono fatto loro schiavo?"
Shantideva

"E' necessario soprattutto imparare l'arte di rivolgere l'attenzione alle zone trincerate della nostra esistenza"
Jack Kornifield

"Di solito pensiamo che le persone coraggiose non provino alcun timore, ma la realtà è che hanno un rapporto intenso quasi intimo con la paura"
Pema Chodron

"Lo smarrimento e la perdita di ogni certezza e riparo è insieme una sorta di prova e una sorta di guarigione"
Pema Chodron

"La meta che ci poniamo è arrivare a conoscere la paura, come farla diventare qualcosa a noi familiare, come guardarla diritto negli occhi: un totale smantellamento dei vecchi modi di vedere, di sentire, odorare, gustare e pensare.
Quando impareremo a percepire così la realtà, impareremo a convivere con l'umiltà"
Pema Chodron

"Il pessimista si lamenta del vento, l'ottimista aspetta che cambi, il realista orienta le vele."

Sono dietro ad un vetro che guardo mia moglie che fa la mamma con una minuscola cucciola appoggiata sul petto.......Nonostante il camice verde sterile che indossa e gli innumerevoli tubini e fili che tengono stretta la bimba...e la sua vita...ad una macchina spaziale, è davvero commovente...nello stesso tempo una forte sensazione di appagamento...di qualcosa che può placare la frenetica ricerca di un senso estremo della vita... e la tragica costatazione della fragilità...della precarietà. Grazie Signore per questi doni...per questa moglie...per questa bimba...per farmi sentire così fragile e bisognoso di te..
F.C.
Parlando con il frate che mi confessa, gli dicevo quanto ero stanca di andare "contro corrente"; perchè alla fine rimani solo. Lui mi ha stroncato chiedendomi se seguendo la massa sarei stata meglio.
Bubu
A nessun altro sono inferiore - piu' intensamente io sento.
Eppure il mio posto non e' superiore, anche se ho questo -
inalterabile amore in ogni fibra.
Sono crocifisso, questo so, su una rupe di acciaio solitaria e ardente,
torturato, escluso, eppure -
resistero'. Abmaj7/9/#11/b13
F.B.

"Segui la mente di un maestro: fai un guadagno errando con lui."
Goethe

Com'è diverso il mondo visto da qui
sopra un filo immaginario nel silenzio che c'è
attraverserò l'immenso che ho davanti a me
ali nel vento per volare non ho
sfiderò nell'aria la forza della mia gravità
muoverò le braccia aperte nell'infinità del blu
com'è lontano il mondo visto da quassù
dimenticando il grande vuoto intorno a me
senza mai voltarmi indietro me ne andrò da qui
La strada del mio cuore io ritroverò
in equilibrio fino in fondo arriverò
dove si respira liberi
E' la vertigine più grande che c'è
stare qui sospeso a sentire questa vita com'è
giocoliere di me stesso io volteggerò nel blu
com'è vicino il cielo visto da quassù
dimenticando il grande vuoto dentro me
senza mai voltarmi indietro me ne andrò da qui
La strada del mio cuore io ritroverò
in equilibrio fino in fondo arriverò
da solo dentro il blu
da solo senza mai cadere giù
mai più
Senza mai voltarmi indietro me ne andrò da qui
vedrò sul filo della provvisorietà
l'equilibrista non si chiede mai cos'è
la stabilità vive l'illusione e la realtà
Com'è diverso il mondo visto da qui

 

un saluto a tutti gli equilibrista di questa vita...
a chi c'è... a chi c'è stato... a chi ci sarà...
L.B.

Ti auguro tempo

Non ti auguro un dono qualsiasi,
ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare,
non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro tempo, per non affrettarti e correre,
ma tempo per essere contento.
Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perchè te ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarti
e non soltanto per guardarlo sull'orologio.
Ti auguro tempo per toccare le stelle e tempo per crescere e maturare.
Ti auguro tempo, per sperare nuovamente e per amare.
Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni giorno, ogni tua ora come un dono.
Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro tempo di avere tempo,
tempo per la vita.

Pierangelo Bertoli
È NATO, SI DICE (P. Bertoli - A. Borghi)
Allora è arrivato Natale
Natale, la festa di tutti
si scorda chi è stato cattivo
si baciano i belli ed i brutti
si mandan gli auguri agli amici
scopriamo che c'è il panettone
bottiglie di vino moscato
e c'è il premio di produzione.

E' nato, si dice,
poi fu crocifisso
aveva diviso il mondo in due parti
e quelli che l'hanno trattato più male
son quelli che hanno inventato il...
Natale!

C'è l'angolo per il presepio
e l'albero per i bambini
i magi, la stella cometa
e tanti altri Cosi Divini
i preti tirati a parata
la legge racconta che è onesta
le fabbriche vanno più piano
insomma, è un giorno di festa.

E' nato, si dice,
poi fu crocifisso
aveva diviso il mondo in due parti
e quelli che l'hanno trattato più male
son quelli che hanno inventato il...
Natale!

È festa persino in galera
e dentro alle case di cura
soltanto che dopo la festa
la vita ritornerà dura
ma oggi baciamo il nemico
o quelli che passano accanto
o l'asino dentro la greppia
Natale il giorno più santo.
da "Eppure soffia" (1976)

Ci sono luoghi dove Dio non è più presente ma è più percettibile. Dio non è forse un'entità ma più che altro una legge universale ed inevitabile. Ma non ne siamo schiavi, siamo parte della stessa legge. Crescere ed invecchiare sono sempre manifestazioni della stessa legge. Per accettare Dio bisogna pensare in modo semplice, il che non significa non pensare affatto. Nella semplicità si nascondono le leggi di questo mondo. Quando l'uomo si mette a fara Dio, sbaglia inevitabilmente, perchè non conosce tutte le regole del gioco. Forse questi pensieri letti da altri, sanno di banalità perchè anche per me lo sono stati, ma oggi nella mia vita sono stati illuminanti e veloci. Li regalo per il tempo di leggerli o per sempre. Dipenderà dalla penetrazione che avranno nella vostra anima.
S.S.
La vera passione per i viaggi non è niente di più e di meglio della voluttà di pensare intrepidamente, di mettersi il mondo sossopra, di volere avere risposte da tutte le cose, uomini, avvenimenti. Non la si può tacitare con progetti, nè soddisfare con libri: chiede e costa di più, bisogna impegnarvi il cuore ed il sangue.
Hermann Hesse
..nell'attimo in cui udii la mia prima storia d'amore cominciai a cercarti, non sapendo quanto fosse insensato. Gli amanti non si incontrano infine in qualche luogo. Sono sin dal principio l'una nell'altra..Rumi

Tutti gli uomini sognano. Ma Non tutti allo stesso modo.
Quelli che sognano di notte, nei polverosi recessi della mente si svegliano al mattino per scoprire che il SOGNO è VANO.
Ma quelli che sognano di giorno sono uomini pericolosi, giacchè ad essi è dato vivere i sogni ad occhi aperti e far si che si AVVERINO.
T.H Laurence

Ridere significa rischiare di apparire stupido.
Piangere significa rischiare di apparire sentimentale.
Cercare un compagno significa rischiare di ritrovarsi impegnato. Mettere a nudo i propri sentimenti significa rischiare di mettere a nudo se stessi.
Esporre le proprie idee, i propri sogni ad una folla, significa rischiare di perderli.
Amare significa rischiare di non essere corrisposti.
Vivere significa rischiare di morire.
Sperare significa correre il rischio di doversi disperare.
Ma dobbiamo correre rischi, poiché il più grande azzardo nella vita è non correre rischi.
Chi non rischia niente, non fa niente, non ha niente e non è niente. Eviterà forse il dolore e la sofferenza ma non apprenderà, non cambierà, non crescerà, non amerà, non vivrà. Imprigionato dalle sue paure, è come uno schiavo privo della libertà.
Solo chi rischia è veramente libero!
(Anonimo)

Ricetta per il Nuovo Anno


Prendere 12 mesi, pulirli bene,
eliminando con cura ogni traccia di invidia,
amarezza, avarizia e pedanteria;
dividerli in 30 o 31 parti, in modo
che le scorte possano durare per un anno.

Ogni giorno viene preparato separatamente,
con una parte di lavoro e due parti
di serenità e di buonumore.
Aggiungere tre cucchiai da tavola colmi di ottimismo,
un cucchiaino da tè di tolleranza,
un pizzico di ironia e una presa di tatto,
poi sulla massa si versa amore in abbondanza.

Una volta pronta, la pietanza viene guarnita
con un mazzetto di piccole attenzioni e servita
ogni giorno con tanta allegria.

( Katarina Elisabeth Goethe, 1731-1808)
"La questione non è se Dio è o non è lassù.
L'importante è che sia intorno ame, in me, in te, nell'erba..... L'importante è che egli è ovunque.
Lo avverto intorno a me e mi sento al sicuro.
Affermazione di un'anziana indiana Pueblo
Un amico è come il sole che illumina la tua giornata!
Proverbio Canadese
"Colui che guarda non e' colui che vede"
F. Bonfanti
"Ero uscito solo per fare una passeggiata ma
alla fine decisi di restare fuori fino al tramonto,
perchè mi resi conto che l'andar fuori era,
in verità, un andare dentro"
John Muir da La mia prima estate sulla Sierra
"Se puoi sognarlo puoi farlo"
Walt Disney
"La vita è breve, giocate di più"
Da una pubblicità Microsoft dopo l'11 settembre 2001
"Ci sono cose che uccidono più della morte"
Kevin Kostner
"Amo la mia vita, ma ho il vento dentro " (anonimo)
"Vincere non significa "vendere", ma stringere rapporti profittevoli con la clientela.
Philip Kotler
AVVISO PER CHI PENSA LE PUBBLICITà NEL TURISMO:
"Io odio sentirmi a casa quando sono via"
George Bernard Show
"Colui che conosce il proprio obiettivo si sente forte, questa forza lo rende sereno; Questa serenità assicura la pace interiore; solo la pace interiore consente la riflessione profonda: la riflessione profonda è il punto di partenza di ogni successo"
Lao Tze
"Ricordati che dietro ad ogni problema c'è sempre una opportunità: scoprila"
Richard Bach - Illusioni
"Il tempo e' la cosa piu' preziosa che un uomo possa spendere"
F. Bonfanti
"Se non sapete sorridere non aprite un negozio"
(antico detto orientale)
"Il riso è la distanza più breve fra le persone"
Dott. Patch Adams
"I mezzi meccanici di comunicazione sono molto importanti, ma sono soltanto strumenti ausiliari, nulla può sostituire l'incontro personale fra esseri umani"
W. Werner
"Per la maggior parte degli sport serve una palla sola, per arrampicare due."
(anonimo).

"Non penso alla tristezza, ma alla bellezza che ancora resta".
Anne Frank

“ pensiamo troppo e sentiamo poco...ci serve umanità”
(da “il grande dittatore” di C. Chaplin)

"Ieri c'erano i pirati, oggi i corsari, qual'è la differenza?
I corssari hanno la patente di corsa: se tu fai un servizio per la regina il bottino te lo puoi tenere. Il manager fa un favore ai partiti, ma ha la facoltà di tenersi il bottino, salvo piccole royality".
Intervista al P.M. Francesco Greco

Ti auguro tempo

Non ti auguro un dono qualsiasi, ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare,
non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro tempo, per non affrettarti e correre,
ma tempo per essere contento.
Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perchè te ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarti
e non soltanto per guardarlo sull'orologio.
Ti auguro tempo per toccare le stelle e tempo per crescere e maturare.
Ti auguro tempo, per sperare nuovamente e per amare.
Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni giorno, ogni tua ora come un dono.
Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro tempo di avere tempo,
tempo per la vita.

Ventiquattro domande e ventiquattro risposte

Il giorno più bello? Oggi.
L'ostacolo più grande? la paura.
La cosa più facile? Sbagliarsi.
L'errore più grande? Rinunciare.
La radice di tutti i mali? L'egoismo.
La distrazione migliore? Il lavoro.
La sconfitta peggiore? Lo scoraggiamento.
I migliori professionisti? I Bambini.
Il primo sogno? Comunicare.
La felicità più grande? Essere utili agli altri.
Il mistero più grande? La morte.
Il difetto peggiore? Il malumore.
La persona più pericolosa? Quella che mente.
Il sentimento più brutto? Il rancore.
Il regalo più bello? Il perdono.
Quello insispensabile? La famiglia.
La rotta migliore? La via giusta.
La sensazione più piacevole? La pace interiore.
L'accoglienza migliore? Il sorriso.
La miglior medicina? L'ottimismo.
La soddisfazione più grande? Il dovere compiuto.
La forza più grande? La fede.
Le persone necessarie? I sacerdoti.
La cosa più bella al mondo? L'amore.
Madre Teresa

"I tuoi figli non sono figli tuoi.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Tu li metti al mondo ma non li crei.
Sono vicini a te, ma non sono cosa tua.
Puoi dar loro tutto il tuo amore, ma non le tue idee, perchè essi hanno le proprie.
Tu puoi dare dimora al loro corpo, non alla loro anima perchè essa abita nella casa dell'avvenire dove a te non è dato di entrare, neppure col sogno.
Puoi cercare di assomigliare a loro, ma non volere che essi somiglino a te.
Perchè la vita non ritorna indietro e non si ferma a ieri.
Tu sei l'arco che lancia le figli verso il domani."
"... il viaggio non finisce mai.
Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto
sulla sabbia della spiaggia e ha detto: "non c'è altro da vedere", sapeva che non era vero. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere
di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l'ombra che non c'era.
Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini.
Bisogna ricominciare il viaggio. sempre.
Il viaggiatore ritorna subito. "
Josè Saramago
Quando guardo nel futuro, è talmente splendente che mi brucia gli occhi.
Oprah Winfrey
"Felice chi si educa prima di arrogarsi di migliorare gli altri"
Anonimo
“Quando ascoltiamo qualcuno lamentarsi che non ha abbastanza, possiamo dedurre che non ha espresso abbastanza apprezzamento per quello che già possiede.”
(L. Fillmore)
"E' l'educazione che forma la mente comune: appunto come si piega la pianticella, si inclina l'albero"
Pope
"La felicità è una merce meravigliosa: più se ne da, più se ne ha."
Blaise Pascal
"Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua."
Lc 9,23
"L'amore è fuoco: ovunque sia lo vedi da lontano."
Proverbio arabo
"Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici."
Gv 15,13
"Il metodo migliore per allevare un bambino è averne due."
Marcelene Cox
"Quello che si ottiene con l'amore rimane per sempre."
Mahatma Gandhi
"Il coraggio è l'arte di aver paura senza che questa appaia."
Pierre Veron
"Il valore della vita non sta nella lunghezza dei giorni, ma nell'uso che ne facciamo."
Montaigne
"Chi teme di far troppo, fa sempre troppo poco."
Proverbio tedesco
"Noi siamo resi felici o infelici, non dalle circostanze della vita, ma dal nostro atteggiamento verso di essa."
Imayat Khan
"Lavoriamo come se dovessimo vivere per sempre, e viviamo come se dovessimo morire in questo giorno."
San Giovanni Bosco
"E' necessario sentire la mano di Dio sulla propria spalla per poter essere la sua mano sulla spalla degli altri."
P. Zeissia
"Non abbiamo tempo di osservare gli altri, non abbiamo tempo di ascoltarli: c'è appena il tempo di dirne male."
H. Beque
"Chi da per ricevere non da nulla."
Proverbio toscano
"Fratello mandolrlo, parlami di Dio!
E il mandorlo s'è coperto di fiori...."
N. Kazantzaki
"Beato chi non s'aspetta niente, perchè non sarà mai deluso."
Alexander Pope
"Coraggio e letizia! Oggi è il primo giorno del resto della vita."
Adolfo L'Arco
"Io sono la via la verità e la vita"
Gv 14,6
"Il saggio sa adattarsi alle circostanze come l'acqua alla forma del vaso che la contiene."
Min-Siu-Pao-Kien
"Signore da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna."
Gv 6,68
"La sofferenza è, forse l'unico mezzo valido per rompere il sonno dello spirito."
Maresciallo Petain
"La carità comincia da noi; purtoppo molto spesso finisce dove comincia."
Adolfo L'Arco
"Il più forte sarà sempre colui che si metterà a mani giunte."
Kiekegaard
"Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi e io vi ristorerò."
Mt 11,28
"Se vuoi essere bello passa un minuto davanti allo specchio, cinque davanti alla tua anima e quindici davanti a dio."
R.M.A.S.
"Il signore si è caricato delle nostre sofferenze, si èaddossato i nostri dolori."
Is 53,4
"Io sono lieto delle sofferenze che sopporto per voi e completo nella mia carne ciò che manca ai patimenti di Cristo, a favore del suo corpo che è la chiesa."
Coll. 1,24
"Ciò che ho imparato a scuola non lo so più: Ciò che so ancora l'ho appreso sui prati della vita."
Chamfort
"La franchezza non consiste nel dire tutto ciò che si pensa, ma nel pensare a tutto ciò che si dice."
Proverbio francese
"Non c'è nulla di più emozionante che coricarsi con la coscienza tranquillla."
Marcel Proust
"Chi prega e' santo, ma, e' piu' santo chi fa. (G.Pascoli) "Un cuore è una ricchezza che non si compra ma si regala."
Gustave Flaubert
DANZA LENTA
> > Hai mai guardato i bambini in un girotondo?
> > O ascoltato il rumore della pioggia
> > quando cade a terra?
> > O seguito mai lo svolazzare
> > irregolare di una farfalla?
> > O osservato il sole allo
> > svanire della notte?
> > Faresti meglio a rallentare.
> > Non danzare così veloce.
> > Il tempo è breve.
> > La musica non durerà.
> > Percorri ogni giorno in volo?
> > Quando dici "Come stai?"
> > ascolti la risposta?
> > Quando la giornata è finita
> > ti stendi sul tuo letto
> > con centinaia di questioni successive
> > che ti passano per la testa?
> > Faresti meglio a rallentare.
> > Non danzare così veloce
> > Il tempo è breve.
> > La musica non durerà.
> > Hai mai detto a tuo figlio,
> > "lo faremo domani?"
> > senza notare nella fretta,
> > il suo dispiacere?
> > Mai perso il contatto,
> > con una buona amicizia
> > che poi finita perché
> > tu non avevi mai avuto tempo
> > di chiamare e dire "Ciao"?
> > Faresti meglio a rallentare.
> > Non danzare così veloce
> > Il tempo è breve.
> > La musica non durerà.
> > Quando corri cosi veloce
> > per giungere da qualche parte
> > ti perdi la metà del piacere di andarci.
> > Quando ti preoccupi e corri tutto
> > il giorno, come un regalo mai aperto . . .
> > gettato via.
> > La vita non è una corsa.
> > Prendila piano.
> > Ascolta la musica.
"Er Gambero e l’Ostrica"
Ormai che me so’ messo
Su la via der Progresso
- disse er Gambero a l’Ostrica – nun vojo
restà vicino a te che sei rimasta
sempre attaccata sullo stesso scojo.
L’Ostrica je rispose: E nun t’abbasta?
Chi nun te dice ch’er progresso vero
Sia quello de sta’ fermi? Quanta gente,
che combatteva coraggiosamente
pe’ vince le battaje der Pensiero,
se fece rimorchià da la prudenza?..
Er Gambero, cocciuto,
je disse chiaramente: - Nun m’incanti!
Io vado all’antra riva e te saluto.
Ma, appena ch’ebbe fatto qualche metro
Co’ tutta l’intenzione d’anna avanti,
capì che camminava a parteddietro.
Trilussa

"Sul palmo della mano"
La strada ti venga sempre dinanzi,
e il vento soffi alle tue spalle
e la rugiada bagni l'erba
su cui poggi i passi.

E il sorriso brilli sul tuo volto
e il cielo ti copra di benedizioni.

Possa una mano amica
tergere le tue lacrime
nel momento del dolore.

Possa il Signore Iddio
tenerti sul palmo della mano
fino al nostro prossimo incontro.
Antica benedizione gaelica

"Parecchi luoghi sulla terra sono considerati sacri, perché, in un passato più o meno lontano, sono stati abitati da Santi o da Iniziati, e migliaia di persone vi si recano in pellegrinaggio: cercano qualcosa dello spirito che soffiava laggiù. Ecco che spesso, però, lo spirito se ne è andato altrove... Ciò non significa che sia sconsigliabile visitare i luoghi sacri. No, fatelo pure, ma restando ben consapevoli che quei luoghi vi devono servire soprattutto come un incitamento a trovare l’unico vero luogo sacro, che è in voi. Se non troverete quel luogo in voi stessi, avrete un bel visitare tutti i luoghi sacri della terra, ma non troverete niente, e resterete sempre poveri, vuoti e insoddisfatti come prima. Lavorate dunque per creare dentro di voi certe vibrazioni, e allora, ovunque andrete, vi sentirete in comunione con tutti i grandi spiriti che sono venuti a incarnarsi sulla terra, e vi nutrirete della loro saggezza e del loro amore."
Omraam Mikhaël Aïvanhov
"La più bella felicità dell'uomo pensante è di aver indagato l'indagabile e di venerare serenamente il non indagabile"
Goethe
Ci sono tre tipi di persone:
quelli che fanno accadere le cose,
quelli che guardano accadere le cose,
quelli che si stupiscono di ciò che accade.
Anonimo
Senza fantasia
senza la capacità di sognare,
senza la poesia,
siamo solo degli uomini.
Con la fantasia e la poesia
possiamo invece volare
o perlomeno sollevarci da terra
quel tanto che basta
per sentirci qualcosa di più.
Alda Merini
Non ho bisogno di denaro.
Ho bisogno di sentimenti,
di parole scelte sapientemente,
di fiori detti pensieri,
di rose dette presenze,
di sogni che abitino gli alberi,
di canzoni che facciano danzare le statue,
di stelle che mormorino all'orecchio degli amanti.
Ho bisogno di poesia,
questa magia che brucia la pesantezza delle parole,
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.
Alda Merini
L'impossibile esiste finchè non troviamo il modo per renderlo possibile.
Mike Horn
"le cose della natura vanno viste innanzitutto con l'anima se vogliamo averne rispetto. Le cose non guardate con l'anima o con il cuore non le si rispetta e quindi non danno emozioni".
Mauro Corona
"in montagna si impara a camminare ed avere equilibrio, attenzione, determinazione, occhio, volontà. Cose che servono nella vita"
Jean Giorno (dal libro: "l'uomo che piantava gli alberi")
“Sperate sempre in ciò che aspettate, ma non aspettate mai ciò in cui sperate. Credete solo in ciò che vi convince, ma lasciatevi convincere solo da ciò in cui credete.”
Paul Preuss
"Il dolore è debolezza che abbandona il corpo"
Anonimo triatleta

Ho sognato che camminavo sulla riva del mare assieme a Dio e ho rivisto, uno dopo l'altro, tutti i giorni della mia vita. Durante il percorso c'erano sulla sabbia quattro orme: le mie e le sue. ma in certi punti, proprio quando avevo più bisogno di lui, ho visto due sole orme. Allora ho detto: "io ti sempre amato e tu mi avevi promesso che non mi avresti mai abbandonato. perchè proprio in quei momenti difficili mi hai lasciato solo?". Dio mi ha risposto: " Non ti ho mai abbandonato. In quei giorni in cui hai visto sulla sabbia due sole orme, ti ho preso in braccio."
Anonimo Brasiliano

A proposito dell'amore

".....Tale è piena la vita: non parlo di sentimentalismi e di slanci mistici, ma della vita, che solo allora diventa reale e tangibile, come se fossero cadute squame dai tuoi occhi e tutto attorno a te si manifestasse per la prima volta....Tale eros non è privilegio nè dei virtuosi nè dei saggi, è offerto a tutti con pari possibilità. Ed è la sola pregustazione del Regno, il solo reale superamento della morte. Perchè solo se esci dal tuo Io, sia pure per gli occhi belli di una zingara, sai cosa domandi a Dio e perchè corri dietro a Lui".
C. Yannaris, variazioni sul Cantico dei Cantici.

L'amore non come protezione ma come attraversamento, come qualcosa che espone, spezza, altera, incrina la nostra identità, squilibrandola nelle sue difese affinchè accada la vita....."allora davvero l'amore si pone come radicale sovvertimento della stabilità, dell'ordine, dell'identità, della proprietà che...sono regolati dalla legge del giorno che nulla sa della passione per la notte che inabissa ogni stabilità ed ogni identità diurna perchè possa farsi strada l'amore. E con l'amore, l'altro, non perchè iom possa reperire il senso profondo di me stesso, ma perchè possa perdere quel me stesso diurno che non mi consente di accedere alla notte dell'indifferenziato da cui un giorno siamo emersi".
U. Galimberti, Le cose dell'amore

"Vigila i tuoi pensieri, si convertono in parole.
Vigila le tue parole, si convertono in azioni.
Vigila le tue azioni, si convertono in abitudini.
Vigila le tue abitudini, si convertono in carattere.
Vigila il tuo carattere, si converte nel tuo destino".
Frank Oullaw
"Il nostro compito nella vita non consiste nel superare gli altri, ma nel superare noi stessi, nel liberarci dalle nostre azioni stereotipate e nel superare il nostro passato con il nostro presente."
Stewarl Johnson
"Il compito più importante non è quello di trasformare il mondo, ma quello di trasformare noi stessi."
Giovanni Paolo II
"L’uomo dispone di un metodo meraviglioso per risolvere i suoi conflitti, rinunciando alla rivincita, all’aggressione e alla vendetta. Questo metodo si chiama amore."
Martin Luther King
"Non perdiamo la fede nell’umanità che è un oceano. Il mare non si sporca solo perché alcune gocce sono sporche."
Gandhi
"Vi sono uomini che riconoscono che i problemi appartengono alla condizione umana e non misurano la felicità sull’assenza di problemi: questi sono gli esseri umani più intelligenti che conosciamo, ma in pari tempo sono i più rari e difficili da incontrare."
Wayne W. Dyer
"L’apprendimento dell’arte di amare richiede disciplina, concentrazione e pazienza.
Richiede pure umiltà, coraggio e fede."
Erich Fromm
"L’arte di vivere non consiste nell’eliminare i problemi, ma nel crescere con essi."
Bernard M. Baruch
Tu mi dici: "Se incontri uno schiavo addormentato, non lo svegliare, poiché può darsi che stia sognando la libertà”.
Io ti rispondo: “Se incontri uno schiavo addormentato, sveglialo e parlagli della libertà”.
Gibran J. Gibran
"Non cercare mai di risolvere più di un problema per volta. Alcune persone si trovano confrontati a tre tipi di problemi: quelli che ebbero, quelli che hanno e quelli che sperano di avere."
Hale
"Non temere gli insuccessi:
il primo che avrai è necessario, perché esercita la tua volontà; il secondo può esserti utile;
se poi sai rialzarti dopo il terzo, sei un uomo."
Bazin
"Alcuni credono che tenerci saldi ci rende forti, mentre a volte la chiave sta nello scioglierci dai legami."
Sylvia Robinson
"Occorre essere come l’acqua che scorre tranquilla e indifferente. Tutto segue il suo corso.
Se l’acqua è torbida, lasciala tranquilla e da, sola, gradualmente, si renderà limpida.
Quando la vostra mente è perturbata e inquieta, lascia agire il tempo e la calma ritornerà lentamente."
Lao-Tse
"Se sei dotato di conoscenza hai dei diritti nei confronti di chi non ne ha: il diritto di istruirli."
Ralph Walde Emerson
"Il mondo è fatto da coloro che danno e coloro che ricevono. Può darsi che gli ultimi mangino meglio, però vivono meglio i primi."
Seneca
"Chi e' amico di tutti, non e' amico di nessuno". (F.B.) "Meglio avere nemici dichiarati che amici celati". (Napoleone)
"Dopo il Giudizio Universale Dio incontra Carl Marx: "Ah, tu sei quello che mi ha dato tutte quelle preoccupazioni nel XX secolo. Visto che hai sempre detto che io non ci sono, sarai condannato a farmi da portinaio. E quando non vorrò essere disturbato sei autorizzato a dire Dio non c'è.".
I grandi spiriti hanno sempre incontrato violenta opposizione da parte delle menti mediocri.
Albert Einstein

"I grandi spiriti hanno sempre incontrato violenta opposizione da parte delle menti mediocri."
Albert Einstein

"Ci sono persone che vogliono affermarsi tramite l'alpinismo.....a loro importa solo di riuscire.
Rispetto molto di più quelli che provano senza curarsi del risultato".
Wolfgang Gullich
"Poi disse alla folla: guardate di star lontani da ogni avarizia, perchè la vita di un uomo sia pure nell'abbondanza, non dipende dai beni che possiede".
Luca 12:15
"Trova un amico e troverai un tesoro", dice il proverbio. sono belle parole... ma di questi tempi, va cosi "Trova un tesoro e troverai un'amica". "Molti temono la morte, ma la morte è un fatto naturale, credo che la morte sia un'amica dell'uomo, perché mette fine a quel grande dolore che è la vita."

"Ciò che fa l’originalità di un uomo è che egli vede una cosa che tutti gli altri non vedono."
Nietzsche

"Dio è come uno specchio; lo specchio è sempre lo stesso, ma chiunque lo guarda vede una cosa diversa."
Anonimo

"Dio c'è, ma non sei tu.....rilassati,"

"Questa notte sul fronte, guardando in faccia la morte...Il cielo è pieno di stelle... Ma chi sta meglio di noi?
Questa notte sul fronte, guardando in faccia il mio destino, dentro un bicchiere di vino... Ma chi sta meglio di me?
Questa notte sul fronte non resta niente da fare, in tasca un paio di dadi... Possiamo giocare...."
(Legion Etrangere)

"La mente e' come un paracadute, se non si apre, non serve a niente". (Legion Etrangere)

"Potresti diventare un arcangelo, un pazzo, o un criminale e nessuno se ne accorgerebbe. Ma se perdi un bottone... Beh, tutti se ne accorgono subito."
Erich Maria Remarque

indovinello:

"Dentro di te ci sono due cani, uno buono e uno cattivo,
quello cattivo attacca continuamente quello buono,
chi vince?"

risposta: - quello che nutro di piu'
"l meglio del meglio non e' vincere 100 battaglie su 100, ma sottmettere il nemico senza combattere."

(sun tzu)
"Tutti muoiono, ma non tutti vivono veramente"

(william wallace)
"L'oro non è tutto. C'è anche il platino."
Paperon de Paperoni
"A chi ama dormire ma si sveglia sempre di buon umore, a chi saluta ancora con un bacio, a chi lavora molto e si diverte di più, a chi va in fretta in auto ma non suona ai semafori, a chi arriva in ritardo ma non cerca scuse, a chi spegne la televisione per fre due chiacchere, a chi è felice il doppio quando fa a metà, a chi si alza presto per aiutare un amico, a chi ha l'entusiasmo da bambino e pensieri da uomo, a chi vede nero solo quando è buio,...a chi non aspetta Natale per essere Migliore....". Scelgo di vivere per scelte, non per caso.
Scelgo di cambiare, non di trovare scuse.
Scelgo di essere motivato, non manipolato.
Scelgo di essere utile, non usato.
Scelgo di stimarmi, non di commiserarmi.
Scelgo di eccellere, non di competere.
Scelgo di ascoltare la Voce interiore,
non il clamore casuale delle folle.
La scelta è mia, ed Io scelgo di arrendermi
alla volontà della Mente Divina,
perché arrendendomi sono il vincitore.
"Un sogno, non è mai soltanto un sogno."
Stanley Kubrick

I campioni non si fanno nelle palestre.
I campioni si fanno con qualcosa che hanno nel loro profond:
un desiderio, un sogno, una visione.

Muhammad Ali

"Sposati, se trovi una buona moglie sarai felice; se ne trovi una cattiva, diventerai filosofo."
Socrate

"Sedulo curavi humanas actiones non ridere, non lugere neque detestari, sed intelligere". (Ho cercato assiduamente di imparare a non ridere delle azioni degli uomini, a non piangerne, a non odiarle, ma a comprenderle.)
Baruch Spinoza 1632-1677

"L'UNICA VERA PAURA CHE DOVRESTI PROVARE E' QUELLA DI PERDERE LA TUA CALMA INTERIORE " LAMA GANGCEN

I PRIMI OSTACOLI AD UN NUOVO PROGETTO SONO GRANDI BENEDIZIONI PERCHE' OFFRONO L'OPPURTUNITA' DI CREARE BASI PIU' SOLIDE PER IL SUO SVILUPPO...TYS.L.G.
"Non maltrattare gli anziani, se vuoi essere trattato gentilmente quando lo sarai tu."
Proverbio cinese
"Il mistero della vita sta nella ricerca della bellezza."
Billy Wilder
"A nessuno la vita è stata data in possesso, a tutti in usufrutto."
Lucrezio
"A parte l'uomo, tutti gli animali sanno che lo scopo principale della vita è godersela"
Samuel Butler
"A volte basta un attimo per scordare una vita, ma a volte non basta una vita per scordare un attimo."
Jim Morrison
"Accadono cose nella vita che sono come domande. Passano minuti o anni e poi la vita risponde."
A. Baricco
"Ad alcuni uomini le illusioni sulle cose che stanno loro a cuore sono necessarie come la vita stessa."
Nicolas De Chamfort
"Alcune volte nella vita conviene tenere gli occhi ben aperti, a volte alla metá, e a volte ben chiusi. Il fatto é sapere come ogni volta."
Domenico Cieri Estrada
"Alcuni matrimoni finiscono bene, altri durano tutta la vita."
Anonimo
"Alcuni prima agiscono, poi pensano e, infine, si pentono per tutta la vita."
Thomas Secker
"Allora tutto il film della mia vita mi è passato davanti agli occhi in un momento! E io non ero nel cast!"
Woody Allen
"Almeno una volta nella vita ogni uomo cammina con Cristo verso Emmaus."
Oscar Wilde

1. Ecco la mia domanda: con il trascorrere della vita, cresce in te la felicità o la sofferenza? Non chiedermi di definire queste parole. Rispondi in base a ciò che senti...
2. Per quanto saggio e potente tu possa essere, rifiuterò il tuo esempio se la felicità e la libertà non crescono in te ed in coloro che ti circondano.
3. Accetta invece la mia proposta: prendi come modello ciò che nasce e non ciò che cammina verso la morte. Salta al di là della tua sofferenza ed allora non crescerà l¹abisso, ma la vita che è in te.
4. Non c¹è passione né idea né atto umano che possa ignorare l¹abisso. Parliamo allora dell¹unica cosa che meriti di essere trattata: l¹abisso e ciò che l¹oltrepassa.
(da "Umanizzare la Terra" di Silo Ed. Multimage)
"Ama la realtà che costruisci
e neanche la morte fermerà il tuo volo."
Silo

"L’arrampicata è un'arte mentale e fisica; arrampicare bene comporta il controllo completo della mente e del corpo.
L’ALLENAMENTO deve essere finalizzato ai propri obiettivi e necessita di costanza.
PER ALLENARTI BENE DEVI: preparare una buona base atletica; dedicare particolare attenzione allo stretching; riscaldarti bene prima di ogni salita o seduta di potenziamento; rispettare i tempi di recupero e riposo; amare e rispettare il tuo corpo, adottando i criteri di allenamento che ti preservano da effetti negativi e distruttivi come tendiniti e strappi; abbandonando le stupide ed inutili “dimostrazioni di forza”.
Mi piace pensare che l'arrampicata non sia solo competizione, ma espressione personale di fantasia e ricerca, un totale equilibrio tra natura, corpo e mente.
Un confronto prima che con gli altri, con se stessi........... lealtà e amicizia.
M. Bassoli

"Le montagne si dovrebbero scalare con il minor sforzo possibile e senza fretta.
La velocita‚ dovrebbe essere determinata dallo stato d'animo dello scalatore.
Se sei inquieto, accelera. se rimani senza fiato, rallenta.
Le montagne si scalano in un equilibrio che oscilla tra inquietudine e sfinimento.
poi, quando smetti di pensare alla meta, ogni passo non e‚ soltanto un mezzo ma un evento fine a se stesso.
Questa foglia ha l‚orlo frastagliato.. Questa roccia e‚ instabile
Da qui la neve e‚ meno visibile benche‚ piu‚ vicina. Queste sono le cose che dovresti notare comunque .
Vivere soltanto in funzione di una meta futura e‚ sciocco.. E‚ sui fianchi delle montagne che si sviluppa la vita e non sulla cima"
Robert Pirsig : Lo Zen e l‚Arte della Manutenzione della Motocicletta

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, chi non rischia e non cambia il colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero sul bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbaglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti. Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire dai consigli sensati. Lentamente muore. Muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli si chiede qualcosa che non conosce. Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
Pablo Neruda

Più la situazione appare insostenibile e le esigenze si fanno pressanti (per lo scalatore), più é dolce alla fine l’allentarsi di tutta quella tensione, che consente di nuovo al sangue di scorrere liberamente.
La prossimità del rischio serve solo ad acuire la capacità di percezione e di controllo, e forse é questa la molla di ogni sport pericoloso: si cerca deliberatamente di innalzare la soglia dello sforzo e della concentrazione per purificare la mente, si direbbe, dalle banalità.
E’ un modellino in scala della vita, ma con una differenza: mentre di solito nella routine quotidiana si possono correggere gli errori, raggiungendo una sorta di compromesso, in questo caso le azioni, sia pure per un breve periodo, hanno un effetto letale.
A. Alvarez The savage God. A Study of Suicide

"Se per un istante Dio dimenticasse che sono una marionetta di stoffa e mi regalasse un poco di vita, probabilmente non direi tutto quello che penso, pero in definitiva penserei tutto quello che dico.
Darei valore alle cose, non per quello che valgono, ma per quello che significano. Dormirei poco, sognerei di più, capisco che per ogni minuto che chiudiamo gli occhi, perdiamo sessanta secondi di luce.
Andrei avanti quando gli altri si fermano, mi sveglierei quando gli altri dormono. Ascolterei quando gli altri parlano, e come gusterei un buon gelato al cioccolato! Se Dio mi regalasse un poco di vita, vestirei in modo semplice, mi butterei a terra al sole, lasciando allo scoperto, non soltanto il mio corpo ma anche la mia anima. Mio Dio, se io avessi un cuore, scriverei il mio odio sul ghiaccio, e aspetterei che uscisse il sole. Dipingerei con un sogno di Van Gogh sulle stelle un poema di Benedetti, e una canzone di Serrat sarebbe la serenata che offrirei alla luna.
Innaffierei con le mie lacrime le rose per sentire il dolore delle loro spine, e l’incarnato bacio dei suoi petali...
Mio Dio, se io avessi un poco di vita...
Non lascerei passare un solo giorno senza dire alle persone che amo, che gli voglio bene. Convincerei ogni donna o uomo che sono i miei preferiti e vivrei innamorato dell’amore. Agli uomini proverei quanto si sbagliano quando pensano che smettono di innamorarsi quando invecchiano, senza sapere che invecchiano quando smettono di innamorarsi!. A un bambino gli darei le ali, però lascerei che da solo imparasse a volare. Ai vecchi insegnerei che la morte non arriva con la vecchiaia ma con la dimenticanza.
Tante cose ho imparato da voi, gli uomini... Ho imparato che tutto il mondo vuole vivere nella cima della montagna,
senza sapere che la vera felicità sta nel modo di salire la scarpata. Ho imparato che quando un bambino appena nato stringe con il suo piccolo pugno, per la prima volta, il dito di suo padre, lo mantiene intrappolato per sempre.
Ho imparato che un uomo ha il diritto di guardare un altro dall’alto, solo quando lo aiuta ad alzarsi. Sono tante le cose che ho potuto imparare da voi, però realmente a molto non serviranno, perché quando mi mettano dentro quella valigia, infelicemente starò morendo."
GABRIEL GARCIA MARQUEZ

C'era una volta una coppia con un figlio di 12 anni e un asino.
Decisero di viaggiare, di lavorare e di conoscere il mondo. Cosi partirono tutti e tre con il loro asino.
Arrivati nel primo paese, la gente commentava: "guardate quel ragazzo quanto e maleducato...lui sull'asino e i poveri genitori, gia anziani,che lo tirano"
Allora la moglie disse a suo marito: "non permettiamo che la gente parli male di nostro figlio." Il marito lo fece scendere e sali sull'asino.
Arrivati al secondo paese, la gente mormorava: "guardate che svergognato quel tipo...lascia che il ragazzo e la povera moglie tirino l'asino, mentre lui vi sta comodamente in groppa."
Allora, presero la decisione di far salire la moglie, mentre padre e figlio tenevano le redini per tirare l'asino.
Arrivati al terzo paese, la gente commentava: "pover'uomo! dopo aver lavorato tutto il giorno, lascia che la moglie salga sull'asino, e povero figlio, chissa cosa gli spetta con una madre del genere!
Allora si misero d'accordo e decisero di sedersi tutti e tre sull'asino per cominciare nuovamente il pellegrinaggio; arrivati al paese successivo, ascoltarono cosa diceva la gente del paese: sono delle bestie, piu bestie dell'asino che li porta. gli spaccheranno la schiena!
Alla fine, decisero di scendere tutti e camminare insieme all'asino. ma, passando per il paese seguente, non potevano credere a cio che le voci dicevano ridendo: guarda quei tre idioti; camminano, anche se hanno un asino che potrebbe portarli!
Conclusione: ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa andare bene come sei.
Quindi: vivi come credi. fai cosa ti dice il cuore...cio che vuoi...una vita è un'opera di teatro che non ha prove iniziali.
Quindi: canta, ridi, balla, ama...e vivi intensamente ogni momento della tua vita...prima che cali il sipario e l'opera finisca senza applausi.
Charlie Chaplin

Lezioni per il cuore
PRIMA LEZIONE.

Dopo qualche mese alla facoltà di medicina, il professore ci diede un questionario.
Essendo un buon alunno risposi prontamente a tutte le domande fino a quando arrivai all'ultima che era: "Qual è il nome di battesimo della donna delle pulizie della scuola?" Sinceramente mi pareva proprio uno scherzo.
Avevo visto quella donna molte volte, era alta, capelli scuri, avrà avuto i suoi cinquant'anni, ma come avrei potuto sapere il suo nome di battesimo?
Consegnai il mio test lasciando questa risposta in bianco e, poco prima che finisse la lezione, un alunno domandò se l'ultima domanda del test avrebbe contato ai fini del voto. "E' chiaro!", rispose il professore.
Nella vostra carriera voi incontrerete molte persone. Hanno tutte il loro grado d'importanza.
Esse meritano la vostra attenzione, anche con un semplice sorriso o un semplice ciao".
Non dimenticai mai questa lezione ed imparai che il nome di battesimo della nostra donna delle pulizie era Mariana.
SECONDA LEZIONE.
In una notte di pioggia c'era una signora di colore, al lato della strada, il temporale era tremendo.
La sua auto era in panne ed aveva disperatamente bisogno di aiuto.
Completamente inzuppata cominciò a fare segnali alle auto che passavano.
Un giovane bianco, come se non conoscesse i conflitti razziali che laceravano gli Stati Uniti negli anni '60, si fermò per aiutarla.
Il ragazzo la portò in un luogo protetto, le procurò un meccanico e chiamò un taxi per lei.
La donna sembrava avere davvero molta fretta,ma riuscì ad annotarsi l'indirizzo del suo soccorritore e a ringraziarlo.
Passati sette giorn i, bussarono alla porta del ragazzo.
Con sua grande sorpresa era un corriere che gli consegnò un enorme pacco contenente una grande TV a colori, accompagnata da un biglietto che diceva:
"Molte grazie per avermi aiutata in quella strada, quella notte.
La pioggia aveva inzuppato i miei vestiti come il mio spirito e in quel momento è apparso Lei.
Grazie a Lei sono riuscita ad rrivare al capezzale di mio marito moribondo poco prima che se ne andasse.
Dio la benedica per avermi aiutato. Sinceramente, Mrs. King Cole
TERZA LEZIONE.
Qualche tempo fa quando un gelato costava molto meno di oggi, un bambino di dieci anni entrò in un bar e si sedette al tavolino. Una cameriera gli portò un bicchiere d'acqua. "Quanto costa un Sundae?" chiese il bambino.
Cinquanta centesimi" rispose la cameriera. Il bambino prese delle monete dalla tasca e cominciò a contarle.
"Bene, quanto costa un gelato semplice?".
In quel momento c'erano altre persone che aspettavano e la ragazza cominciava un po' a perdere la pazienza. "35 centesimi!" gli
rispose a ragazza in maniera brusca. I l bambino contò le monete ancora una volta e disse: "Allora mi porti un gelato semplice!".
La cameriera gli portò il gelato e il conto. Il bambino finì il suo gelato, pagò il conto alla cassa e uscì.
Quando la cameriera tornò al tavolo per pulirlo cominciò a piangere perché lì, ad un angolo del piatto, c'erano 15 centesimi di mancia per lei. Il bambino non chiese il Sundae per riservare la mancia alla cameriera.
QUARTA LEZIONE.
In tempi antichi un re fece collocare una pietra enorme in mezzo ad na strada.
Quindi, nascondendosi, rimase ad osservare per vedere se qualcuno si prendeva la briga di togliere la grande roccia in mezzo alla strada.
Alcuni mercanti ed altri sudditi molto ricchi passarono da lì e si limitarono a girare attorno alla pietra.
Alcuni persino protestarono contro il re dicendo che non manteneva le strade pulite, ma nessuno di loro provò a muovere la pietra da lì.
Ad un certo punto passò un campagnolo con un grande carico di verdure sulle spalle; avvicinandosi all'immensa roccia poggiò il
carico al lato della strada tentando di rimuovere la roccia.
Dopo molta fatica e sudore riuscì finalmente a muovere la pietra spostandola al bordo della strada.
Tornò indietro a prendere il suo carico e notò che c'era una piccola borsa nel luogo in cui prima stava la pietra.
La borsa conteneva molte monete d'oro e una lettera scritta dal re che diceva che quell'oro era per la persona che avesse rimosso la pietra dalla strada.
Il campagnolo imparò quello che molti di noi neanche comprendono:
"Tutti gli ostacoli sono un'opportunità per migliorare la nostra condizione".
Se non avete mai provato il pericolo di una battaglia o la solitudine dell imprigionamento, l'agonia della tortura o i morsi della fame, siete più avanti di 500 milioni di abitanti di questo mondo.
Se potete andare in chiesa senza la paura di essere minacciati, arrestati, torturati o uccisi, siete più fortunati di 3 miliardi di persone di questo mondo.
Se avete cibo nel frigorifero, vestiti addosso, un tetto sopra la testa e un posto per dormire, siete più ricchi del 75% degli abitanti del mondo.
Se avete soldi in banca, nel vostro portafoglio e degli spiccioli da qualche parte in una ciotola, siete fra l'8% delle persone più benestanti al mondo.
Se potete leggere questo messaggio, avete appena ricevuto una doppia benedizione perché qualcuno ha pensato a voi e perché non siete fra i due miliardi di persone che non sanno leggere.
Qualcuno una volta ha detto:
"Lavora come se non avessi bisogno dei soldi. Ama come se nessuno ti abbia mai fatto soffrire. Balla come se nessuno ti stesse guardando. Canta come se nessuno ti stesse sentendo. Vivi come se il Paradiso fosse sulla Terra".

Tu che sei nato prima del 1959:
A ben pensarci, è difficile credere che siamo vissuti fino ad oggi!!
Da bambini, andavamo in macchina (quelli che avevano la fortuna di averla) senza cinture di sicurezza e senza air bag.
... E viaggiare nel cassone posteriore di una pickup, in un pomeriggio torrido, era un regalo speciale.
I flaconi dei medicinali non avevano delle chiusure particolari. Bevevamo l'acqua dalla canna del giardino, non da una bottiglia.
Che orrore!! Andavamo in bicicletta senza usare un casco. Passavamo dei pomeriggi a costruirci i nostri carri-giocattolo.
Ci lanciavamo dalle discese e dimenticavamo di non avere i freni fino a quando non ci sfracellavamo contro un albero o un marciapiede. E dopo numerosi incidenti, imparavamo a risolvere il problema.... noi da soli!!!
Uscivamo da casa al mattino e giocavamo tutto il giorno; i nostri genitori non sapevano esattamente dove fossimo, nonostante ciò sapevano che non eravamo in pericolo. Non esistevano i cellulari. Incredibile!!
Ci procuravamo delle abrasioni, ci rompevamo le ossa o i denti... e non c'erano mai denunce, erano soltanto incidenti: nessuno ne aveva la colpa. Tiricordi degli incidenti? Avevamo delle liti, a volte dei lividi. E anche se ci facevano male e a volte piangevamo, passavano presto; la maggior parte delle volte senza che i nostri genitori lo sapessero mai.
Mangiavamo dei dolci, del pane con moltissimo burro e bevande piene di zucchero... ma nessuno di noi era obeso.
Ci dividevamo una Fanta con altri 4 amici, dalla stessa bottiglia, e nessuno mai morì a causa dei germi.
Non avevamo la Playstation, nè il Nintendo, né dei videogiochi.
Nè la TV via cavo, nè le videocassette, nè il PC, nè internet; avevamo semplicemente degli amici. Uscivamo da casa e li trovavamo. Andavamo, in bici o a piedi, a casa loro, suonavamo al campanello o entravamo e parlavamo con loro.
Figurati: senza chiedere il permesso! Da soli! Nel mondo freddo e crudele! Senza controllo! Come siamo sopravissuti?!
Ci inventavamo dei giochi con dei bastoni e dei sassi. Giocavamo con dei vermi e altri animaletti e, malgrado le avvertenze dei genitori, nessuno tolse un occhio ad un altro con un ramo e i nostri stomaci non si riempirono di vermi.
Alcuni studenti non erano intelligenti come gli altri e dovevano rifare la seconda elementare. Che orrore!!! Non si cambiavano i voti, per nessun motivo.
I peggiori problemi a scuola erano i ritardi o se qualcuno masticava una cicca in classe.
Le nostre iniziative erano nostre. E le conseguenze, pure. Nessuno si nascondeva dietro a un altro. L'idea che i nostri genitori ci avrebbero difeso se trasgredivamo ad una legge non ci sfiorava; loro erano sempre dalla parte della legge.
Se ti comportavi male i tuoi genitori ti mettevano in castigo e nessuno li metteva in galera per questo.
Sapevamo che quando i genitori dicevano NO, significava proprio NO.
I giocatoli nuovi li ricevevamo per il compleanno e a Natale, non ogni volta che si andava al supermercato. I nostri genitori ci facevano dei regali con amore, non per sensi di colpa.
E le nostre vite non sono state rovinate perché non ci diedero tutto ciò che volevamo.
Questa generazione ha prodotto molti inventori, amanti del rischio e ottimi risolutori di problemi.
Negli ultimi 50 anni c'è stata un'esplosione di innovazioni e nuove idee.
Avevamo libertà , insuccessi, successi e responsabilità , e abbiamo imparato a gestirli.
Abbiano avuto la fortuna di crescere prima che gli avvocati e i governi regolassero la nostra vita.

VALORE
Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.
Considero valore il regno minerale, l'assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finche' dura il pasto, un sorriso involontario,
La stanchezza di chi non si e' risparmiato, due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varra' piu' niente e quello che oggi vale ancora poco.
Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi, provare gratitudine senza ricordare di che .
Considero valore sapere in una stanza dov'e' il nord, qual'e' il nome del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca, la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
Considero valore l'uso del verbo amare e l'ipotesi che esista un creatore.
Molti di questi valori non ho conosciuto.
Erri De Luca

BEPPE GRILLO - Benvenuti nell'Era della Comunicazione Globale
I nostri defunti si ribaltano nella tomba per la sfiga che li ha colpiti: quella di non poter partecipare a questa Grande Era.
La Grande Comunicazione Globale, poi c'è un terremoto da 200.000 vittime e dalle Hawaii dicono: "Mah, noi lo avevamo previsto con qualche ora di anticipo, solo che non sapevamo a chi telefonare...".
C a z z o! In compenso, si sono salvati gli animali. Probabilmente dalla Hawaii hanno telefonato a loro.
Nell'Era della Grande Comunicazione Globale, ci sarà pure un bufalo d'acqua con un cellulare trendy, no?
E si sono salvati gli indigeni, quelli che vanno a caccia con arco e frecce, quelli dati per estinti, perchè poveracci sono fuori dalla comunicazione globale... ma hanno visto la marea che si ritirava e se ne sono andati verso l'alto, con gli animali.
Nell'Era della Comunicazione Globale sessanta canali televisivi mi parlano dello tsunami e mi dicono le cose più allucinanti.
L'isola di Sumatra si è spostata di trenta metri, poi trenta centimetri, poi cinque, otto, ventinove, è più alta, più bassa, più larga, più stretta, si è girata su stessa e alla fine se n'è andata completamente, l'han vista ad Alassio, vicino alla Gallinara.
L'asse terrestre si è inclinato un po'...Un po' quanto?! Beh, c'è chi dice qualche chilometro, chi dice qualche centimetro...
C a z z o, ma cosa accadrà?! Faremo la fine dei dinosauri? Sì, no, forse?
Nell'Era della Comunicazione Globale ti mettono in mano notizie del genere e fatti tuoi.
Vedi tu se tenere da parte i soldi per comprarti un'Arca di Noé 4x4 turbo diesel con 800 cv e raggiungere mondi migliori o aspettare la morte per glaciazione.
Nell'Era della Comunicazione Globale possiamo parlare con il mondo intero.
Mandiamo sms, ems, mms, mail, chattiamo tutta la notte con una cicciona del Maine che fa la collezione di colesterolo e ci ha mandato la foto di una figa presa sul web, parliamo, comunichiamo, comunichiamo, comunichiamo... poi per una precedenza non data ci si spara in faccia!
Se telefoni a un call center ne sanno quanto te. A volte, meno di te. Ammesso che risponda qualcuno. Ammesso che non ti sbattano il telefono in faccia.
Siamo nell'Era della Comunicazione Globale e non riusciamo più a parlare con nessuno. Una volta andavi da chi ti aveva venduto un prodotto e gli dicevi: "Oh, ciccio, sta roba non mi funziona...".
Adesso devi telefonare a un numero. Verde, quando va bene. Quando non va bene paghi. Hai un problema dovuto a un loro prodotto e paghi per dirglielo. Poi paghi per stare in attesa e infine ti fanno girare così tante persone che alla fine se non hanno già messo giù loro metti giù tu.
Ti hanno venduto un prodotto o un servizio che non funziona o che ha dei problemi e paghi per restare nella merda!
Si è capovolto il mondo, altro che spostamento di qualche centimentro...
Nell'Era della Comunicazione Globale le comunicazioni ci arrivano anche quando non le vogliamo. Ci sommergono.
Ogni giorno scarico dieci tonnellate di spam nella mia mailbox. Quotidianamente, almeno cento mail con soggetto "ENLARGE YOUR PENIS". Vogliono vendermi un metodo per ingrandire il bigolo.
Le credenziali in effetti sono ottime: mi hanno già fatto venire due coglioni così.
Adesso mandano le mail non richieste con questa premessa: Ai sensi della Legge 675/96 sulla Privacy, a informiamo che il suo indirizzo E-Mail è stato rintracciato sui motori di ricerca.
E quindi? Mi avete mandato una mail per restituirmelo?
Nell'Era della Comunicazione Globale ci sono quasi un miliardo di analfabeti nel mondo.
Siamo tutti depressi. Le coppie si lasciano perché non c'è dialogo. I figli e i genitori non comunicano più e se comunicano è pure peggio. Papà, mi servono 300 sacchi ché devo comprarmi un hard disk, ho troppi pochi giga. Eh?! ma che c a z z o dici?
Ma non puoi andare ad ubriacarti in discoteca come tutti?
Abbiamo smesso di parlarci e abbiamo iniziato a telefonarci solo col cellulare, più fico...poi un cell non basta, due, tre...l'importante è pagarlo almeno 500 euro ed avere quattro orecchie.
Poi abbiamo smesso di telefonarci e abbiamo iniziato a mandarci gli sms. Quelli normali, quelli colorati, quelli con il disegnino, quelli con le foto e quelli con il filmato. Ciao, ti mando un filmato di me stesso mentre ti dico ciao! Ma brutto coglione, fai due passi e vieni a dirmelo in faccia che ci facciamo una birra. Siamo impazziti.
Abbonati oggi e avrai 5000 sms in omaggio! 5000?! Ma che c a z z o devo dire con 5000 sms? Ma a chi c a z z o li mando?
Gratis, ovviamente. A noi qualcuno regala sempre qualcosa. Gratis, gratis, gratis.
Questa è la comunicazione: fallo subito, è gratis!
Abbonati, è gratis. Clicca qui, è gratis. E' tutto gratis!
Ma voi, tranne a cari amici e parenti, avete mai regalato qualcosa a qualcuno? Non parlo di beneficenza. Parlo di prendere una cosa, magari frutto del vostro lavoro, e regalarla a un perfetto sconosciuto che passa di lì. Così, per il gusto di regalarla. Magari, non so, c'è un idraulico fra di voi. A te idraulico che stai leggendo, ti è mai successo di alzare il telefono, fare un numero a caso e dire: "Buongiorno, sono un idraulico, vuole che venga a casa sua a rinnovare i tubi del cesso gratis"?
E nell'Era della Comunicazione Globale comunichi anche quando stai zitto.
Con il silenzio assenso.
Una mattina ti svegli, per esempio, e scopri di avere un servizio di segreteria telefonica. E l'hai chiesto tu stando zitto! Se parlavi, magari non te lo mettevano. Ma siccome sei stato zitto... c a z z o vuoi?
Ti riempiono di questi servizi. Sei circondato.
Anzi: è tutto intorno a te. Quando vedo la Gale ormai ho più voglia di scuoiarla che ciularmela.
La Grande Comunicazione Globale e l'unica speranza che hai di comunicare con questi qui è che il Gabibbo si prenda compassione di te.
Nell'Era della Comunicazione Globale abbiamo perso il senso delle parole.
Se non sei di destra sei comunista. Ma io non sono comunista! A me non piace il comunismo. Non mi piace nemmeno la sinistra, a dire il vero. Sono un lavoratore precario, non mi danno il mutuo per la casa, e il co-co-co se l'è inventato la sinistra!
Allora sei un anarchico. Macché narchico, c a z z o!
Ah, bene, sei irascibile, eh? Allora sei un anarco-insurrezionalista.
E allora la comunicazione globale cos'è?
Chi comunica cosa?
Non lo so più, non mi interessa più.
Io da ora in poi mi occuperò solo della comunicazione specifica, parziale, particolare, nella mia vita.
Le uniche certezze che avrò saranno quelle che potrò dimostrare.
Non mi interessano i pareri di nessuno, se li sento in televisione.
Se mi fa male il culo, non mi faccio dire da un programma televisivo come devo posizionarmi allo specchio, verificare se ho o meno le emorroidi e come curarle. Vado dal caro e vecchio medico e gli dico: "Buongiorno dottore, mi fa male il culo". Saprà lui cosa fare.
Il problema è che, in questa epoca di grande comunicazione globale, quando ti fa male il culo non è per le emorroidi...

VIVERE NEL 2005 IMPLICA CHE
Accidentalmente digiti la tua password nel microonde
Non hai giocato a solitario con carte vere da anni
Hai una lista di 15 numeri telefonici per cercare la tua famiglia composta da soli tre membri
Invii una e-mail a una persona seduta accanto a te
La ragione per la quale non sei in contatto con la tua famiglia e' perche' non ha la posta elettronica
Vai a casa dopo un lungo giorno di lavoro quando suona il tuo telefono fisso, ti chiedi cosa ti vogliono vendere, perche' nessuno dei tuoi amici lo usa piu'
Quando chiami dal tuo telefono fai lo zero per prendere la linea
Sei stato seduto alla stessa scrivania quattro anni e hai lavorato per tre imprese distinte. O sei stato in edifici di quattro compagnie differenti e hai sempre lavorato per la stessa
Il tuo capo non e' capace di fare il tuo lavoro
Quando vai a casa di qualcuno non telefoni dal cellulare fino a che non ci trovi una chiamata persaNon hai abbastanza potenza in casa per tutti i tuoi apparati elettronici.
Se metti in carica il cellulare devi staccare il caricatore delle pile,l'MP3 o la macchina fotografica digitale
Uscire di casa senza cellulare tra i 20 e i 60 anni di vita ti fa entrare nel panico e tornare a casa a riprenderlo
Ti svegli al mattino e ti connetti ad internet a leggere le news prima di prendere il caffe'
scrv msg cm qst
Ti stai guardando intorno per assicurarti che nessuno ti veda sorridere davanti al PC
Stai leggendo questo e stai ridendo
E ora stai ridendo di te stesso e della tua caricatura
E non dire che non e' vero

DESIDERATA
Procedi con calma tra il frastuono e la fretta, e ricorda quale pace possa esservi nel silenzio. Per quanto puoi , senza cedimenti, mantieniti in buoni rapporti con tutti. Esponi la tua opinione con tranquilla chiarezza, e ascolta gli altri: pur se noiosi e incolti, hanno anch’essi una loro storia. Evita le persone volgari e prepotenti: costituiscono un tormento per lo spirito. Se insisti nel confrontarti con gli altri, rischi di diventare borioso e amaro, perché sempre esisteranno individui migliori e peggiori di te.
Godi dei tuoi successi e anche dei tuoi progetti. Mantieni interesse per la tua professione, per quanto umile: essa costituisce un vero patrimonio nella mutevole fortuna del tempo. Usa prudenza nei tuoi affari, perché il mondo è pieno d’inganno. Ma questo non ti renda cieco a quanto vi è di virtù : molti sono coloro che perseguono alti ideali e dovunque la vita è colma di eroismo.
Sii te stesso. Soprattutto non fingere negli affetti. Non ostentare cinismo verso l’amore, perché, pur di fronte a qualsiasi delusione e aridità, esso resta perenne come il sempreverde.
Accetta docile la saggezza dell’età, lasciando con serenità le cose della giovinezza. Coltiva la forza d’animo, per difenderti nele calamità improvvise. Ma non tormentarti con delle fantasie: molte paure nascono da stanchezza e solitudine. Al di là di una sana disciplina, sii tollerante con te stesso. Tu sei figlio dell’universo non meno degli alberi e delle stelle, ed hai pieno diritto di esistere. E, convinto o non convinto che tu ne sia, non v’è dubbio che l’universo si stia evolvendo a dovere.
Perciò sta in pace con Dio, qualunque sia il concetto che hai di Lui. E quali che siano i tuoi affanni e aspirazioni, nella chiassosa confusione dell’esistenza, mantieniti in pace col tuo spirito. Nonostante i suoi inganni, travagli e sogni infranti, questo è pur sempre un mondo meraviglioso. Sii prudente. Sforzati d’essere felice.
Manoscritto del 1692 trovato a Baltimora Nell’antica chiesa di San Paolo

I confini tracciati dal Pianeta dividono il mare dalla terra.
A volte sono linee nette gialle d'oro, riarse dal sole, a volte sono linee tortuose e incerte, macchie di verde circondate dal blu, a volte sono alte scogliere percosse dalla furia del mare, a volte sono montagne di ghiaccio, sontuose e fragili.
I confini tracciati dal Pianeta dividono foreste e praterie, deserti sconfinati e montagne maestose, valli anguste e pianure rigogliose.
Il Pianeta ha disegnato il suo volto con pazienza, con cura, ha dato un luogo ad ogni cosa, ad ogni luogo ha dato un tempo ad ogni luogo ha dato vita.
Il Pianeta genera vita che sgorga abbondante come acqua in primavera.
Il Pianeta genera la vita di cui noi siamo parte, di cui noi siamo testimoni.
Il Pianeta da energia a ogni luogo secondo forme e modi propri distribuendo gioia e ira, serenita' e tristezza, calore e gelo, forza e delicatezza.
Ogni luogo e' animato della vita e dello spirito che emana dal Pianeta.
Noi viventi siamo i germogli della vita del Pianeta, noi tutti,
Noi animali, noi piante, noi insetti, noi batteri, noi uomini, noi enormi cetacei su rotte misteriose, noi pesci degli abissi piu' prfondi e oscuri, noi vermi della terra, noi milioni di miliardi di formiche, noi inpaurite creature della notte, noi siamo pezzi di Pianeta. Su di esso nasciamo, su di esso moriamo e nuovamente nasciamo.
Un disegno incomprensibile e grandioso sottende alle nostre vite, sottende alla vita in quanto tale.
Un disegno nel quale ognuno di noi deve trovare il proprio posto.
Ognuno deve arivare a sentire l'assolutezza dell'amore che anima la vita del Pianeta.
Amore assoluto, solo questo dobbiamo sentire, e nel percepirlo, dobbiamo sentire scorrere dentro la forza immane del Pianeta,
L'infinita pazienza del suo cuore, la perfetta armonia dei suoi contrasti, la luminosa forza, motore del suo incessante divenire.
Gratitudine infinita per ogni istante della vita che qui ci e' stata regalata.
E. G.

La Follia decise di invitare i suoi amici a prendere un caffè da lei. Dopo il caffè, la Follia propose: 'Si gioca a nascondino?'. 'Nascondino? Che cos'è?' - domandò la Curiosità. 'Nascondino è un gioco. Io conto fino a cento e voi vi nascondete. Quando avrò terminato di contare, cercherò e il primo che troverò sarà il prossimo a contare'. Accettarono tutti ad eccezione della Paura e della Pigrizia. '1,2,3. - la Follia cominciò a contare. La Fretta si nascose per prima, dove le capitò. La Timidezza, timida come sempre, si nascose in un gruppo d'alberi. La Gioia corse in mezzo al giardino. La Tristezza cominciò a piangere, perché non trovava un angolo adatto per nascondersi. L' Invidia si unì al Trionfo e si nascose accanto a lui dietro un sasso. La Follia continuava a contare mentre i suoi amici si nascondevano. La Disperazione era disperata vedendo che la Follia era gia a novantanove. 'CENTO! - gridò la Follia - Comincerò a cercare.' La prima ad essere trovata fu la Curiosità, poiché non aveva potuto impedirsi di uscire per vedere chi sarebbe stato il primo ad essere scoperto. Guardando da una parte, la Follia vide il Dubbio sopra un recinto che non sapeva da quale lato si sarebbe meglio nascosto. E così di seguito scoprì la Gioia, la Tristezza, la Timidezza. Quando tutti erano riuniti, la Curiosità domandò: 'Dov'è l'Amore?'. Nessuno l'aveva visto. La Follia cominciò a cercarlo.
Cercò in cima ad una montagna, nei fiumi sotto le rocce. Ma non trovò l'Amore. Cercando da tutte le parti, la Follia vide un rosaio, prese un pezzo di legno e cominciò cercare tra i rami, allorché ad un tratto sentì un grido. Era l'Amore, che gridava perché una spina gli aveva forato un occhio. La Follia non sapeva che cosa fare. Si scusò, implorò l'Amore per avere il suo perdono e arrivò fino a promettergli di seguirlo per sempre. L'Amore accettò le scuse. Oggi, l' Amore è cieco e la Follia lo accompagna sempre.

LE REGOLE DEGLI UOMINI...
Ecco qui  le  regole degli uomini.

Queste sono le nostre regole:
- Le tette sono fatte per essere guardate ed è per questo che lo facciamo. Non c'è modo di modificare questo comportamento.
- Imparate ad usare la tavoletta del cesso. Siete ragazze robuste: se è su, tiratela giù. A noi serve su, a voi serve giù. Noi non ci lamentiamo mai quando la lasciate giù.
- Domenica = sport. E' un evento naturale come la luna piena o il cambiamento delle maree. Lasciatelo così.
- Fare la spesa NON si può considerare sport.
- Piangere è un ricatto.
- Se volete qualcosa, chiedetelo.  Cerchiamo di essere chiari:
"Sottili" sottintesi non funzionano.
"Forti" sottintesi non funzionano.
"Ovvi" sottintesi non funzionano. Semplicemente DITELO!
- "Sì" e "No" sono risposte perfettamente adeguate a praticamente tutte le domande.
- Sottoponeteci un problema solo se vi serve aiuto per risolverlo. Serviamo a questo. Per la solidarietà ci sono le vostre amiche.
- Un mal di testa che dura da 17 mesi è un problema. Fatevi vedere da un medico.
- Qualunque cosa abbiamo detto 6 mesi fa non è utilizzabile in una  discussione. Più precisamente: il valore di qualunque affermazione scade dopo 7 giorni.
- Se pensate di essere grasse, probabilmente lo siete. Non chiedetecelo.
- Se qualcosa che abbiamo detto può essere interpretata in due modi e uno dei due vi fa arrabbiare o vi rende tristi, intendevamo l'altro.
- Potete chiederci di "fare qualcosa" o dirci "come volete che sia fatta". Non tutte e due le cose contemporaneamente. Se poi sapete il modo migliore per farla, potete benissimo farvela da  sole.
- Quando possibile, parlate durante la pubblicità.
- Cristoforo Colombo non aveva bisogno di qualcuno che gli indicasse  la rotta. Noi nemmeno.
- TUTTI gli uomini vedono in 16 colori, come le impostazioni base di  Windows. "Pesca", per esempio, è un frutto, non un colore. Anche "melone" è un  frutto.  "Malva" non abbiamo la più pallida idea di cosa sia.
- Se prude, grattatevi. Noi facciamo così.
- Se chiediamo cosa c'è che non va e voi rispondete "niente", ci  comporteremo esattamente come se non ci fosse nulla che non va.  Sappiamo perfettamente che state mentendo, ma così ci risparmiamo un  sacco di fastidi.
- Se ponete una domanda a cui non volete una risposta, aspettatevi una  risposta che non volevate sentire.
- Quando dobbiamo andare da qualche parte, tutto quello che indossate  è bellissimo. Davvero!
- Non domandateci mai a cosa stiamo pensando, a meno che non siate  pronte a sostenere un dialogo su:  - sesso, - sport, - automobili.
- I vestiti che avete sono più che sufficienti.
- Le scarpe, invece, sono troppe.
- Noi siamo perfettamente in forma: "tondo" è una forma.

Confini
Un paio di settimane fa, ad una festicciola organizzata da bella gente che non conosco, per una serie di coincidenze, una ragazza di cui ignoro il nome mi ha chiesto di che religione fossi per poter rendere grazie al mio Dio.
Non che avessi fatto per lei gran che'... le avevo semplicemente dato la ricetta per la focaccia all'olio d'oliva!
Subito non ho dato molto peso a qelle parole, poi ho riflettuto un po' e mi sono chiesto: "Ma io di che religione sono?"
Non era certo la prima volta che me lo domandavo, ma per un qualche motivo questa domanda, posta da uno che non semplicemente desidera saperlo, ma che te lo chiede per rendere grazie al tuo Dio per la tua esistenza, mi ha colpito e, in un certo senso, mi sono sentito a disagio nel non sapere a chi indirizzare le sue preghiere... Un po' come se ti chiedessero il numero del tuo conto corrente per versaci dei soldi, quando un conto corrente non ce l'hai!
Da un lato verrebbe spontaneo rispondere: "Non pregare il mio Dio, prega il tuo per me", che e' come dire: "Non versarmeli sul conto i soldi, dammeli"... poco elegante...
Eppure gia' da tempo ho riflettuto sul fatto che il concetto di Dio, come causa ultima di tutto, e' un concetto troppo elevato per la mente degli uomini. O quanto meno per la mia!
Ne ho avuto la certezza un giorno mentre guardavo dalla finestra che da sulla strada dove abitiamo. Pasavano molte macchine, come sempre, e a lato della strada pedoni sui marciapiedi marciavano svelti, con qualcosa di importante da fare, o forse con nulla da fare, o forse... E il mondo improvvisamente e' esploso in tutti i miliardi di miliardi di frammenti di cui e' composto, ognuno con una sua ragione, una sua strada, un suo perche', un caleidoscopio di dimensioni tali da farmi sentire cio' che in relta' siamo, delle infinitesime schegge del tutto, dove il motore di quel tutto e' talmente grande, nella sua universale presenza o essenza che la pretesa di ridurre quel concetto a considerazioni della dimensione della mente dell'uomo mi risuona ancora come una bestemmia. La peggiore bestemmia che possiamo pronunciare...
Per questo mi sono chiesto chi potrei mai chiedere di pregare per me... E ho pensato a mia madre.
Nasciamo per un gesto d'amore. Amore puro. Non c'e' nulla che generi la vita se non amore. E mia madre dalla madre della madre e via cosi'... e nuovamente quel senso di esplosione, o forse piu' esattamente di implosione, nel percepire che io sono parte vivente della Terra e che come tale sono una porta attraverso la quale nuova vita arriva al Pianeta, e da questa, ancora nuova vita e ancora, in un getto vitale potente, meraviglioso, inarrestabile... Inconoscibile, al quale sento di appartenere.
Per questo ora ho scritto una cosa che in un certo senso e' come se fosse il mio credo, anche se tale in senso stretto non e', una specie di poesia, che poesia non e', una preghiera, questo forse si', ma non so per chi, in definitiva, se non per l'unica cosa che posso cercare di capire, il mio PIANETA.

I confini tracciati dal Pianeta dividono il mare dalla terra.
A volte sono linee nette gialle d'oro, riarse dal sole,
a volte sono linee tortuose e incerte, macchie di verde circondate dal blu,
a volte sono alte scogliere percosse dalla furia del mare,
a volte sono montagne di ghiaccio, sontuose e fragili.
I confini tracciati dal Pianeta dividono foreste e praterie, deserti sconfinati e montagne maestose, valli anguste e pianure rigogliose.
Il Pianeta ha disegnato il suo volto con pazienza, con cura, ha dato un luogo ad ogni cosa, ad ogni luogo ha dato un tempo ad ogni luogo ha dato vita.
Il Pianeta genera vita che sgorga abbondante come acqua in primavera.
Il Pianeta genera la vita di cui noi siamo parte, di cui noi siamo testimoni.
Il Pianeta da energia a ogni luogo secondo forme e modi propri distribuendo gioia e ira, serenita' e tristezza, calore e gelo, forza e delicatezza.
Ogni luogo e' animato della vita e dello spirito che emana dal Pianeta.
Noi viventi siamo i germogli della vita del Pianeta, noi tutti,
Noi animali, noi piante, noi insetti, noi batteri, noi uomini,
noi enormi cetacei su rotte misteriose, noi pesci degli abissi piu' prfondi e oscuri,
noi vermi della terra, noi milioni di miliardi di formiche, noi inpaurite creature della notte,
noi siamo pezzi di Pianeta. Su di esso nasciamo, su di esso moriamo e nuovamente nasciamo.
Un disegno incomprensibile e grandioso sottende alle nostre vite, sottende alla vita in quanto tale.
Un disegno nel quale ognuno di noi deve trovare il proprio posto.
Ognuno deve arivare a sentire l'assolutezza dell'amore che anima la vita del Pianeta.
Amore assoluto, solo questo dobbiamo sentire, e nel percepirlo, dobbiamo sentire scorrere dentro la forza immane del Pianeta,
L'infinita pazienza del suo cuore, la perfetta armonia dei suoi contrasti, la luminosa forza, motore del suo incessante divenire.
Gratitudine infinita per ogni istante della vita che qui ci e' stata regalata.
Sono sicuro che se quella ragazza mi facesse adesso la stessa domanda, saprei cosa dirle. No, non potrei certo dirle chi sia il mio Dio, ma potrei dirle con certezza di baciare per me la terra che la sorregge.
E.G.

Le aquile reali, le poiane e i rapaci in genere, sono considerati volatili molto evoluti. Se leggete qualche cosa che riguarda lo studio del loro comportamento troverete:
Scelgono una compagna o un compagno al quale rimangono legati per tutta la vita. Si accoppiano con altro esemplare solo nel caso che il compagno muoia.
Allevano e nutrono i piccoli fino a quando, cresciuti e grassi, diventano invadenti e prepotenti. A quel punto smettono di portare loro il cibo. I figli cresciuti e pasciuti, dotati di penne adatte al volo, rimanendo qualche giorno senza cibo, calano di peso e affamati, trovano il coraggio di lasciare il nido provando a volare da soli per raggiungere il cibo che un genitore gli ha depositato in un luogo vicino. Da quel momento in poi inizia l'apprendimento della caccia per il raggiungimento della completa autosufficienza alimentare. Il passo successivo, è l'abbandono del territorio per la ricerca di un proprio luogo per vivere, cacciare ad accoppiarsi.
Fantastico!!!! Proprio tutto come noi uomini......
M. Bassoli

Le ragazze sono come le mele sugli alberi.
Le migliori sono sulla cima dell’albero.
Gli uomini non vogliono arrivare alle migliori, perché hanno paura di cadere e ferirsi.
In cambio, prendono le mele marce che sono cadute a terra e che, pur non essendo così buone, sono facili da raggiungere.
Perciò le mele che stanno sulla cima dell’albero, pensano che qualcosa non vada in loro, mentre in realtà “Esse sono grandiose”.
Semplicemente devono essere pazienti e aspettare che l’uomo giusto arrivi, colui che sia così coraggioso da arrampicarsi fino alla cima dell’albero per esse.
Non dobbiamo cadere per essere raggiunte, chi avrà bisogno di noi e ci ama farà di TUTTO per raggiungerci.
La donna uscì dalla costola dell’uomo, non dai piedi per essere calpestata, ne dalla testa per essere superiore.
Ma dal lato per essere uguale, sotto il braccio per essere protetta e accanto al cuore per essere amata.
“la terra ha musica per coloro che ascoltano” William Shakespeare

La parabola del ranocchio
C'era una volta una gara .....di ranocchi
L'obiettivo era arrivare in cima a una gran torre.
Si radunò molta gente per vedere e fare il tifo per loro.
Cominciò la gara.In realtà, la gente probabilmente non credeva possibile che i ranocchi raggiungessero la cima, e tutto quello che si ascoltava erano frasi tipo:
"Che pena !!! Non ce la faranno mai!"I ranocchi cominciarono a desistere, tranne uno che continuava a cercare di raggiungere la cima
La gente continuava : "... Che pena !!! Non ce la faranno mai!..."
E i ranocchi si stavano dando per vinti tranne il solito ranocchio testardo che continuava ad insistere.
Alla fine, tutti desistettero tranne quel ranocchio che, solo e con grande sforzo, raggiunse alla fine la cima.Gli altri volevano sapere come avesse fatto.
Uno degli altri ranocchi si avvicinò per chiedergli come avesse fatto a concludere la prova.
Fu così che scoprirono...che era sordo !
Morale : Non ascoltare le persone che hanno la pessima abitudine di essere negative...
derubano le migliori speranze del tuo cuore !
Ricorda sempre il potere che hanno le parole che ascolti o che leggi.
Per cui, preoccupati di essere sempre POSITIVO ! Ma soprattutto... Sii sempre sordo quando qualcuno ti dice che non puoi realizzare i tuoi sogni.

LE PERSONE VENGONO NELLA TUA VITA PER UNA RAGIONE
Le persone vengono sempre nella tua vita per una ragione, per una stagione o tutta la vita.
Quando saprai perché, saprai anche cosa fare con quella persona. Quando qualcuno è nella tua vita per una ragione, di solito è per soddisfare un bisogno cha hai espresso.
E' venuto per assisterti attraverso una difficoltà, per darti consigli e supporto, per aiutarti fisicamente, emotivamente o spiritualmente.
Può sembrare come un dono del cielo e lo è. E' lì per il motivo per cui tu hai bisogno che ci sia.
Quindi, senza nessuno sbaglio da parte tua o nel momento meno opportuno,questa persona dirà o farà qualcosa per portare la relazione a una fine.
Qualche volta se ne va. Qualche volta muore. Qualche volta si comporta male e ti costringe a prendere una decisione.
Ciò che devi capire è che il tuo bisogno è stato soddisfatto, il tuo desiderio realizzato, il suo lavoro finito.
La tua preghiera ha avuto una risposta e ora è il momento di andare avanti.
C'è chi resta nella tua vita per una stagione, perché è arrivato il tuo momento di condividere, crescere e imparare. Ti porta un'esperienza di pace o ti fa semplicemente ridere.
Può insegnarti qualcosa che non hai mai fatto. Spesso ti dà un'incredibile quantità di gioia. Credici, è vero. Ma è solo per una stagione!
Le relazioni che durano tutta la vita ti insegnano lezioni che durano tutta la vita, cose che devi costruire al fine di avere solide fondamenta emotive.
Il tuo lavoro è accettare la lezione, amare la persona e usare ciò che hai imparato in tutte le altre relazioni o momenti della tua vita. Si dice che l'amore è cieco ma l'amicizia no.

Dicono che tutti I giorni dobbiamo mangiare una mela per il ferro e una
banana per il potassio. Anche un'arancia per la vitamina C e una tazza di té verde senza zucchero, per prevenire il diabete.
Tutti I giorni dobbiamo bere due litri d'acqua (sì, e poi pisciarli, che richiede il doppio del tempo che hai perso in berteli).
Tutti I giorni bisogna mangiare un Actimel o uno yogurt per avere gli "L. Casei Immunitas", che nessuno sa bene che cosa cavolo sono, però sembra che se non ti ingoi per lo meno un milione e mezzo di questi batteri tutti I giorni, inizi a vedere sfocato.
Ogni giorno un'aspirina, per prevenire l'infarto, e un bicchiere di vino rosso, sempre contro l'infarto. E un altro di bianco, per il sistema nervoso. E uno di birra, che già non mi ricordo per che cosa era.
Se li bevi tutti insieme, ti può venire un'emorragia cerebrale, però non ti preoccupare perchè non te ne renderai neanche conto.
Tutti I giorni bisogna mangiare fibra. Molta, moltissima fibra, finchè riesci a cagare un maglione.
Si devono fare tra I 4 e 6 pasti quotidiani, leggeri, senza dimenticare di masticare 100 volte ogni boccone.
Facendo I calcoli, solo in mangiare se ne vanno 5 ore.
Ah, e dopo ogni pranzo bisogna lavarsi I denti, ossia: dopo l'Actimel e la fibra lavati I denti, dopo la mela I denti, dopo il banano I denti... E così via finchè ti rimangono dei denti in bocca, senza dimenticarti di usare il filo interdentale, massaggiare le gengive, risciacquarti con Listerine...
Meglio ampliare il bagno e metterci il lettore CD, perchè tra l'acqua, le fibre e I denti, ci passerai varie ore lì dentro.
Bisogna dormire otto ore e lavorare altre otto, più le 5 necessarie per mangiare = 21. Te ne rimangono 3, sempre che non ci sia traffico. Secondo le statistiche, vediamo la tele per tre ore al giorno...
Già, ma non si può, perchè tutti I giorni bisogna camminare almeno mezz'ora (per esperienza: dopo 15 minuti torna indietro, se no la mezz'ora diventa una).

Bisogna mantenere le amicizie perchè sono come le piante, bisogna innaffiarle tutti I giorni. E anche quando vai in vacanza, suppongo.
Inoltre, bisogna tenersi informati, e leggere per lo meno due giornali e un paio di articoli di rivista, per una lettura critica.
Ah!, si deve fare sesso tutti I giorni, però senza cadere nella routine: bisogna essere innovatori, creativi, e rinnovare la seduzione. Tutto questo ha bisogno di tempo. E senza parlare del sesso tantrico (in proposito ti ricordo che bisogna lavarsi I denti dopo che si mangia qualsiasi cosa!).
Bisogna anche avere il tempo di scopar per terra, lavare I piatti, I panni, e non parliamo se hai un cane o ... Dei FIGLI???
Insomma, per farla breve, I conti mi danno 29 ore al giorno. La unica possibilità che mi viene in mente è fare varie cose contemporaneamente; per esempio: ti fai la doccia con acqua fredda e con la bocca aperta così ti bevi I due litri d'acqua. Mentre esci dal bagno con lo spazzolino in bocca fai l'amore (tantrico) al compagno/a, che nel frattempo guarda la tele e ti racconta, mentre tu lavi anche per terra.
Ti è rimasta una mano libera? Chiama I tuoi amici! E I tuoi! Bevi il vino (dopo aver chiamato I tuoi ne avrai bisogno). Il BioPuritas con la mela te lo può dare il tuo compagno/a, mentre si mangia la banana con l'Actimel, e domani fate cambio.
E meno male che siamo cresciuti, se no dovremmo trangugiare un ALPINITO Extra Calcio tutti I giorni.

Uuuuf!

Però se ti rimangono due minuti liberi, invia questo messaggio ai tuoi amici (che bisogna innaffiare come una pianta), fallo mentre mangi una cucchiaiata di Total Magnesiano, che fa un mondo di bene.
Adesso ti lascio, perchè tra lo yogurt, la mela, la birra, il primo litro d'acqua e il terzo pasto con fibra della giornata, già non so più cosa sto facendo, sento però che devo andare urgentemente al cesso. Così ne approfitto per lavarmi I denti....

C’era una volta una gara ... di ranocchi. L’obiettivo era arrivare in cima a una gran torre. Si radunò molta gente per vedere e fare il tifo per loro.
Cominciò la gara. In realtà, la gente probabilmente non credeva possibile che i ranocchi raggiungessero la cima, e tutto quello che si ascoltava erano frasi tipo:
"Che pena !!! Non ce la faranno mai!"
I ranocchi cominciarono a desistere, tranne uno che continuava a cercare di raggiungere la cima. La gente continuava : "... Che pena !!! Non ce la faranno mai!..."
E i ranocchi si stavano dando per vinti tranne il solito ranocchio testardo che continuava ad insistere.
Alla fine, tutti desistettero tranne quel ranocchio che, solo e con grande sforzo, raggiunse alla fine la cima.
Gli altri volevano sapere come avesse fatto. Uno degli altri ranocchi si avvicinò per chiedergli come avesse fatto a concludere la prova. E scoprirono che... era sordo! ...Non ascoltare le persone con la pessima abitudine di essere negative... derubano le migliori speranze del tuo cuore! Ricorda sempre il potere che hanno le parole che ascolti o leggi.
Per cui, preoccupati di essere sempre POSITIVO !
Riassumendo : Sii sempre sordo quando qualcuno ti dice che non puoi realizzare i tuoi sogni.

Dedicato a chi c'era...

Noi che ci divertivamo anche facendo 'Strega comanda color'.

Noi che facevamo 'Palla Avvelenata'.

Noi che giocavamo regolare a 'Ruba Bandiera'.

Noi che non mancava neanche 'dire fare baciare lettera testamento'.

Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.

Noi che quando giocavamo col Lego facevamo anche castelli alti 6 piani che nn si smontavano mai.

Noi che chi andava in bici senza mani era il più figo.

Noi che anche quelli che impennavano però non se la tiravano poco.

Noi che 'posso giocare anche io?' 'e no...sai, la palla non è mia'.

Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.

Noi che facevamo a gara a chi masticava più big babol contemporaneamente.

Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna
malattia mortale, anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca.

Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa.

Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella.

Noi che se passavamo la palla al portiere coi piedi, e lui la prendeva con le mani non era fallo.

Noi che giocavamo a 'Indovina Chi?' anche se conoscevi tutti i personaggi a memoria.

Noi che sul pullman della gita giocavamo a 'fiori frutta e città' (e la città con la D era sempre Domodossola).

Noi che con 100 lire ti prendevi una cicca con le 3 figurine dei calciatori.

Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire pure l'album Panini.

Noi che ce l'ho ce l'ho...MANCA.

Noi che le cassette della Disney le abbiamo viste così tante volte che ora a distanza di 15 anni sappiamo ancora cosa cantavano Robin Hood e Little John.

Noi che in TV guardavamo solo i cartoni animati.

Noi che avevamo i cartoni animati belli!!!

Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra le tartarughe ninja.

Noi che abbiamo raccontato 1500 volte la barzelletta del fantasma formaggino.

Noi che cercavamo di far sorridere i sofficini ma si rompevano sempre in 2.

Noi che non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato sul terrazzo.

Noi che i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare al compagno.

Noi che si andava in cabina alla fine della scuola per prendere le schede finite.

Noi che c'era la macchina fotografica usa e getta e facevi fino a 20 foto.

Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola o della Bauli con l'albero.

Noi che le palline di natale erano di vetro e si rompevano.

Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.

Noi che guardavamo film dell'orrore anche se avevi paura.

Noi che giocavamo a calcio durante l'intervallo col tappino della bottiglia.

Noi che c'era sempre quello che veniva a scuola con la bottiglia dell'acqua solo per avere il tappino.

Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.

Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti.

Noi che il bagno si poteva fare solo dopo 2 ore che avevi finito di mangiare.

Noi che a scuola andavamo con cartelle da 2 quintali e senza rotelle.

Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta e con le scarpette nello zaino.

Noi che a scuola ci andavamo da soli e tornavamo da soli.

Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.

Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.

Noi che internet non esisteva.

Noi che il 'Disastro di Cernobyl' l'abbiamo vissuto nascendo, e ci pensavano tutti destinati a 6 dita.

Noi che la merenda a scuola te la portavi da casa.

Noi che la merenda portata da casa, all'intervallo era sempre in briciole.

Noi che non sapevamo cos'era la morale, solo che era sempre quella.. far merenda con Girella!

Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.

Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.

Noi che però sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare BIM BUM BAM.

Noi che il primo novembre era 'Tutti i Santi', mica Halloween.


Che fortuna esserci stati...

"E' la notte di Natale"Tommaso sogna che sta andando insieme ai pastori e ai Re Magi verso la stalla quando si trova improvvisamente davanti a Gesù Bambino che giace nella mangiatoia.
Tommaso si accorge di essere a mani vuote.
Tutti hanno portato qualcosa: solo lui è senza doni!
Avvilito dice subito: "Prometto di darti la cosa più bella che ho.
Ti regalo la mia nuova bicicletta, anzi il mio trenino elettrico".
Il bambino nel presepe scuote la testa e sorridendo dice:
"Io non voglio il tuo trenino elettrico. Dammi il tuo tema in classe!".
"Il mio ultimo tema?" balbetta il ragazzino.
"Ma ho preso un insufficiente!".
"Appunto, proprio per questo lo vorrei" dice Gesù.
"Devi darmi sempre tutto quello che è insufficiente, imperfetto.
Per questo sono venuto nel mondo.
Ma vorrei un'altra cosa ancora da te: la tua tazza del latte".
A questo punto Tommaso si rattrista:
"La mia tazza? Ma è rotta!".
"Proprio per questo la vorrei avere" dice Gesù Bambino.
"Tu mi puoi portare tutto quello che si rompe nella tua vita.
Perchè io sono capace di risanarlo".
Il ragazzino sentì di nuovo la voce del Bambino Gesù:
"Vorrei una terza cosa da te: vorrei la risposta che hai dato a tua mamma
quando ti ha chiesto come mai si è rotta la tazza del latte".
Allora Tommaso inizia a piangere e confessa tra le lacrime:
"Ma le ho detto una bugia, quella volta.
Ho detto alla mamma che la tazza era caduta per caso,
ma in realtà l'ho gettata a terra io, per rabbia".
"Per questo vorrei avere quella tua risposta" risponde sicuro Gesù Bambino.
"Portami sempre tutto quello che nella tua vita è cattivo, bugiardo, dispettoso e malvagio.
Sono venuto nel mondo per perdonarti, per prenderti la mano e insegnarti la via".
Gesù sorride di nuovo a Tommaso, mentre lui guarda, comprende e si meraviglia....

Quest'anno hai già pensato cosa "regalare" della tua vita al Signore Gesù ?

Se potessi vivere di nuovo la mia vita.
Nella prossima cercherei di commettere più errori.
Non cercherei di essere così perfetto, mi rilasserei di più.
Sarei più sciocco di quanto non lo sia già stato, di fatto prenderei ben poche cose sul serio.
Sarei meno igenico.

Correrei più rischi, farei più viaggi, contemplerei più tramonti, salirei più montagne, nuoterei in più fiumi.
Andrei in più luoghi dove mai sono stato, mangerei più gelati e meno fave, avrei più problemi reali, e meno problemi immaginari.

Io fui uno di quelli che vissero ogni minuto della loro vita sensati e con profitto; certo che mi sono preso qualche momento di allegria.

Ma se potessi tornare indietro, cercherei di avere soltanto momenti buoni.
Chè, se non lo sapete, di questo è fatta la vita, di momenti: non perdere l'adesso.

Io ero uno di quelli che mai andavano da nessuna parte senza un termometro, una borsa dell'acqua calda, un ombrello e un paracadute; se potessi tornare a vivere, vivrei più leggero.

Se potessi tornare a vivere comincerei ad andare scalzo all'inizio della primavera e resterei scalzo fino alla fine dell'autunno.

Farei più giri in calesse, guarderei più albe, e giocherei con più bambini, se mi trovassi di nuovo la vita davanti.

Ma vedete, ho 85 anni e so che sto morendo.

poesie di Jorge Luis Borges : Istanti

Non si è mai soli
" Un uomo camminava per una strada con il suo cane. Si godeva il
paesaggio, quando ad un tratto si rese conto di essere morto.
Si ricordò di quando stava morendo e che il cane che gli camminava a fianco era morto da anni. Si chiese dove li avrebbe portati quella strada.
Dopo un poco giunsero ad un alto muro bianco che costeggiava la strada e che sembrava di marmo. Quando vi fu davanti, vide che l'arco era chiuso da un cancello che sembrava di madreperla e che la strada che portava al cancello sembrava di oro puro.
Con il cane s'incammino verso il cancello, dove a un lato c'era un uomo seduto a una scrivania.
Arrivato davanti a lui, gli chiese: - Scusi, dove siamo?
- Questo è il Paradiso, signore, - rispose l'uomo.
- Uao! E non si potrebbe avere un po' d'acqua?
- Certo, signore. Entri pure, dentro ho dell'acqua ghiacciata. L'uomo fece un gesto e il cancello si aprì.
- Non può entrare anche il mio amico? - disse il viaggiatore indicandoil suo cane.
- Mi spiace, signore, ma gli animali non li accettiamo. L'uomo pensò un istante, poi fece dietro front e tornò in strada con ilsuo cane. Dopo un'altra lunga camminata, giunse in cima a un'altra collina in una strada sporca che portava all'ingresso di una fattoria, un cancello
che sembrava non essere mai stato chiuso. Non c'erano recinzioni di sorta. Avvicinandosi all'ingresso, vide un uomo che leggeva un libro seduto contro un albero.
- Mi scusi, - chiese. - Non avrebbe un po' d'acqua?
- Sì, certo. Laggiù c'è una pompa, entri pure.
- E il mio amico qui? - disse lui, indicando il cane.
- Vicino alla pompa dovrebbe esserci una ciotola.
Attraversarono l'ingresso ed effettivamente poco più in là c'era un'antiquata pompa a mano, con a fianco una ciotola. Il viaggiatore riempì la ciotola e diede una lunga sorsata, poi la
offrì al cane. Continuarono così finché non furono sazi, poi tornarono dall'uomo seduto all'albero.
- Come si chiama questo posto? - chiese il viaggiatore.
- Questo è il Paradiso.
- Be', non è chiaro. Laggiù in fondo alla strada uno mi ha detto che era quello, il Paradiso.
- Ah, vuol dire quel posto con la strada d'oro e la cancellata di madreperla? No, quello è l'Inferno.
- E non vi secca che usino il vostro nome?
- No, ci fa comodo che selezionino quelli che per convenienza lasciano perdere i loro migliori amici."

 

 

"Questa notte ho fatto un sogno, ho sognato che ho camminato sulla sabbia accompagnato dal signore e sullo shermo della notte erano proiettati tutti i giorni della mia vita.
Ho guardato indietro ed ho visto che ad ogni giorno della mia vita, proiettati nel film, apparivano orme sulla sabbia: una mia ed una del signore. Così sono andato avanti, finchè tutti imiei giorni si esaurirono.
Allora mi fermai guardando indietro, notando che in certi posti c'era solo un'orma.....
Questi posti coimcidevano con i giorni più difficili della mia vita; i giorni di maggior angustia, di maggior paura e maggior dolore......
Ho domandato allora:
Signore, tu avevi detto che saresti stato con me in tutti i giorni della mia vita, ed io ho accettato di vivere con te, ma perchè mi hai lasciato solo proprio nei momenti peggioridella mia vita?
Ed il Signore rispose:
Figlio mio, io ti amo e ti dissi che sarei stato con te durante la camminata e che non ti avrei lasciato solo neppure per un attimo....e non ti ho lasciato....i giorni in cui tu hai visto soltanto un'orma sulla sabbia, sono stati i giorni in cui ti ho portato in braccio.
Anonimo Brasiliano

Ho imparato... che nessuno è perfetto... Finché non ti innamori.
Ho imparato... che la vita è dura... Ma io di più!!!
Ho imparato... che le opportunità non vanno mai perse.
Quelle che lasci andare tu... le prende qualcun altro.
Ho imparato... che quando serbi rancore e amarezza la felicità va Da un'altra parte.
Ho imparato... Che bisognerebbe sempre usare parole buone...Perchè domani forse si dovranno rimangiare.
Ho imparato... che un sorriso è un modo economico per migliorare il tuo aspetto.
Ho imparato... che non posso scegliere come mi sento... Ma posso sempre farci qualcosa.
Ho imparato... che quando tuo figlio appena nato tiene il tuo dito nel suo piccolo pugno... ti ha agganciato per la vita.
Ho imparato... che tutti vogliono vivere in cima alla montagna....Ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la scali.
Ho imparato... che bisogna godersi il viaggio e non pensare solo alla meta.
Ho imparato... che è meglio dare consigli solo in due circostanze... Quando sono richiesti e quando ne dipende la vita.
Ho imparato... che meno tempo spreco... più cose faccio.

La nostra paura più profonda non è di essere inadeguati.

La nostra paura più profonda, è di essere potenti oltre ogni limite.

E’ la nostra luce, non la nostra ombra,a spaventarci di più.

Ci domandiamo: ” Chi sono io per essere brillante,  pieno di talento, favoloso? “

In realtà chi sei tu per NON esserlo?

Siamo figli di Dio.

Il nostro giocare in piccolo, non serve al mondo.

Non c’è nulla di illuminato nello sminuire se stessi cosicché gli altri non si sentano insicuri intorno a noi.

Siamo tutti nati per risplendere, come fanno i bambini.

Siamo nati per rendere manifesta la gloria di Dio che è dentro di noi.

Non solo in alcuni di noi: è in ognuno di noi.

E quando permettiamo alla nostra luce di risplendere, inconsapevolmente diamo agli altri la possibilità di fare lo stesso.

E quando ci liberiamo dalle nostre paure, la nostra presenza automaticamente libera gli altri.

Nelson Mandela

QUATTRO LEZIONI PER CHI LAVORA IN TEAM

Lezione n °1
Un uomo va sotto la doccia subito dopo la moglie e nello stesso istante
suonano al campanello di casa.
La donna avvolge un asciugamano attorno al corpo, scende le scale e correndo
va ad aprire la porta: è Giovanni, il vicino.
Prima che lei possa dire qualcosa lui le dice: ti do 800 Euro adesso in contanti se fai cadere l'asciugamano! Riflette e in un attimo l'asciugamano cade per terra...
Lui la guarda a fondo e le da la somma pattuita.
Lei, un po' sconvolta, ma felice per la piccola fortuna guadagnata in un attimo risale in bagno.
Il marito, ancora sotto la doccia le chiede chi fosse alla porta.
Lei risponde: era Giovanni.
Il marito: perfetto, ti ha restituito gli 800 euro che gli avevo prestato?

Morale n°1: Se lavorate in team, condividete sempre le informazioni!

Lezione n° 2
Al volante della sua macchina, un attempato sacerdote sta riaccompagnandouna
giovane monaca al convento.
Il sacerdote non riesce a togliere lo sguardo dalle sue gambe accavallate.
All'improvviso poggia la mano sulla coscia sinistra della monaca.
Lei lo guarda e gli dice: Padre, si ricorda il salmo 129?
Il prete ritira subito la mano e si perde in mille scuse.
Poco dopo, approfittando di un cambio di marcia, lascia che la sua mano
sfiori la coscia della religiosa che imperterrita ripete: Padre, si ricorda il salmo 129?
Mortificato, ritira la mano, balbettando una scusa.
Arrivati al convento, la monaca scende senza dire una parola. Il prete,
preso dal rimorso dell'insano gesto si precipita sulla Bibbia alla ricerca del salmo 129.
'Salmo 129: andate avanti, sempre più in alto, troverete la gloria...'

Morale n° 2: Al lavoro, siate sempre ben informati!

Lezione n° 3
Un rappresentante, un impiegato e un direttore del personale escono dall'ufficio a mezzogiorno e vanno verso un ristorantino quando sopra una panca trovano una vecchia lampada ad olio.
La strofinano e appare il genio della lampada.
'Generalmente esaudisco tre desideri, ma poichè siete tre, ne avrete uno ciascuno'.
L'impiegato spinge gli altri e grida: ' tocca a me, a me.... Voglio stare su una spiaggia incontaminata delle Bahamas, sempre in vacanza, senza nessun pensiero che potrebbe disturbare la mia quiete'. Detto questo svanisce.
Il rappresentante grida: ' a me, a me, tocca a me!!!! Voglio gustarmi una
pinacolada su una spiaggia di Tahiti con la donna dei miei sogni!' E svanisce.
Tocca a te, dice il genio, guardando il Direttore del personale.
'Voglio che dopo pranzo quei due tornino al lavoro!'

Morale n°3: Lasciate sempre che sia il capo a parlare per primo!

Lezione n° 4
In classe la maestra si rivolge a Gianni e gli chiede: 'Ci sono cinque uccelli appollaiati su un ramo. Se spari a uno degli uccelli, quanti ne rimangono?' Gianni risponde: 'Nessuno, perchè con il rumore dello sparo voleranno via tutti'. La maestra: 'Beh, la risposta giusta era quattro, ma
mi piace come ragioni'.
Allora Gianni dice 'Posso farle io una domanda adesso? La maestra 'Va bene.
Ci sono tre donne sedute su una panchina che mangiano il gelato. Una lo lecca delicatamente ai lati, la seconda lo ingoia tutto fino al cono, mentre la terza dà piccoli morsi in cima al gelato.
Quale delle tre è sposata?'
L'insegnante arrossisce e risponde: 'Suppongo la seconda... quella cheingoia il gelato fino al cono' Gianni: 'Beh, la risposta corretta era quella che porta la fede, ma...
mi piace come ragiona'!!!

Morale n°4: Lasciate che prevalga sempre la ragione.

ecco cosa ha risposto Einstein in un suo tempo di crisi:

“Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose.
La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi.
La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce della notte oscura.
È nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie.
Chi supera la crisi supera se stesso senza essere “superato”.
Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni.
La vera crisi, è la crisi dell’incompetenza.
L’inconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita.
Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia.
Senza crisi non c’è merito.
È nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze.
Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il conformismo.
Invece, lavoriamo duro.
Finiamola una volta per tutte con l’unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla”.
(Albert Einstein)

"Dunque: per fare i baci perugina "fai da te" occorre prima fare i cioccolatini, il chè è abbastanza semplice, poi intorno ci si avvolge una carta con su scritto un pensiero che, pur essendo assolutamente scontato risulta molto più complesso della fase precedente.....

Ecco alcuni pensierini che possono adattarsi al caso....

Il paradiso è quel luogo in cui l'amore è l'unica cosa che conta.
L'inferno, invece, non esiste.
L'inferno è semplicemente non essere in paradiso.
L'inferno è avere talmente tante altre cose che contano da non avere il tempo di amare.

L'amore è la forma primordiale e più elementare di energia.
Quando i fisici avranno esplorato tutto il mondo e avranno gli strumenti per capire la realtà profonda dell'universo troveranno semplicemente questo, che tutto ciò che è, è una forma dell'amore.

L'esperienza dei sensi è solo un canale attraverso cui possiamo percepire l'amore, sia esso la materializzazione di un corpo o la presenza sensibile di un sentimento, di un'emozione, di un pensiero, ma l'amore esiste a prescindere dalla possibilità di percepirlo attraverso i sensi. Per questo oltre al cervello abbiamo un cuore.

Il tempo ha una regola: tutto ciò che comincia finisce.
Lo spazio ha una regola: tutto ciò che è qua non è là.
Per questo l'amore trescende il tempo e lo spazio, perchè spazio e tempo sono fatti di amore."
E.G.

"I PRIMI OSTACOLI AD UN NUOVO PROGETTO SONO GRANDI BENEDIZIONI PERCHE' OFFRONO L'OPPURTUNITA' DI CREARE BASI PIU' SOLIDE PER IL SUO SVILUPPO..." TYS.L.G.

 

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MAGNIFICHE FOTO AEREE

LETTERA

CONSIGLI PER LA VITA

Voglia di vivere

LO SAPEVATE CHE.....

  • Che è impossibile mordersi il gomito.
  • Che la Coca Cola era originariamente verde.
  • Che è possibile fare salire le scale ad una vacca ma non fargliele scendere.
  • Che il verso di un'anatra (Quac, quac) non fa eco e nessuno sa perchè.
  • Che un coccodrillo non può tirare fuori la lingua.
  • Che i porci non possono fisicamente guardare il cielo.
  • Che se tentate di trattenere uno starnuto, potrete causarvi la rottura di una vena nel cervello o nella nuca, e potreste morire.
  • Che l'accendino è stato inventato prima dei fiammiferi.
  • Che ogni re delle carte rappresenta un grande re della storia: Picche: Re David. Fiori: Alessandro Magno. Cuori: Carlomagno. Quadri: GiulioCesare.
  • Che moltiplicando 111.111.111 x 111.111.111 si ottiene 12.345.678.987.654.321.
  • Che in una statua equestre: se il cavallo ha due zampe per aria, la persona sul suo dorso è morta in combattimento, se il cavallo ha una delle zampe anteriori alzate,la persona è morta in seguito ad una ferita inferta in combattimento, se il cavallo ha le quattro zampe per terra, la persona è morta per cause naturali.
  • Che il nome Jeep viene dall'abbreviazione usata nell'esercito americano auto per le 'General Purpose' cioè G.P. pronunciato in inglese.
  • Che è impossibile starnutire con gli occhi aperti.
  • Che i destri vivono in media nove anni più dei mancini.
  • Che lo scarafaggio può vivere nove giorni senza la sua testa, prima di morire ... di fame.
  • Che gli elefanti sono gli unici animali del creato che non possono saltare (per fortuna).
  • Che una persona normale ride circa 15 volte al giorno.
  • Che la parola cimitero proviene dal greco koimetirion che significa: dormitorio.
  • Che nell'antica Inghilterra la gente non poteva fare sesso senza il consenso del Re (a meno che non si trattasse di un membro della famiglia reale). Quando la gente voleva un figlio doveva chiedere il permesso al Re, il quale consegnava una targhetta che dovevano appendere fuori dalla porta mentre avevano rapporti. La targhetta diceva Fornication Under Consent of the King (F. U.C.K.). Questa è l'origine della parola.
  • Che durante la guerra di secessione,quando tornavano le truppe ai loro quartieri senza avere nessun caduto, scrivevano su una grande lavagna 0 Killed (zero morti). Da qui proviene l'espressione O.K. per dire tutto bene.
  • Che quando i conquistatori inglesi arrivarono in Australia, si spaventarono nel vedere degli strani animali che facevano salti incredibili. Chiamarono immediatamente uno del luogo (gli indigeni australiani erano estremamente pacifici) e cercarono di fare domande con i gesti. Sentendo che l'indigeno diceva sempre Kan Ghu Ru adottarono il vocabolo inglese kangaroo(canguro). I linguisti determinarono dopo ricerche che il significato di quello che gli indigeni volevano dire era 'Non vi capisco.'
  • Che l'80% delle persone che leggono questo testo hanno cercato di mordersi il gomito!!!!!
  • CONSIGLIO: Quando il tuo lavoro ti rompe, e sei sull'orlo della depressione, e niente va come vorresti, fai così: uscendo dall'ufficio, fermati in una farmacia compra un termometro rettale johnson and johnson' (solo questa marca). Aprilo e leggi le istruzioni.Troverai questa frase da qualche parte: ogni termometro rettale 'johnson and johnson' è stato personalmente provato nella nostra fabbrica. Ora chiudi gli occhi e ripeti ad alta voce per 5 volte: 'sono felice di non lavorare nel reparto controllo di qualità da Johnson and Johnson' !!!!
  • E ORA RIDI e ricordati sempre, che ci sono lavori peggiori del tuo!!!

"Voglio volere" - (Ligabue)

voglio un mondo comico
voglio un mondo che faccia ridere
un cielo comodo che qualcuno

s'affaccia a rispondere
voglio svegliarmi quando voglio
da tutti i miei sogni

voglio trovarti sempre qui ogni volta
che io ne ho bisogno
voglio volere tutto cosi'

voglio riuscire a non crescere
voglio portarti in un posto che
tu proprio non puoi conoscere

voglio tenere qualcosa per me
qualcosa che sia per me
per me

voglio il tempo libero
si' ma libero proprio ogni attimo
e alzare il minimo con la vita

che mi fa solletico
voglio restare sempre sveglio
con tutti i miei sogni

voglio tornare vergine
ogni volta che io ce n'ho voglia
voglio volere tutto cosi'

voglio riuscire a non crescere
voglio portarti in un posto che
tu proprio non puoi conoscere

voglio tenere qualcosa per me
qualcosa che sia per me per me
voglio volere

io voglio un mondo all'altezza
dei sogni che ho
voglio volere

voglio deciderlo io
se mi basta o se no
voglio volere

voglio godermela tutta
fin quando si puo' si puo'
voglio un mondo comico

che se ne frega se sembra ridicolo
un mondo facile che paga lui
e vuol fare lo splendido

voglio non dire mai e' tardi
oppure e' peccato
voglio che ogni attimo

sia sempre meglio
di quello passato
voglio volere tutto cosi'

voglio riuscire a non crescere
voglio portarti in un posto che
tu proprio non puoi conoscere

voglio tenere qualcosa per me
qualcosa che sia per me per me
voglio volere

io voglio un mondo all'altezza
dei sogni che ho
voglio volere

voglio deciderlo io
se mi basta o se no
voglio volere

voglio godermela tutta
fin quando si puo' si puo'

Felicità è un dito in bocca ed una coperta
Felicità è un mucchio di foglie
Felicità è una persona simpatica alla porta
Felicità è giocare con la sabbia e sentirsi amici
Felicità è dormire nel proprio letto
Felicità è stare con gli amici
Felicità è un marciapiede liscio liscio
Felicità è aver tolto la scheggia dal dito
Felicità è un albero da arrampicarsi
Felicità è arrivare alla maniglia
Felicità è un lumino nel buio
Felicità è tanti zuccherini gialli rosa bianchi e rossi senza quelli verdi
Felicità è il singhiozzo… dopo che è passato
Felicità è giocare sempre a nascondino
Felicità è un golfino tutto pelo
Felicità è piegare in due il pane con burro e zucchero
Felicità è sapersi allacciare le scarpe da sé
Felicità è camminare sull'erba a piedi nudi
Felicità è diciotto colori tutti diversi
Felicità è un bocconcino preso al volo
Felicità è trovare finalmente quel pezzo rosa con l'angolo di cielo e la cima del veliero
Felicità è una cosa per uno e una cosa per un altro
(da "La felicità è un cucciolo caldo" di Charles M. Schulz)

Riflessioni sulla vita

L’infelicità è la mancanza di equilibrio. Se si perde il contatto con la propria evoluzione (storia di sè) si perde la consapevolezza di se.
Il vivere passivo, cioè inconsapevole, porta ad un indebolimento della psiche e all’accrescimento di paure (tabù, paure inconsce) che automaticamente portano all’allontanamento dalla comprensione delle proprie origini, quindi di ciò che si è veramente o nonsi è in grado di fare o essere (coscienza di se; fiducia in se stessi).
Immancabilmente si tende a "curare" le paure con surrogati: beni materiali, falsi ideologici, squadre da adorare al posto di un Dio.
Il risultato è la totale mancanza di volontà; desiderio; quindi limitazione dell’evoluzione personale, anzi regressione, sedentarietà, nevrosi, insoddisfazione, riduzione della vitalità, mancanza di voglia di vivere.
La vita non vita.

Cura:

Riscoperta delle origini
Autoanalisi volta alla conoscenza e accettazione di se per ottenere la consapevolezza, Equilibrio e serenita.

Alcune fondamentali necessità umane

  • Camminare, Correre e arrampicarsi
  • Relazionarsi e vivere con gli animali. Allevare; cavalcare. Cacciare e Pescare
  • Relazionarsi con le piante. Coltivare
  • Relazionarsi con il cibo.
  • Trasmettere e confrontarsi. Battersi e misurarsi.
  • Riprodursi. Essere padre e madre.

Un uomo è veramente tale se è in comunicazione con se stesso, con le proprie origini e necessità.

M.Bassoli

"Una vita piena di soddisfazioni non dipende dall'avverarsi di tutti i desideri.
E' il frutto di un cuore pieno d'amore".

"Ciò che ci offre la vita dipende in primo luogo da ciò che noi offriamo a lei."

"Dobbiamo decidere: la nostra vita deve essere caratterizzata dallo stare a guardare o dal partecipare?"

"Chi vuole dare un valore alla propria vita non si deve accontentare di una sufficienza"

"Una vita appassionante è fatta principalmente di passioni"

"Soddisfare i propri doveri non è sufficiente per una vita soddisfacente."

"In tutti noi si trova un pezzo di genesi: ognuno di noi ha il suo peccato."

"Soltanto l'autostima ci conduce alla via verso la tranquillita."

"Chi è consapevole della propria importanza non sente il bisogno di darsi delle arie."

"Regola di base per il rapporto con gli altri: non esiste una persona dalla quale non si può imparare qualcosa."

"Finchè l'umanità ci unisce, non importa ciò che ci separa."

"La cosa più importante nel rapporto con l'altro non è il nostro unisono ma la nostra sinfonia."

"Chi la pensa diversamente è spesso diverso da come pensiamo."

"Per sviluppare la giusta sensibilità esiste una regola di ferro: accendere il cuore e il cervello."

"L'importante è riuscire a comunicare anche con coloro che non possiamo capire."

"Se siamo bendisposti l'un l'altro anche le divergenze di opinione ci uniranno."

"Le porte aprono case e stanze. L'affetto apre gli uomini e i cuori."

""Il materiale fondamentale per costruire la casa dell'amore è la fiducia."

"La fiducia persa non si ritrova dall'ufficio oggetti smarriti."

"Chi ama la rabbia deve fare i conti con l'amore ricambiato."

"Per superare le fastidiose insidie di ogni giorno è importante non farsi mettere i piedi in testa."

"Siamo tutti sulla stessa barca, perciò dovremmo essere contenti che non stiano tutti dalla nostra parte."

"E' pericoloso mostrare qualcosa agli altri, potrebbero pensare di imitarci."

"Fallo anche tu! Fare un piacere fa piacere."

"Chi fa gioire un'altra persona fa un doppio regalo."

"L'importante non è fare un regalo all'altro, ma essere pronti a dare reciprocamente."

"più spesso dovremmo concederci il piacere di riempire l'altro di complimenti."

"Essere gentili e affettuosi è più facile che essere buoni."

"L'amore è troppo prezioso pweer essere sacrificato sull'altare della bontà."

"Senza le persone che ci stanno a cuore potremmo saltare più in alto. ma cadremmo anche più in basso."

"Quando troviamo comprensione non dobbiamo più cercare le parole."

"Avremmo così tanto da dirci! Ma nessuno ci ascolta!"

"Dare e condividere arricchisce."

"La strada per la felicità condute alla gratitudine."

"Dove vi è molto amore, prospera la gioia di vivere."

"Il senso della vita è non perdere di vista la vita e l'amore."

"Chi vuole vivere illuminato dalla luce dell'amore deve riuscire ad uscire dalla propria ombra."

"I viaggi più importanti della nostra vita sono quelli da me a te."

"Non ha senso inseguire la felicità della vita senza avere riguardo per le perdite."

"Andare in contro conduce più rapidamente all'obiettivo."

"Chi non si pone nessun obiettivo non può portare a compimento nessun percorso."

"Le nuove sfide sono un'ottima occasione per scoprire lati di se stessi fino ad ora sconosciuti."

"Chi si limita a gurdare non lascia tracce."

"A volte bisogna mettersi i bastoni tra le ruote per rimanere sulla giusta strada."

"Chi segue la propria coscenza è sulla giusta via"

"Chi è troppo prudente e troppo pauroso conosce solo le lettre dell'alfabeto. A.D.L.

Alzarsi
Dormire
Lavorare

"Chi ha paura dei cambiamenti rimane sempre al di sotto delle proprie possibilità."

"Anche le deviazioni ampliano il nostro orizzonte."

"Le deviazioni ci permettono di vedere la meta da diversi punti."

"Ogni meta raggiunta è un perfetto punto di partenza per aprire un nuovo capitolo della propria vita."

"Spesso dobbiamo ricominciare, ma raramente da capo."

"Il successo è un regalo incartato in duro lavoro."

"Il successo mette le ali. Le mette, ma non le vende o le regala."

"Raggiungere un obiettivo è un compito passeggero, rimanere sulla giusta strada è un obiettivo che dura tutta la vita."

"Le speranze sono forze di gravità che ci spingono verso l'alto."

"La nostra vita non deve essere un curriculum, ma un'evoluzione."

"Chi vive scandendo il tempo deve aspettarsi che prima o poi il rintocco della sua vita gli darà sui nervi."

"Gli appuntamenti riempiono il nostro tempo, ma non la vita."

"Il presente è ciò che ci ricorderemo nel futuro."

"Il tempo che ci prendiamo è il tempo che ci dà qualcosa."

"No lasciamo mai che il passato occupi così tanto spazio nella nostra vita, da fare ombra sul presente."

"Chi crede in un futuro negativo non si aspetti niente di buono."

"Chi si accontenta ed è riconoscente gode di più di ciò che ha."

"Le persone contente non hanno bisogno di fortuna. La possiedo già."

 

"Chi gioisce di ciò che ha non ha tempo di lamentarsi di ciò che gli manca."

"E' più facile apprezzare il poco che il troppo."

"Se mettiamo insieme i frammenti dei momenti felici possiamo comporre un mosaico che illumina la nostra gioia."

"Molti anni sono necessari per comprendere il valore dei singoli omenti."

"L'arte di una vita completa è l'arte di lasciare: lasciar fare, lasciare andare, lasciar stare."

"Non possiamo risolvere tutti i problemi della nostra vita, ma possiamo liberarci di alcuni di essi."

"Chi insegue soltanto il proprio divertimento, perde la vera gioia."

"Chi conosce i propri punti di forza ammette più facilmente le proprie debolezze."

"E' comodo ma non è giusto considerare giusto ciò che è comodo."

"L'arte del vivere consiste anche nel conciliare l'apice dei nostri pensieri con la profondità dei nostri sentimenti."

"Bollire di rabbia un paio di volte al giorno significa rovinarsi l'appetito della vita."

"Chi vuole avere una visione d'insieme deve imparare a tralasciare alcune cose."

"Possiamo valutare il valore dei nostri pensieri soltanto quando questi ci hanno abbandonato."

"Non è decisivo ciò di cui parliamo, ma ciò per cui viviamo."

"Per scoprire le meraviglie della quotidianità dobbiamo essere in hgrado di guardare con gli occhi dell'amore."

"Chi di distende sul tappeto delle abitudini non si deve aspettare che questo inizi a volare."

"Il compito più difficile per ognuno di noi è non arrendersi mai."

"Vivere significa sperimentare in prima persona."

"Prima che i nostri sogni diano i frutti devono mettere radici nella realtà."

"Chi non è capace di sorprendersi e di meravigliarsi, non vivrà mai un miracolo."

"La terra inizia a danzare quando la si guarda con occhi celestiali."

"Il nostro mondo è così come noi lo vediamo."

"La più forte fonte di energia della nostra vita è e rimane il calore umano."

"I rapporti felici trasformano una vita piena in una vita ricca."

"Le delusioni ci aiutano se riusciamo a lasciarcele alle spalle."

     

 

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