WWF - Sezione di Modena

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FOCUS >> INQUINAMENTO TORRENTE LEO

Al Corpo di Polizia Provinciale della Provincia di Modena

Modena, lì 8 luglio 2003

Oggetto: Richiesta urgente di sopralluogo e relative indagini amministrative e penali riguardanti presunti scarichi in località S. Croce, Lotta di Fanano e Fosso di Borgo situate in comune di Fanano.

Il giorno 26 di giugno u.s., a seguito di ripetute segnalazioni e testimonianze di pescatori, escursionisti, bagnanti del luogo che si sono rivolti alla locale sezione del WWF e riferivano di vistosi fenomeni di inquinamento del torrente Leo a valle della località di Fanano e del ponte sulla statale Porrettana, con alcuni amici del W.W.F., favoriti dalla secca estiva, abbiamo ricercato le possibili fonti inquinanti. Ne abbiamo individuate alcune, spesso ben nascoste in siti di difficile accesso e presso corsi d'acqua di bassa portata immissari del torrente Leo. L'inquinamento è reso evidente anche dalla scomparsa totale di gamberi, prezioso indicatore di salute ecologica, di cui il torrente era ricco e dalle frequenti catture di pesci (acque di categoria D), soprattutto trote che, all'atto del consumo, come riferito da pescatori della zona "gustavano" di petrolio e da una generale diminuzione della fauna ittica. Riportiamo, allegata alla presente, la documentazione fotografica in nostro possesso e chiediamo che vengano effettuati, dagli Operatori di Polizia Provinciale, prelievi sul campo da far esaminare ai laboratori attrezzati allo scopo. Chiediamo pertanto all' organo di polizia in indirizzo di verificare quanto segue: 1. Se gli scarichi in numero di 6 sotto forma di tubi e versanti nel torrente Fosso del Borgo sono stati autorizzati per il tipo di liquame che ne fuoriesce? E da che ditta? Vedi documentazione fotografica allegata. 2. Se lo scarico di prodotti petroliferi che immette direttamente nello stesso torrente con inquinamento del terreno, essiccamento della vegetazione e pellicola di idrocarburi in sospensione prima dell'immissione nel torrente Leo è stato autorizzato e per quali sostanze? E da che ditta proviene? Vedi documentazione fotografica allegata. 3. Se lo scarico sito immediatamente a monte del ponte del torrente Leo, con evidente e duratura sospensione di materiale inquinante (schiuma) è stato autorizzato. E da che ditta proviene? Segnaliamo nel contempo che versamenti di materiale più densamente inquinante, come a tutti noto nella zona, avvengono soprattutto nelle ore del tramonto o notturne, con fetore diffuso e sostanza schiumosa in sospensione. 4. Se lo scarico a monte del ponte sul torrente Leo in località Vitrici con evidente versamento di liquidi di diversa provenienza è stato autorizzato? Vedi documentazione fotografica allegata. 5. Se lo scarico con tubo versante liquami di diversa consistenza e colore immediatamente sotto il Canile di Lotta di Fanano è stato autorizzato? Vedi documentazione fotografica allegata. A noi pare doveroso denunciare questo stato di cose, del resto ampiamente conosciuto dai frequentatori della zona, che interessa uno dei torrenti più belli della nostra montagna, di assoluto pregio ecologico, naturalistico e paesaggistico, da sempre ricco di fauna ittica, ma che, per il prevalere dell'interesse privato e dell'incuria pubblica sul bene comune, sta rapidamente deteriorando la qualità della sua acqua, fino a poco tempo fa purissima. Ciò è maggiormente intollerabile nell'anno dedicato dal Dipartimento Ambiente delle Nazioni Unite alla risorsa acqua. In attesa del dovuto intervento di controllo e, nel caso vengano riscontrate situazioni di immissioni illecite, il WWF-Modena chiede si proceda contro i responsabili ai sensi del D.L.G.S. 152 dell'11 maggio 1999 e dell'art. 635, comma 2, numero 3 del Codice Penale (reato di danneggiamento aggravato di acque pubbliche) e per il reato di violazione al vincolo paesaggistico-ambientale della legge 431/1985 e successive modifiche qualora il corso d'acqua in merito risulti danneggiato sotto il profilo paesaggistico per sospensione di schiume e di idrocarburi e sotto il profilo igienico per il fetore diffuso. Data l'esperienza che questa associazione (riconosciuta con Decreto del Presidente della Repubblica) ha nel campo della collaborazione in campo nazionale e locale con forze di polizia nazionali (GdF, NOE, Guardia Forestale) e locali (polizie provinciali e municipali) per indagini in campo ambientale, si permette di consigliare per una precisa localizzazione degli scarichi la tecnologia GPS e soprattutto l'eventuale creazione per i casi segnalati di un piccolo nucleo di UPG e APG che segua immediatamente le segnalazioni in oggetto. Tale metodologia di lavoro in altre province ha dato risultati rilevanti. Disponibili per qualsiasi chiarimento porgiamo i distinti saluti. WWF MODENA

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