Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada sede provinciale di Modena

From: Franco Piacentini
To: Presidente Provincia Modena
Sent: Wednesday, Dicembre 15, 2004 6:48 PM
Oggetto: Polizia Provinciale

associazione italiana familiari e vittime della  strada  - onlus
via A. Tedeschi, 82,  00157 Roma - www.vittimestrada.org - tel. 06 41734624 - fax 06 233216163.
 
Sede di Modena presso Piacentini Franco V. Curtatona 41 41010 Saliceto Panaro Modena fax-tel.059/280734 www.comune.modena.it/associazioni/incstrad/index.html mail familiarivittimestradamo@aliceposta.it  cell.339-1934491
 
Modena, 15 Dicembre  2004
 
Egr. Presidente,
 
Premesso che non si è ancora ricevuto da parte Sua alcuna risposta alla nostra richiesta a candidato consegnataLe il 24.04.04 così come alla lettera consegnatale lo scorso 26 Luglio;
Considerato la risposta del suo predecessore Dott. Pattuzzi con lettera del 13 maggio 2003 prot. 51704/19.2.1
Considerato l’alto numero di incidenti anche con esito gravissimo che accadono sulle strade di competenza dell’ente da Lei presieduto
Considerato la piu totale mancanza di controlli da parte del Corpo di Polizia Provinciale
Considerato l’organico ridicolo della stessa
Convinti della necessità di una costante presenza sulle nostre strade di personale con compiti di polizia stradale al fine di dissuadere gli utenti indisciplinati al mantenere comportamenti non rispettosi delle piu elementari regole di prudenza con particolare riguardo ai tratti stradali con maggior frequenza di incidenti, Le chiediamo un chiaro segnale di attenzione volto ad arginare questo fenomeno: un effettivo adeguamento di organico del corpo di Polizia Provinciale, dotarlo di mezzi adeguati alla rilevazione delle piu gravi infrazioni (velocità, alcool, droghe) effettuare convenzioni con l’ente ANAS al fine di poter installare postazioni fisse per il controllo delle velocità su tutte le strade (provinciali e statali) individuate con decreto prefettizio lo scorso anno.
 
In attesa di riscontro, anche se negativo, porgo cordiali saluti.
Franco Piacentini
 

 

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