Home Modena 
Legambiente Modena e provincia
Le iniziative dai circoli di Legambiente di Modena e della provincia

Principale

Le altre proposte e i comunicati stampa

Attività Gev

Corso Gev

Dove siamo

Chi siamo

Link

Scrivici:
lambmo@comune.modena.it

Modena, lì 5 febbraio 2005. “COMUNICATO STAMPA”

IL PROGETTO DI BRETELLA CAMPOGALLIANO SASSUOLO DELIBERATA DAL PRE-CIPE E’ SBAGLIATO, INUTILE E DI FORTE IMPATTO AMBIENTALE; LEGAMBIENTE MODENA, OLTRE AD ESPRIMERE FORTI DUBBI SULL’AUTOREVOLEZZA E LA LEGGITIMITA’ DEL DELIBERANTE, CHIEDE DI DESTINARE LE STESSE RISORSE ALLA RELIZZAZIONE DI TRANSIT POINT E COLLEGAMENTI FERROVIARI IN UN OTTICA DI SISTEMA PER UNA RETE DI TRASPORTO SOSTENIBILIE E NON PER L’ENNESIMA ED INUTILE STRISCIA D’ASFALTO.


Apprendiamo dai media che il pre-Cipe, ha approvato il progetto preliminare della bretella Campogalliano –Sassuolo, con un impegno di spesa a carico dell’ANAS di 210 milioni di euro a fronte di un costo complessivo di 284 milioni. La decisione ha ovviamente il plauso dei sostenitori dell'opera. Noi invece non plaudiamo affatto e continuiamo a pensare che si tratti di una infrastruttura sbagliata, inutile e di forte impatto ambientale.
Sbagliata, perché i problemi di inquinamento e congestione, dovuti al movimento disordinato di un gran numero di automobili e camion nei centri abitati e tra le diverse località del comprensorio ceramico, non possono essere risolti con un’autostrada, infrastruttura utile agli spostamenti sulle lunghe distanze, ma non nei tragitti brevi, di tipo urbano, come quelli che caratterizzano il traffico all’interno dell’area sassolese.
Inutile, perché per collegare Sassuolo ai mercati mondiali è in costruzione un’altra autostrada, la Modena-Sassuolo, il cui il primo tratto, tra il capoluogo e Corlo di Formigine, è completato e aperto al traffico ormai da anni, mentre per l’ultimo tratto fino a Sassuolo è già stato predisposto il progetto esecutivo.
Dannosa per l’ambiente perchè la Campogalliano-Sassuolo insiste su un territorio particolarmente sensibile e prezioso, quello che ospita le falde più importanti della provincia, già fin troppo urbanizzato e cementificato.


Ma quali conseguenze concrete avrà la delibera del pre-Cipe? Non lo sappiamo, guardiamo però alla decisione assunta con preoccupazione ed attenzione, ma anche con cautela: si tratta infatti di capire l’autorevolezza e la legittimità della delibera assunta non in sede di Cipe, ma di pre-Cipe, si tratta poi di verificare se le risorse promesse, i 210 milioni, esistono davvero.
Ma anche nel caso fosse verificata l’effettiva disponibilità dei 210 milioni, usarli per un’opera inutile come la bretella sarebbe uno spreco, particolarmente grave e ingiustificato, in una fase come l’attuale, contrassegnata da una perdurante difficoltà dello Stato a fare quadrare i propri conti come testimoniano i tagli alle spese per la sanità, l’istruzione, i servizi sociali e la riduzione dei trasferimenti agli enti locali operati con le ultime finanziarie.
Bisogna invece usare le poche risorse disponibili, anche quelle destinate alla Campogalliano Sassuolo, al meglio, in base a priorità ed obiettivi chiari. E nel comprensorio ceramico le priorità sono: la realizzazione dei transit-point per il carico e scarico delle merci, in modo da allontanare dai centri abitati i camion, il potenziamento dei collegamenti ferroviari per il trasporto delle merci e, in un ottica di sistema, la manutenzione, l’adeguamento e la messa in sicurezza delle strade e ferrovie esistenti, oltre naturalmente al completamento della Modena-Sassuolo.

Legambiente Modena

Legambiente Modena – Onlus
Iscritta Al Registro Provinciale Del Volontariato Con Det. N° 89 Del 6/08/2002
Sede: Via Newton 150, 41100 Modena, C.F. 94103100361
Ultimo aggiornamento 12/12/02