Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada

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Sede operativa
Via A. Tedeschi 82 - 00157 Roma
QUADERNI TECNICI N° 1
“ SCHEMA PER UN INTERVENTO INTEGRATO PER LA RIDUZIONE
DELLA
INCIDENTALITA’ STRADALE”
“Capire per prevenire!”
Ing. Luciano Fantini
Membro della Consulta Nazionale per la Sicurezza Stradale – CNEL
per conto dell’Associazione Nazionale Familiari e Vittime della Strada
Geom. Antonio Di Maria
Collaboratore relazione
PRINCIPI GUIDA
Nel nostro paese esistono ormai gli strumenti normativi e la professionalità
necessari per intervenire efficacemente sulla incidentalità stradale
per ridurne le cause e gli effetti.
Certamente sono sempre possibili miglioramenti legislativi e normativi, ma ormai
il quadro dei provvedimenti è sufficientemente definito e non possiamo
più aspettarci da ulteriori accorgimenti “formali” riduzioni
sostanziali dell’attuale livello di incidentalità, specie nelle
città.
Un campo ancora praticamente inesplorato per ridurre invece in modo sostanziale
la incidentalità è quello della sinergia tra gli utenti della
strada ed i vari Enti direttamente o indirettamente interessati a questo tema.
È possibile conseguire questo obbiettivo (riduzione della incidentalità)
solo se si riesce a coinvolgere i vari operatori su due basilari finalità
:
1 – gli interventi ed i comportamenti devono mirare a che l’incidente
non si verifichi !
2 – se l’incidente si verifica, bisogna avere predisposto misure
che ne minimizzino le conseguenze!
Se gli utenti riescono a percepire che i responsabili delle varie amministrazioni
si muovono in questa direzione e senza intenti solamente punitivi, saranno indotti
ad adeguarvi anche il proprio comportamento.
PRESENTAZIONE DEL PROGETTO
IL PROGETTO HA LO SCOPO DI CONSEGUIRE LA RIDUZIONE DEGLI INCIDENTI STRADALI
ALL’INTERNO DEL TERRITORIO COMUNALE ATTIVANDO UNA SINERGIA TRA LE ISTITUZIONI
DIRETTAMENTE INTERESSATE E PROMUOVENDO IL CONCORSO E LA PARTECIPAZIONE ATTIVA
E DIRETTA DELLA CITTADINANZA
SOGGETTI COINVOLTI NEL PROGETTO
- REGIONE: PERCHE’ DIRETTAMENTE INTERESSATA ALLA RIDUZIONE DELLE SPESE
SANITARIE LEGATE AL RICOVERO, CURA E RIABILITAZIONE DEGLI INFORTUNATI (ogni
ferito che viene soccorso e portato in ospedale comporta per il S.S.N, anche
nei casi più semplici che si concludono con l’immediata dismissione
dell’infortunato, una spesa non inferiore a 500 €.)
- Tenuto conto che ogni anno oltre 1.000.000 di persone in Italia sono assistite
negli ospedali a seguito dei traumi subiti a seguito di incidenti stradali,
se fosse possibile eliminare e/o ridurre significativamente questi ricoveri,
i bilanci Regionali ne troverebbero giovamento e le risorse rese disponibili
potrebbero essere indirizzate al miglioramento di altre prestazioni!
- COMUNE: PERCHE’ HA LO SPECIFICO COMPITO DI MIGLIORARE LA QUALITA’
DELLA VITA DEI CITTADINI E GESTISCE I PRINCIPALI ENTI DIRETTAMENTE COINVOLTI
NELLA GESTIONE DEL TERRITORIO: LA POLIZIA MUNICIPALE ED I VARI SERVIZI TECNICI
. NEI COMUNI DOVE VIENE RILEVATO SISTEMATICAMENTE IL LIVELLO DI GRADIMENTO DI
QUESTE ISTITUZIONI SI RILEVA COME AI SIGNIFICATIVI STANZIAMENTI DELLE AMMINISTRAZIONI
PUBBLICHE (Un Vigile Urbano non costa meno di 25.000 €/anno), MOLTO SPESSO
NON CORRISPONDE UN PROPORZIONALE GRADIMENTO DELLA ATTIVITA’ DA LORO SVOLTA,
DA PARTE DEI CITTADINI.
- ENTI PUBBLICI: PERCHE’ INTERESSATI (ED OBBLIGATI!) AL CONSEGUIMENTO
DEI LORO SPECIFICI OBBIETTIVI SOCIALI
- ENTI PRIVATI: PERCHE’ INTERESSATI A COLLABORARE A VARIO TITOLO CON GLI
ENTI SOPRAELENCATI PER CONSEGUIRE PARTICOLARI OBIETTIVI SOCIALI (le molte associazioni
presenti sul territorio, vivono spesso in modo frustrante la contraddizione
tra il desiderio di partecipare e lo scarso coinvolgimento da parte delle amministrazioni
locali)
- CITTADINI: PERCHE’ RIUSCIRE A RIDURRE IL NUMERO DEGLI INCIDENTI COMPORTA
UN MIGLIORAMENTO GENERALE DELLA QUALITA’ DELLA VITA
OBIETTIVO PRINCIPALE:
- ABBASSARE GLI ATTUALI LIVELLI DI INCIDENTALITA’ PER RIDURRE :
- 1) IL NUMERO DI INCIDENTI
- 2) ATTENUARNE LA LORO GRAVITA’
STRUMENTO DI GESTIONE:
- COSTITUZIONE DI UN GRUPPO DI PROGETTO CON IL COMPITO DI ORGANIZZARE L’INSIEME
DELLE INIZIATIVE E DIRIGERLE SUGLI OBBIETTIVI CHE VERRANNO INDIVIDUATI
MEZZI PER CONSEGUIRE GLI OBIETTIVI:
- MIGLIORARE LA QUALITA’ DEL PERSONALE DELLA POLIZIA MUNICIPALE E DEI
SERVIZI TECNICI COMUNALI VALORIZZANDONE LA PROFESSIONALITA’
- COINVOLGERE I VARI ENTI PUBBLICI E PRIVATI IN UN PROGETTO TESO AL MIGLIORAMENTO
DELLO STANDARD DI VIVIBILITA’ DEI CITTADINI
- STIMOLARE I CITTADINI A TENERE COMPORTAMENTI IMPRONTATI ALLA SICUREZZA STRADALE
FACENDO CONOSCERE I NUMERI DELLA INCIDENTALITA’ NEL TERRITORIO INTERESSATO
ALL’INTERVENTO
- MIGLIORARE TRA I GIOVANI STUDENTI LA CONOSCENZA DEL CODICE DELLA STRADA ED
INDURRE AL RISPETTO DELLE NORME ANCHE PROMOVENDO UN PIU’ GENERALE COMPORTAMENTO
CIVICO
PRINCIPI A CUI FARE RIFERIMENTO NEL PERSEGUIRE GLI OBIETTIVI
- LA RIDUZIONE DEL NUMERO DI INCIDENTI E’ L’EFFETTO FINALE DELLA
RIDUZIONE DELLA INCIDENTALITA’: CIOE’ DI QUELLE CONDIZIONI AL CONTORNO
CHE UNITE AL COMPORTAMENTO DEL SINGOLO UTENTE CONCORRONO AL VERIFICARSI DELL’INCIDENTE
- LA RIDUZIONE DEGLI INCIDENTI NON PUO’ ESSERE IL RISULTATO DI UN SINGOLO
INTERVENTO, MA E’ CONSEGUIBILE SOLTANTO CON IL CONCORSO COORDINATO DI
PIU’ INIZIATIVE SPECIFICHE, OGNUNA DELLA QUALI IN GRADO DI CONTRIBUIRE
AL RAGGIUNGIMENTO DELL’OBIETTIVO GENERALE
- LA PARTE PIU’ DIFFICILE DI QUESTO PROGETTO E’ QUELLA DI CREARE
QUESTA SINERGIA FACENDO ESPLODERE LA PROFESSIONALITA’, LE IDEE E LE PROPOSTE
DI CHI HA GIA’ UNA PROFONDA CONOSCENZA DEL TERRITORIO, MA CHE SPESSO NON
LA VEDE SFRUTTATA IN MODO ADEGUATO .
- IL PROGETTO RAGGIUNGERA’ APPIENO IL SUO OBBIETTIVO SE, DOPO AVER CONSEGUITO
I RISULTATI IMMEDIATI (RIDUZIONE DEGLI INCIDENTI) PREVERRA’ ANCHE GLI
INTERVENTI NECESSARI PER IL MANTENIMENTO NEL TEMPO DEI BENEFICI CONSEGUITI.
- METODOLOGIA E MEZZI CHE VERRANNO UTILIZZATI DAL GRUPPO DI PROGETTO
- INDIVIDUAZIONE DELLA SITUAZIONE ATTUALE DELLA INCIDENTALITA: DEFINIZIONE DEL
PUNTO ZERO PER COSTRUIRE I DATI DI RIFERIMENTO SU CUI MISURARE IL PROGRESSO
- INDIVIDUAZIONE DEGLI INTERVENTI , DELLA LORO SCALARITA’ E PRIORITA’
- INDIVIDUAZIONE (NOMI, INDIRIZZI, TELEFONO, REFERENTE, ….) DEGLI ENTI
CHE SARA’ OPPORTUNO COINVOLGERE
- INDIVIDUAZIONE CON I REFERENTI DEGLI ESATTI COMPITI CHE OGNUNO DI QUESTI ENTI
DOVRA’ SVOLGERE
- PREDISPOSIZIONE DEI DETTAGLI DEL PROGETTO E DEL PROGRAMMA DI ATTIVAMENTO DELLE
VARIE RISORSE
- INDIVIDUAZIONE DEI MEZZI DI COMUNICAZIONE CHE VERRANNO UTILIZZATI PER INFORMARE
E COINVOLGERE LA CITTADINANZA NEL PROGETTO
PUBBLICIZZAZIONE DELL’INIZIATIVA
- INDIVIDUARE L’ESISTENZA DI EVENTUALI GIORNALI LOCALI E VERIFICARE LA
LORO CAPACITÀ DI PENETRAZIONE AI VARI “TARGET” CHE VERRANNO
INDIVIDUATI. IL GRUPPO DI PROGETTO DOVRÀ INDIVIDUARE ED ELENCARE LE RADIO
E LE TELEVISIONI LOCALI A CUI APPOGGIARSI PER LA DIVULGAZIONE DEL PROGETTO.
- CONTATTARE I GIORNALI CITTADINI E VERIFICARE LA DISPONIBILITÀ A SEGUIRE
L’INIZIATIVA
- PREDISPORRE UNA “DIVISA” PER TUTTI COLORO CHE PARTECIPERANNO A
VARIO TITOLO ALLA INIZIATIVA AFFINCHÈ SIANO VISIBILMENTE PERCEPIBILI
E IL CITTADINO ABBIA L’INFORMAZIONE DI UN INTERVENTO VERO, DIFFUSO E NON
“POVERO”!
- PREDISPORRE IL MATERIALE DIDATTICO PER LE SCUOLE (set illustrativi da distribuire,
eventuali concorsi, mostre….)
- RECUPERARE TUTTO IL MATERIALE POSSIBILE ESISTENTE SULL’ARGOMENTO E PRODOTTO
DALLE VARIE ASSOCIAZIONI (CASE AUTOMOBILISTICHE, ACI, USL….) PER DISTRIBUIRLO
ED UTILIZZARLO CON OCULATEZZA ED EFFICACIA
- PREPARARE E/O FAR ESEGUIRE NELLE SCUOLE UN SET DI MANIFESTI DA UTILIZZARE
PROGRESSIVAMENTE DURANTE LA CAMPAGNA CON GLI INVITI A TENERE COMPORTAMENTI “A
NORMA” IMPRONTATI A CRITERI DI EFFICACIA, CONCENTRATI SU POCHI ARGOMENTI
PER NON ESSERE DISPERSIVI
- INDIVIDUARE I SITI INFORMATIVI (E/O PREDISPORLI SE NON ESISTONO) IN LUOGHI
DI GRANDE CONCENTRAZIONE
ENTI LOCALI CHE DOVRANNO ESSERE COINVOLTI:
- ORGANI REGIONALI PER EVENTUALE FINANZIAMENTO TOTALE E/O PARZIALE DELLA INIZIATIVA
- COMUNE e/o PROVINCIA PER ATTIVARE E RENDERE OPERATIVE LE INIZATIVE A LIVELLO
INFERIORE CHE SARANNO PROMOSSE
- ASSESSORATO ALLA MOBILITA’ PER LA GESTIONE COORDINATA DEL PROGETTO
- POLIZIA MUNICIPALE A CUI VERRANO ASSEGNATI I COMPITI DI COORDINAMENTO TECNICO
DELL’INIZIATIVA E CHE METTERA’ A DISPOSIZIONE IL PROPRIO PERSONALE
E SARA’ REFERENTE DELLE INIZIATIVE CHE SARANNO PRESE. OVE ESISTENTE SARA’
OPPORTUNO COINVOLGERE NELLA PREPARAZIONE DI QUESTO PERSONALE LA SCUOLA DELLA
POLIZIA MUNICIPALE - SERVIZI TECNICI DEL COMUNE e/o DELLA PROVINCIA (PER I COMUNI
PIU’ PICCOLI) CHE A LIVELLO CENTRALE DOVRANNO CURARE LA REDAZIONE DI FASCICOLI
TECNICI DA METTERE A DISPOSIZIONE DEI VARI MUNICIPI CON LE SPECIFICHE TECNICHE
A CUI ATTENERSI NELLA PROGETTAZIONE DEGLI INTERVENTI; AVRANNO ANCHE IL COMPITO
DI VERIFICARE P CHE LE OPERE PROGETTATE RISPETTINO IL PRINCIPIO CHE NON DEVONO
VERIFICARSI INCIDENTI
- AZIENDA MUNICIPALE DI NETTEZZA URBANA AI CUI OPERATORI VERRA’ CHIESTO
DI COLLABORARE SEGNALANDO SITUAZIONI DI PERICOLOSITA’ RILEVATE NELLO SVOLGIMENTO
DELLA LORO ATTIVITA’; DI VERIFICARE CHE LE POSIZIONI DEI CASSONETTI NON
SIANO ULTERIORE ELEMENTO DI PERICOLO (NON DOVREBBE MAI ESSERE POSTO UN CASSONETTO
PRIMA DELLE STRISCE PEDONALI O PRIMA DI UN INCROCIO ); IL PERSONALE ADDETTO
ALLA RACCOLTA DEVE ESSERE SENSIBILIZZATO SULLA IMPORTANZA DEL CORRETTO RIPOSIZIONAMENTO
DEL CASSONETTO DOPO LA SVUOTATURA.
- SERVIZI TECNICI MUNICIPALI DEBBONO SOSTITUIRE PRONTAMENTE LE LAMPADE FULMINATE
DELLA ILLUMINAZIONE PUBBLICA; STUDIARE I POSIZIONAMENTI DEI PALI DELL’ILLUMINAZIONE
IN CASO DI NUOVE UTENZE TENENDO CONTO DELLA PRESENZA DI ALBERATURE. CERCARE
DI INSTALLARE I PALI DELL’ILLUMINAZIONE IN CORRISPONDENZA DEGLI INCROCI
E DEGLI ATTRAVERSAMENTI PEDONALI . CHIEDERE LA COLLABORAZIONE DEI CITTADINI
NELLA SEGNALAZIONE DI EVENTUALI GUASTI AGLI IMPIANTI
- SERVIZIO GIARDINI: ALLA MANUTENZIONE ORDINARIA DEVE AFFIANCARSI IN PRIMAVERA
UNA MANUTENZIONE STRAORDINARIA PARTICOLARMENTE MIRATA AD ELIMINARE RAMI E FOGLIE
CHE COPRONO LA SEGNALETICA E/O L’ILLUMINAZIONE STRADALE E/O LA VISIBILITA’.
SAREBBE UTILE AI FINI DELLA DIVULGAZIONE DEL PROGETTO DELLA SICUREZZA CHE QUESTO
PERSONALE SIA RICONOSCIBILE DA UNA DIVISA CHE RIPORTI L’INDICAZIONE DEL
PARTICOLARE SERVIZIO SVOLTO. CONCORDARE UNA VOLTA PER TUTTE LA TIPOLOGIA DI
PIANTE DA METTERE IN STRADA TENENDO CONTO DELLA CONTEMPORANEA PRESENZA DELL’ILLUMINAZIONE
STRADALE PER EVITARE CHE NEL TEMPO NE SIA RIDOTTA LA FUNZIONALITA’.
- FORZE DELL’ORDINE PRESENTI SUL TERRITORIO: DEVE ESSERE CONTATTATO IL
SIG. PREFETTO AFFINCHE’ SENSIBILIZZI NEI MODI PIU’ OPPORTUNI ANCHE
IL PERSONALE DELLE VARIE FORZE DELL’ORDINE IN MODO CHE COLLABORI ALL’INIZIATIVA.
SARA’ CURA DEL GRUPPO DI PROGETTO INVIARE TUTTE LE INFORMAZIONI RACCOLTE
E/O PRODOTTE, IN MODO CHE DIVENTINO PARTE ATTIVA NEL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI
PRIORITARI INDIVIDUATI
- PARROCCHIE E’ PARTICOLARMENTE IMPORTANTE L’OPERA FIANCHEGGIATRICE
CHE PUO ESSERE SVOLTA NELLE VARIE COMUNITA’ PARROCCHIALI (DAL SEMPLICE
RICHIAMO DURANTE LA PREGHIERA DEI FEDELI, ALLA PREDICA, ALLA GIORNATA DI RICORDO
DEI MORTI PER INCIDENTI STRADALI, AD INIZITIVE DI CATECHESI DIRETTA …)
- SEDI DEI PARTITI : POSSONO ESSERE EFFICACEMENTE UTILIZZATE PER ESPORVI MANIFESTI
DELL’INIZIATIVA IN CORSO
- COMITATI DI QUARTIERE POSSONO SVOLGERE UNA EFFICACISSIMA OPERAZIONE DI DIVULGAZIONE
NEL TERRITORIO, CURARE LA RACCOLTA DELLE SEGNALAZIONI PROVENIENTI DAI CITTADINI,
PARTECIPARE ALLE MANIFESTAZIONI EVENTUALMENTE PROMOSSE, ESSERE ASCOLTATI SISTEMATICAMENTE
DAI COMANDANTI DEI REPARTI DEI VVUU DELLE MUNICIPALITA’
- SCUOLE ELEMENTARI, MEDIE E SUPERIORI: CURARE LA RACCOLTA DELLE NUMEROSE PUBBLICAZIONI
EDITE SULLA SICUREZZA E CONTRIBUIRE ALLA LORO RISTAMPA DISTRIBUENDOLE NELLE
SCUOLE NELLE QUALI SI PROMUOVERA’ L’INDIVIDUAZIONE DI UN REFERENTE,
TRA I PROFESSORI, CON IL QUALE CONCORDARE PUNTUALI INTERVENTI PRESSO GLI ALUNNI
E CHE POSSA RACCOGLIERE LE SEGNALAZIONI DEGLI STUDENTI SUI PUNTI DI INSICUREZZA
STRADALE PER TRASMETTERLE AL LOCALE COMANDO DEI VVUU VERIFICANDO L’ATTUAZIONE
DELL’INTERVENTO
- ASSOCIAZIONI MOTOCICLISTICHE: POSSONO ESSERE COINVOLTE SIA DIRETTAMENTE PER
CORSI SCOLASTICI, SIA PER SOLENNIZZARE CON LA LORO PRESENZA EVENTUALI MANIFESTAZIONI
PROMOZIONALI
- GRUPPI E CIRCOLI DI PENSIONATI
- ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO, (PROTEZIONE CIVILE, CROCE ROSSA, VIGILI DEL
FUOCO….)
SCHEDE CON UN PRIMO LOTTO DI AZIONI DA PREVEDERSI CON GLI ENTI SOPRA NOMINATI
(i dettagli saranno definiti dal gruppo di lavoro che verrà costituito)
* * *
POLIZIA MUNICIPALE
- Azione sul Comandante della Polizia Municipale per prospettare oltre all’obbiettivo
primario anche gli aspetti di recupero della qualità del servizio e del
miglioramento dei rapporti con gli utenti onde ridurre la conflittualità
dei rapporti. Il coinvolgimento del Comandante è importante per lo stimoli
con il quale può attivare sia i Responsabili dei Reparti che i Vigili
subordinati.
- La Polizia Municipale dovrà recuperare tutti i possibili dati statisti
sugli incidenti nel Municipio: individuare i punti critici, suggerire provvedimenti
ed estendere tra gli appartenenti al Corpo le esperienze dei Vigili specificatamente
addetti al traffico (specie dei più anziani)
- Occorre rimuovere lo strato di inerzia che impedisca di attuare specifiche
attività di prevenzione (può contribuire efficacemente la distribuzione
a tutti i Vigili urbani di uno dei libricini dell’associazione con le
foto delle persone decedute in incidenti stradali); al contempo va distribuita
la documentazione tecnica di base che illustri interventi di sicurezza attuati
in altri siti, manuali di pronto soccorso che più in generale rimuova
certezze errate e comportamenti passivi….
- Il Sindaco o il Presidente del Municipio o l’Assessore preposto dovranno
indirizzarsi ai VIGILI con un Ordine del Giorno nel quale vengano richiamati
i dati sugli incidenti (numero, costo, conseguenze…) e chiariti gli obbiettivi
che si vogliono raggiungere e come questo conseguimento dovrà in gran
parte gravare sulla loro iniziativa e partecipazione;
- Sarebbe opportuna una Cerimonia ufficiale per la presentazione dell’intervento.
- Individuazione di gruppi costituiti da 2 Vigili Urbani specificatamente indirizzati
a curare i rapporti con le scuole del quartiere dove dovranno sviluppare l’apposito
programma che sarà predisposto dal gruppo di coordinamento.
- Prendere in considerazione e programmare la rotazione di tutti i Vigili affinché
affianchino i gruppi mirati ai rapporti con le scuole. È fondamentale
questa presa di coscienza!
- Indicazione da parte degli organi di Comando in concerto con il Gruppo di
Progetto degli obiettivi primari per la sicurezza che la Polizia Municipale
dovrà perseguire e relativa tempistica (cinture, casco, rispetto delle
strisce pedonali, individuazione delle aree pericolose e liberare queste aree
dalle auto in sosta…)
- Ogni Vigile Urbano in servizio esterno, a qualsiasi incombenza sia preposto,
dovrà rilevare e sanzionare le infrazioni agli obbiettivi valutati prioritari!
I cittadini dovranno essere perfettamente preavvisati di queste iniziative in
modo che siano educative e non ingenerino ulteriore conflittualità.
- Importante che i Vigili Urbani facciano il massimo utilizzo della divisa (a
cominciare dai comandanti) correttamente “in regola” in tutte le
situazioni: sia presso gli uffici che principalmente all’esterno (anche
quando adempiono a funzioni di messi comunali);
- Prevedere la possibilità di riconoscere uno straordinario (1/2 h al
dì) a tutti i Vigili che si impegnino a raggiungere la loro sede di lavoro
indossando la divisa e servendosi dei mezzi pubblici!
- Mantenere il decoro della propria funzione anche quando si svolgono funzioni
private (andare al bar, guidare il proprio mezzo di trasporto…)
- Obbligo per i Vigili in servizio al rigoroso rispetto del codice della strada
per l’effetto di trascinamento sugli utenti (allacciare cinture, non fumare
a bordo della vettura, mostrarsi attenti alla situazione esterna, cortesia verso
gli utenti, segnalare le svolte, fermarsi prima delle strisce pedonali o delle
bande degli incroci, non tagliare curve, non sostare ingombrando più
del dovuto la sede stradale, viaggiare sempre con la luce blu accesa, divisa
in ordine, contestare le infrazioni e non limitarsi al semplice rilevamento,
salutare l’utente, evitare di dare l’impressione di ricercare le
infrazioni facili, curare molto il comportamento formale specie quando si sta
nel gabbiotto sotto lo sguardo di tutti …).
- Individuazione e studio dei percorsi stradali in cui sia possibile individuare
un area specifica per i motoscooter, bici specie in corrispondenza delle scuole
e segnalarla; i percorsi attrezzati non devono servire soltanto alle passeggiate
domenicali!
- Verificare la qualità della segnaletica installata, segnalarlo e magari
intervenire al momento per ripristinarla; impadronirsi cioè della capacità
di prevedere e prevenire l’incidente.
- Predisporre una relazione ogni volta che si decide di far diventare senso
unico una strada; nella relazione devono essere individuati quali accorgimenti
adottare per eliminare gli inconvenienti derivanti dalla incertezza che provoca
il loro ricorso (sensi unici) e dall’aumento di velocità che inducono…
- Mettere a disposizione la banda del corpo in occasione di particolari cerimonie
pubbliche che saranno promosse per il conseguimento degli obbiettivi
- Prevedere la possibilità di stanziare un premio di produzione in funzione
della riduzione misurata dei parametri di riferimento dell’incidentalità
(e non dell’aumento del numero di contravvenzioni!) .
SERVIZI TECNICI MUNICIPALI
- Incontro tra Sindaco e/o Presidente ed operatori per conoscere direttamente
le problematiche del Municipio circa le manutenzioni stradali, ghiotte, illuminazione
pubblica, appalti correnti al fine della riduzione della incidentalità
(distribuire il libricino dell’associazione con le foto dei familiari
deceduti per incidenti stradali!)
- Stimolare suggerimenti da attuare nei confronti della qualità degli
interventi delle ditte esterne per migliorarla
- Distribuire materiale attinente alle normative ed alle tecniche attuate all’estero
per la riduzione degli incidenti (rotatorie, protezione con marciapiedi salvagente
delle strisce pedonali, programma di intervento manutentivo della segnaletica
orizzontale e verticale (pulizia dei cartelli, miglioramento della loro visibilità,
attuazione di segnaletica orizzontale ad hoc in corrispondenza di incroci particolarmente
pericolosi, scuole, studio di percorsi pedonali protetti mirati agli itinerari
scolastici o degli anziani – uffici postali, mercati…….)
- Insatallare con abbondanza in ogni luogo di raduno (scuole, cinema, bar, paninoteche,
chiese….) le rastrelliere per le biciclette.
- Verificare la possibilità di delimitare con migliore efficacia i punti
di intersezione tra le strade
AZIENDA NETTEZZA URBANA
- Individuazione di un sistema che permetta di attivare la partecipazione degli
utenti alla raccolta e alla pulizia delle strade e ai marciapiedi (intervento
sugli amministratori degli stabili per estendere l’attività del
portiere, contattare i gruppi di pensionati per dar loro la responsabilità
di un particolare settore e/o strada della quale curare la pulizia, la raccolta
coordinata delle foglie, la potatura delle piante distribuendo attrezzature
ad hoc!
- Definire un programma di interventi mirati alla disostruzione delle ghiotte
dell’acqua piovana prima della stagione delle piogge
ILLUMINAZIONE PUBBLICA
- predisporre un protocollo di intervento che assicuri la pronta sostituzione
delle lampade fulminate ed il ripristino dei pali abbattuti
- verificare la possibilità di verniciare in modo più visibile
i primi 2 metri dei pali della luce in modo che fungano da paline stradali e
smettano di essere SOLTANTO ostacoli contro cui sbattere
- verifica della efficacia della pubblica illuminazione intervenendo direttamente
a tagliare i rami che interferiscono con i flussi di luce,
- studiare la illuminazione in modo puntuale partendo da incrocio ad incrocio
e tenendo conto di particolarità del sito (presenza di scuole, di attraversamenti
pedonali, fermate di autobus…..) dove andrebbe rinforzata
- studiare una illuminazione che evidenzi per colore ed intensità i punti
di attraversamento pedonali
- verificare che le ghiotte delle fontanelle dell’acqua siano libere e
non facciano ricadere acqua sulle strade specie d’inverno dove c’è
rischio di gelo;
SERVIZIO GIARDINI
- Verificare lo stato delle potature con particolare riguardo alla visibilità
- Prima di ogni nuova impiantazione concordare con l’Ente preposto alla
Pubblica Illuminazione i reciproci limiti in modo da evitare che dopo alcuni
anni la crescita delle piante impedisca l’illuminazione delle strade secondo
progetto originario
- All’inizio della primavera effettuare uno specifico ciclo di potatura
in corrispondenza della segnaletica verticale, dei semafori, degli impianti
di illuminazione per evitare di occultarli.
- Procedere con immediatezza anche a tagliare rami di privati studiando gli
accorgimenti amministrativi per ottenere il risarcimento del relativo onere
FORZE DELL’ORDINE
- Rendere edotte le forze dell’ordine presenti nel territorio (compresa
GdF) dell’attività che si vuole svolgere
- Impegnarsi ad informarle con sistematicità circa i risultati man mano
conseguiti
- Chiedere di attuare autonome iniziative concorrenti con quelle in atto dagli
altri enti (comunali) pubblici
- Invitarle ai “breafing” del gruppo di Progetto nel quale si mettono
a punto i vari interventi
PARROCCHIE
- Informare il Vescovo della iniziativa mirata a salvaguardare vite umane e
chiedere di preannunciare ai parroci di dare collaborazione per farne conoscere
gli estremi ai parrocchiani ed invitarli ad una partecipazione attiva (p.e.
dove esistono gruppi di scout)
- Lettera del Sindaco e/o Presidente a tutti i parroci ed istituti religiosi
presenti nel territorio per descrivere l’iniziativa e pregandoli di darne
diffusione, mettendo a disposizione anche le bacheche fuori delle chiese per
affiggere i manifesti che verranno preparati.
- Invitare i parroci a organizzare una giornata delle vittime delle strada,
con messa in suffragio…
SEDI DEI PARTITI
- Pur a conoscenza dell’iniziativa attraverso i consiglieri comunali e/o
circoscrizionali è opportuna una lettera diretta che individui il progetto
e richieda specificatamente suggerimenti, iniziative che potrebbero essere attuate
nelle varie sezioni
- Mettere in luce l’aspetto sovrappartitico della iniziativa e del fatto
che tutti ne avranno giovamento perché l’elettore vedrà
attuata una risposta ad un suo problema!
- Chiedere la disponibilità della bacheca del partito per affiggervi
il materiale di informazione che sarà di volta in volta predisposto
COMITATI DI QUARTIERE
- Convocare tutti i comitati di quartiere ed illustrare l’iniziativa
- Chiedere la loro collaborazione al riguardo evidenziando l’importanza
delle loro segnalazioni e dando impegno a tenerne conto
- Richiedere suggerimenti e il nominativo della persona a cui fare riferimento
per ogni attività che vedrà la necessità di collaborare
insieme (per esempio nella distribuzione di materiale minuto presso le famiglie)
SCUOLE ELEMENTARI, MEDIE E SUPERIORI
- Predisporre elenco delle scuole pubbliche e non, dalle elementari sino alle
superiori
- Inviare una lettera con la descrizione dell’intervento e con i dati
dell’incidentalità
- Informare della decisione di voler predisporre rastrelliere per biciclette
ed eventuali percorsi protetti pedonali e ciclistici
- Informare del desiderio di voler far visitare la scuola ad un gruppo di Vigili
Urbani per sensibilizzare sulla sicurezza,
- Informare della predisposizione di documentazione informativa …
- Chiedere il nominativo di un referente per le attività comuni
- Eseguire il programma di dettaglio allegato
ASSOCIAZIONI MOTOCICLISTICHE - ACI
- Individuare l’esistenza nel territorio di eventuali associazioni, carrozzieri,
meccanici
- Informarli dell’intervento, preannunciare loro l’invio di materiale
da affiggere all’interno dei locali
- Chiedere l’eventuale disponibilità ( e/o suggerimenti) al momento
di eseguire manifestazioni, premiazioni presso scuole, giardini pubblici….
GRUPPI E CIRCOLI DI PENSIONATI
- Individuarne la presenza e la composizione (ex Vigili, Agenti Municipali,
Insegnanti, Giardinieri…..)
- Chiedere di collaborare con gli enti pubblici in campi specifici (presenza
presso le scuole o in punti di particolare pericolosità, potatura e cura
delle piante sui bordi strada)
ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO
- Individuarne l’esistenza, studiare se la loro finalità e complanare
a quella che si vuole raggiungere con l’intervento
- Studiare interventi ad hoc per utilizzarli in funzione della loro particolarità
(scout….)
- Pulizie straordinarie in autunno per rimuovere foglie in collaborazione con
i servizi dell’Azienda Municipale
- Segnalazioni di punti di pericolo
- Corsi di Pronto soccorso