Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada sede provinciale di Modena

From: Franco Piacentini
To: sindaco Modena
Cc: (MO)Piacentini Franco
Sent: Tuesday, December 07, 2004 7:07 AM
Subject: Fw: proposte 2


Signor sindaco buongiorno,
Le avevo mandato fin da ottobre la mail sottoriportata alla quale non ho avuto purtroppo alcuna risposta se non dall'ass. Monticelli per la prima parte.
Le riscrivo oggi evidenziando un unico argomento sul quale desidererei ricevere una Sua considerazione.
Distinti saluti, Franco Piacentini
----- Original Message -----
From: francopiacentini
To: sindaco Modena ; Ass. PM MO
Cc: com Leonelli ; Antonietta De Luca
Sent: Friday, October 08, 2004 6:54 AM
Subject: proposte 2
 
Signor Sindaco
signor Assessore  buongiorno,
 
Mi chiedevo poi se, sulle strade indicate dal prefetto, si debba aspettare ancora molto per vedere installati sistemi automatici di controllo fissi, digitali, con tanto di flash ad infrarossi, su velocità e sorpasso.
Perché non prevedere accordi con gli enti proprietari delle strade al fine di poterli installare (acquistandoli) su tutte quelle indicate?
 
Urgerebbe anche una campagna mirata al controllo della presenza dei dispositivi di segnalazione acustiche e visive come prescritto nell'art 68/6 nonchè del (non) uso in orario serale delle biciclette.
 
Per le ore serali mi chiedevo poi se e chi eventualnente potesse fare un'ordinanza per obbligare i ciclisti all'uso del casco e ciclisti e pedoni ad indossare in orario serale un capo ad alta visibilità. Inoltre, avevo mandato comunicazione, di cui però non ho ricevuto ancora nessuna risposta, in merito allo strumento “cozart rapiscan” che ritengo utile ad un corpo di polizia come il nostro.
in attesa di essere portato a conoscenza delle decisioni che andrete ad adottare ( anche se negative), porgo cordiali saluti.

Franco Piacentini

 

mani associazione italiana familiari e vittime della strada - onlus
via A. Tedeschi, 82, 00157 Roma - www.vittimestrada.org - tel. 06 41734624 - fax 06 233216163.
Sede provinciale di Modena presso Piacentini Franco V. Curtatona 41 41010 Saliceto Panaro
Modena fax-tel.059/280734 mail familiarivittimestradamo@aliceposta.it cell.339-1934491

 

Modena, 11 Settembre 2003
Informazione rivolta a tutti gli operatori ed ai responsabili per la sicurezza stradale

A tutti è noto che in Italia sulle strade avvengono numerosi incidenti stradali spesso mortali, meno noto è forse che molti automobilisti, spesso i più giovani, guidano sotto l’influsso di sostanze stupefacenti.
Durante il semestre di presidenza italiana la comunità europea ha chiesto al nostro paese di abbassare il livello degli incidenti sulle strade del 40 % entro il 2010. Da qui l’obbligo di aggiornare il codice della strada con elementi che tengono conto dell’uso delle sostanze stupefacenti, come di seguito riportato.

Articolo 187 - Guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti.
1. È vietato guidare in condizioni di alterazione fisica e psichica correlata con l’uso sostanze stupefacenti o psicotrope.
2. Al fine di acquisire elementi utili per motivare l’obbligo di sottoposizione agli accertamenti di cui al comma 3, gli organi di polizia stradale di cui all’articolo 12, comma 1 e 2, secondo le direttive fornite dal Ministero dell’Interno, nel rispetto della riservatezza personale e senza pregiudizio per l’integrità fisica, possono sottoporre i conducenti ad accertamenti qualitativi non invasivi o a prove, anche attraverso apparecchi portatili.
3. Quando gli accertamenti di cui al comma 2 forniscono esito positivo ovvero quando si ha altrimenti ragionevole motivo di ritenere che il conducente del veicolo si trovi sotto l’effetto conseguente all’uso di sostanze stupefacenti o psicotrope, gli agenti di Polizia stradale di cui all’articolo 12, commi 1 e 2, fatti salvi gli ulteriori obblighi previsti dalla legge, accompagnano il conducente presso strutture sanitarie fisse o mobili afferenti ai suddetti organi di Polizia stradale ovvero presso le strutture sanitarie pubbliche o presso quelle accreditate o comunque a tali fini equiparate, per il prelievo di campioni di liquidi biologici ai fini dell’effettuazione degli esami necessari ad accertare la presenza di sostanze stupefacenti o psicotrope e per la relativa visita medica. Le medesime disposizioni si applicano in caso di incidenti, compatibilmente con le attività di rilevamento e soccorso.
4. Le strutture sanitarie di cui al comma 3, su richiesta degli organi di Polizia stradale di cui all’articolo 12, commi 1 e 2, effettuano altresì gli accertamenti sui conducenti coinvolti in incidenti stradali e sottoposti alle cure mediche, ai fini indicati dal comma 3; essi possono contestualmente riguardare anche il tasso alcoolemico previsto nell’articolo 186.
5. Le strutture sanitarie rilasciano agli organi di Polizia stradale la relativa certificazione, estesa alla prognosi delle lesioni accertate, assicurando il rispetto della riservatezza dei dati in base alle vigenti disposizioni di legge. I fondi necessari per l’espletamento degli accertamenti conseguenti ad incidenti stradali sono reperiti nell’ambito dei fondi destinati al Piano nazionale della sicurezza stradale di cui all’articolo 32 della legge 17 maggio 1999, n. 144. Copia del referto sanitario positivo deve essere tempestivamente trasmessa, a cura dell’organo di Polizia che ha proceduto agli accertamenti, al prefetto del luogo della commessa violazione per gli eventuali provvedimenti di competenza.
6. Il prefetto, sulla base della certificazione rilasciata dai centri di cui al comma 3, ordina che il conducente si sottoponga a visita medica ai sensi dell’articolo 119 e dispone la sospensione, in via cautelare, della patente fino all’esito dell’esame di revisione che deve avvenire nel termine e con le modalità indicate dal regolamento.
7. Chiunque guida in condizioni di alterazione fisica e psichica correlata con l’uso di sostanze stupefacenti o psicotrope, ove il fatto non costituisca più grave reato, è punito con le sanzioni dell’articolo 186, comma 2. Si applicano le disposizioni del comma 2, ultimo periodo, dell’articolo 186.
8. In caso di rifiuto dell’accertamento di cui ai commi 2, 3 o 4, il conducente è punito, salvo che il fatto costituisca più grave reato, con le sanzioni di cui all’articolo 186, comma 2.
Abbiamo contattato la ditta Cozart ( http://www.cozart.co.uk info@cozart.co.uk/ mailto:sales@cozart.co.uk fax: +44 1235 835) produttrice del RapiScan un apparecchio che permette attraverso un prelievo di saliva totalmente non invasivo di verificare in pochi minuti se il conducente ha assunto sostanze stupefacenti come: cocaina, anfetamina, oppiacei, benzodiazepine e/o cannabinoidi.
Un singolo test permette di controllare la presenza di tutte le sostanze succitate in meno di quindici minuti con anche la possibilita’ di conservare parte del campione testato per future analisi di conferma da laboratorio. Il sistema viene già usato dà tempo in Inghilterra dalla Polizia Britannica, offre ottimi risultati ed ha passato i test piu’ stringenti del Ministero degli Interni Britannico.
Il suo utilizzo ha portato ad una diminuzione drastica dei crimini commessi sotto influsso di sostanze stupefacenti negli ultimi tre anni.
E’ un apparecchio portatile e poco ingombrante (poco più grande di un telefonino) viene fornito corredato da una stampante con la quale è possibile registrare i risultati ed un carica batterie, tutto all’interno di una resistente valigetta.
Molte altre Polizie ed organi deputati alla sicurezza stradale si stanno affidando al Cozart RapiScan tra le quali la Polizia Austriaca, quella Australiana ed anche la Polizia di Stato Italiana (vedi pagina) http://www.poliziadistato.it/pds/primapagina/saliva/saliva.htm.
Convinti della bontà dello strumento, l’unico sistema del suo genere approvato dall’FDA americana e porta il marchio CE secondo la normativa 98/79/EC per la diagnostica in Vitro che garantisce una correttezza dei risultati senza precedenti, in quanto la soggettivita’ di interpretazione da parte dell’operatore viene esclusa, ci permettiamo di chiederVi di prendere in considerazione la possibilità di dotare i comandi delle Polizie Municipali di tale strumento.
Segnaliamo inoltre che il sistema Cozart RapiScan puo’ essere personalizzato nella rilevazione delle droghe a seconda delle esigenze.
Se gradito posso trasmetterVi la cartella contenente altre informazioni e recensioni sullo strumento.
Se avrete bisogno di ulteriori informazioni a riguardo, saranno ben lieti di discutere le vostre esigenze e collaborare con voi, chiamare il rappresentante per l’Italia Dr. Stefano Marchetti al 338-5938285 o il responsablie per gli Affari Esteri Dr Roberto Liddi al 0044-7813-172480 con il quale mi ero messo in contatto).
Chiediamo di comunicarci le decisioni (anche di carattere negativo) che andrete ad adottare.
Cordialmente, Franco Piacentini

 

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