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La struttura é stata costruita dalla ditta Top Climber; omologata per lorganizzazione di campionati ufficializzati dalla Federazione Arrampicata Sportiva Italiana (F.A.S.I.).
Ai pannelli sono fissate le prese. Sono in resina, di diverse dimensioni, forme e colori. La successione di prese di un medesimo colore sui pannelli costituisce la via di arrampicata. La loro distanza, posizione relativa, dimensione e "prensilità" determina i movimenti del climber e di conseguenza, in relazione all'impegno ed alle tecniche che tali movimenti richiedono, la difficoltà della via. Ecco una rappresentazione schematica di come si articola la struttura della scuola di arrampicata EQUILIBRIUM (clicca sui settori per maggiori dettagli e fotografie) L'ingresso
Lo spogliatoio Oltre gli spogliatoi e docce presso lo stabile della Polivalente, esiste la possiblità di cambiarsi nello spogliatoio interno (comune) e depositare il proprio vestiario.
Si tratta di una serie di pareti lunga circa 30 metri, di altezza modesta (il tetto quotato in foto é a circa 2m di altezza), strapiombanti secondo diversi angoli. Su di esse il climber può esercitarsi nei movimenti di strapiombo e nel contempo aumentare la resistenza della muscolatura delle braccia. Sul boulder non ci sono vie predefinite; ogni climber si costruisce da sé un percorso adatto alle proprie capacità, forzandosi ad utilizzare le prese esistenti in una sequenza precisa. In boulder spesso si ricercano movimenti e sforzi al limite delle proprie capacità; per questo motivo sotto le pareti sono posti dei materassi che consentono di lasciarsi cadere in sicurezza.
Il traverso costituisce il principio di ogni attività in palestra. Esso consente al climber di effettuare il riscaldamento prima di impegnarsi nelle vie delle pareti o sul boulder. Come il nome suggerisce il traverso é costituito da una serie di pannelli verticali affiancati. Su di essi la progressione avviene lateralmente, in orizzontale. Sui pannelli del traverso sono fissate una buona quantità e varietà di prese, per permettere al climber la maggior libertà di movimento possibile. Nell'ottica Equilibrium il traverso costituisce un'ottima palestra sulla quale esplorare le proprie capacità di movimento, in tutta libertà; si possono provare le progressioni, i bilanciamenti e gli incroci pi strani, il tutto a pochi centimetri da terra. Il traverso di Equilibrium inoltre dotato di spit e rinvii, con i quali esercitarsi al moschettonaggio durante la traversata.
Nella colonna centrale e nei tratti di parete verticali alla base degli strapiombi sono collocate le vie di arrampicata. Su di esse si svolge buona parte della attività, didattica e non. Esclusi gli strapiombi ed il boulder, le pareti arrampicabili consentono diversi climber di arrampicare contemporaneamente, potendo scegliere tra una grande varietà di vie. Le difficoltà sono variabili, in modo da costituire una sfida interessante sia per i principianti che per i più esperti. Le vie vengono ritracciate frequentemente, per garantire sempre nuovi stimoli e difficoltà.
L'arrampicata su strapiombo richiede particolare attenzione alla qualità e rapidità di movimento, oltre che resistenza fisica. Gli strapiombi della struttura sono ospitano sia vie impegnative che vie didattiche, appositamente studiate per chi si avvicina per la prima volta a questo spettacolare tipo di arrampicata. La presenza di una botte e di particolari riproducenti asperità naturali rende l'arrampicata ancora più varia e stimolante.
Per completare l'offerta relativa alla preparazione atletica, Equilibrium mette a disposizione un'area pesi attrezzata con macchine e manubri. Qui si può seguire un programma di potenziamento individuale, consigliati dai nostri preparatori.
Tutto per l'allenamento: 5 travi, 4 diversi uno dall'altro e due uguali; Pan Gullich; sbarre per potenziare i muscoli del trapezio, bicipiti e tricipiti; scala orizzontale per perfezionare i bloccaggi. Terrazzino per corde doppie e prove di volo
Sul retro dello strapiombo 3, c'é una scala che porta a questo terrazzino, con sosta attrezzata, dal quale si possono provare le corde doppie e assicurandosi alla corda con la sicura del compagno a terra, si possono effettuare "voli" per prove di caduta e tenuta.
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