2004-09-30, Modena
FAMILIARI VITTIME STRADA PARTE CIVILE IN UN PROCESSO
37enne morì travolto da un camionIncidente, l’Aifvs va in
aula
Per la seconda volta a Modena un gip del Tribunale ha
accolto la richiesta di costituzione a parte civile dell’Associazione
Italiana Familiari e Vittime della strada.
In precedenza proprio il tribunale modenese fu il primo in Italia a ritenere
che anche l’associazione avesse diritto a rappresentare vittime
d’incidenti.
Ieri mattina a Palazzo di giustizia erano presenti i familiari di Marco
Tonini (37 anni, abitante a Soliera), che il 25 maggio del 2003 era alla
guida di un Fiat Ulisse assieme alla moglie Sandra Barbanti, al figlio
di 6 anni e al cognato quando, lungo la rampa che porta dalla tangenziale
alla strada Nazionale per Carpi, si scontrò con un Tir. Il conducente
dello ‘Scania’, l’austriaco Ioan Homorogan, aveva imboccato
la rampa contromano: Tonini morì e gli altri occupanti dell’Ulisse
furono ricoverati con ferite di media gravità.
Risultò che era ubriaco. Non si è mai neppure minimamente
scusato con la famiglia, non era presente neanche ieri all’udienza
preliminare, aggiornata al 2 dicembre prossimo. L’Aifvs è
rappresentata dall’avvocato Gianmarco Cesari di Roma e la famiglia
dall’avvocato Mauro Intagliata di Reggio,
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