17
Ottobre:
EVENTO LEGAMBIENTE A EXPOENERGY 2002 SULL’ENERGIA
In
Italia il principale contributo alla produzione di energia
elettrica proviene da fonti fossili, mentre la produzione
di elettricità da fonti rinnovabili
rimane confinata a percentuali limitate. Anche sul solare
termico il ritardo del nostro paese è
enorme sia rispetto ai paesi di lingua tedesca, sia
rispetto ad altri paesi mediterranei, in particolare
la Grecia. Ma le emissioni di gas climalteranti sono
cresciute di un 6 % rispetto al 1990, anno di riferimento
per l’obiettivo di una riduzione del 6,5% da raggiungere
entro il 2010, come stabilito nel protocollo di Kyoto.
Legambiente ritiene che proprio gli obiettivi di Kyoto
possano rappresentare una valida occasione per promuovere
un nuovo modello energetico in grado di ridurre la dipendenza
dai combustibili fossili, suscitare una diffusa innovazione
tecnologica che preveda il risparmio energetico,
l’uso razionale e l’uso di fonti rinnovabili.
Con questo appuntamento Legambiente, anche alla luce
di quanto emerso a Johannesburg, si
rivolge agli operatori del settore e ai policy-maker,
con l’obiettivo di mettere a confronto le diverse
posizioni in campo e far emergere quale saranno i futuri
scenari in campo energetico.
Giovedì
17 ottobre 10 – 13
“Le
scelte energetiche dopo Johannesburg. Efficienza, uso
razionale dell’energia, fonti rinnovabili”
Presiede
:
- Luigi Rambelli, Presidente Legambiente
Emilia Romagna
Comunicazioni
di:
- Massimo Serafini, Segreteria Nazionale
Legambiente
Lo sviluppo delle rinnovabili: un contributo alla riduzione
delle emissioni dei gas serra
-
Lorenzo Pagliano, Politecnico di Milano
Evoluzione del quadro normativo per il controllo del
consumo di energia in Italia e alcuni confronti internazionali
Interventi programmati:
Francesca
Sartogo (Eurosolar Italia)
Claudio Falasca (CGIL)
Vincenzo Naso (Ises Italia)
Tavola Rotonda
Sono
stati invitati:
Ministero Attività Produttive, Ministero dell’Ambiente,
Presidente dell’Authority, Presidente della Conferenza
Stato-Regioni.